UFFICIALE: Francesco Antonelli è un nuovo giocatore biancoazzurro!

Desenzano forza 4: Francesco Antonelli è il quarto acquisto ufficiale della stagione 24/25

Desenzano 9 luglio 2024,

La società Calcio Desenzano è lieta di annunciare di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Francesco Antonelli. Il centrocampista romano, classe 1999, ha sottoscritto un accordo che lo legherà ai colori biancoazzurri sino al 30 giugno 2025.

Nell’ultima stagione, Antonelli ha vestito i colori della Cavese nel girone G del campionato di Serie D, collezionando 29 presenze e 2 gol e ottenendo la promozione in Serie C.

Prima dell’esperienza in terra campana, per lui altre due promozioni dalla D alla C, che lo configurano come un vero e proprio esperto nel salto di categoria: nel bresciano, con la maglia del Lumezzane, nella stagione 22/23 e nella stagione 19/20 al Legnago.

Con la società della bassa veronese, per lui anche due stagioni in Serie C da protagonista, con più di una settantina di presenze complessive.

Così il ds Giacomo Laurino sul suo acquisto: “Con l’arrivo di Francesco, inseriamo nel nostro centrocampo un tassello importante. Apprezzo da anni le sue qualità: è un centrocampista moderno che unisce diverse caratteristiche, gran fisicità unita a buone qualità tecniche e non per ultimo un grande senso del gol“

A Francesco un caloroso benvenuto!

Una terna patavina per la prima di Coppa Italia

Il Sig. Roberto Carrisi di Padova designato per Desenzano-Crema di domani 3 settembre al Tre Stelle con due assistenti della stessa sezione

ROMA 02.03.2023 – Per la gara Desenzano-Crema valida per il primo turno di Coppa Italia di Serie D, è stato designato il direttore Sig. Roberto Carrisi della sezione AIA di Padova. Della stessa sezione anche i due assistenti, ovvero il Sig. Boris Popovic e il Sig. Riccardo Targa.

La gara si giocherà allo Stadio Tre Stelle – Francesco Ghizzi, domani domenica 3 settembre con inizio alle ore 15.
La partita in scontro diretto in gara unica, assegnerà il diritto al passaggio alla fase successivo di Coppa Italia alla vincente, qualora il confronto terminasse in parità si tireranno i calci di rigore senza la disputa dei tempi supplementari.

Capone, una carriera fin qui sempre con la maglia del Desenzano

Talentuoso calciatore ha vestito le maglie del Desenzano di tutte le categorie. Per i suoi 19 anni non farà più parte del settore giovanile

DESENZANO (Brescia) 22.05.2023 – C’è un veterano per ogni squadra, in quella della Juniores del Calcio Desenzano si chiama Luca Capone. Sfogliando vocabolari online, la parola veterano è associata a chi esercita un’attività o una professione; oppure a un atleta che pratica da molti anni uno sport e che per lo più si è ritirato dalle gare. Luca Capone nulla di tutto questo. Con la sua giovane età (nato a Desenzano il 16 ottobre del 2004) è l’unico superstite di quella squadra che in avvio di progetto calcio Desenzano, è entrato da subito nella storica rosa che ha composto quella squadra giovanile, prima e finora unica squadra partecipante a un campionato nazionale.
Punta, mezzapunta e all’occorrenza trequartista, nella stagione appena conclusa si mette a disposizione del gruppo interpretando il ruolo di playmaker. “Pirlo ha iniziato la sua carriera così, retrocedendo da attaccante a uomo davanti alla difesa” gli disse scherzosamente mister Ugolini al ritorno dalla vittoriosa trasferta di Casatenovo contro Casatese all’epoca seconda in classifica. In quell’occasione, Capone disputa una delle sue migliori partite e riesce anche a mettere in ghiaccio la vittoria con un preziosissimo gol. Ma Capone dall’alto della sua umiltà che lo ha sempre contraddistinto, non si esalta, non si monta la testa, ma anzi, cerca in ogni parola e in ogni consiglio, di creare spunti per una carriera.
Questo si evince quando nella nostra intervista, cerca di soffermarsi su tutto quanto lo può migliorare: “vorrei riuscire a lasciar fuori dal campo di gioco certi aspetti della vita che a volte ne condizionano le mie apparizioni in campo – ci confida Luca Capone – a volte tendo a chiudermi in me stesso e sono consapevole che è un aspetto sul quale voglio e devo migliorare

Quali sono stati i primi approcci con il calcio?
Come ogni bambino, sognavo di diventare una star con la maglia della mia squadra del cuore (Napoli n.d.r), magari quella con il numero 10 che fu di Maradona. Così all’età di sei anni ho provato a cimentarmi. Essendo nato a Desenzano è stato semplice cercare un club che me ne desse possibilità. Poi man mano crescevo vedevo che ero nel mirino di alcuni tecnici. Ho provato con test al Chievo e alla Feralpi Salò, ma quella del Desenzano è sempre stata la mia maglia.

Cosa ha imparato tecnicamente? C’è un gesto atletico di cui va fiero?
Quando giocavo in attacco ero sempre posizionato a sinistra, in quella zona di campo ho imparato a sterzare e rientrare sul piede preferito calciando a giro sul secondo palo.

Tanti anni al settore giovanile del Desenzano con tanti tecnici diversi. Con quale ha imparato di più?
Non perchè è l’ultimo mio allenatore in ordine di tempo, ma credo che Ugolini sia stata la fonte dei miei più utili insegnamenti. Ho migliorato molto nello smarcamento, nel pressing e a portare palla. Il mister mi ha dato molto anche dal punto di vista umano, lo considero un genitore aggiunto.

Qualche allenamento con la prima squadra, ma non è mai capitata l’occasione di un esordio. Cosa si aspetta quando succederà?
Sono al capitolo finale della mia esperienza nel settore giovanile e quindi mantengo ancora i piedi per terra. A giugno ci sarà una svolta importante, certo, la speranza è quella di fare il ritiro con la prima squadra del Desenzano, ma vorrei tenere aspettative basse.

In questa sua lunga permanenza nel settore giovanile, c’è una partita per lei memorabile?
Si quella giocata a gennaio 2018 contro Aurora Travagliato. Entrai da titolare nella squadra di ragazzi di un anno più grandi e mi misi in luce segnando tre gol, per me uno più bello dell’altro. Vincemmo la partita contro una squadra data per favorita e questo rese la vittoria ancor più bella.

Quella che invece vorrebbe dimenticare?
Più che dimenticare, la vorrei rigiocare. Parlo di una gara del 2017 contro Rigamonti, scontro diretto per la vittoria in campionato. Sotto di un gol malgrado stessimo tutti giocando una bella partita, riuscii a conquistarmi un calcio di rigore, ma lo tirai addosso al portiere. Mi crollò il mondo addosso e solo grazie al cuore dei compagni e dell’allenatore riuscii a guardare avanti. Questo aspetto mi ha fatto anche capire quanto fosse importante la coesione di un gruppo, infatti il campionato lo vincemmo lo stesso.

Quel è stato il compagno più forte con cui ha giocato?
Per il suo carisma e per la tranquillità che trasmetteva a tutti: Pietro Guarisco.

Il sogno nel cassetto?
Ho sempre desiderato come ogni bambino che gioca a calcio di esordire in serie A, una volta cresciuto ho capito che quel sogno doveva rimanere tale. Vivo questo momento sperando in una vita felice, serena e priva di rimorsi.

Come ultimo passo di questo nostro incontro, vorrei offrirle qualche riga per dire magari qualcosa che non è stato detto o per ringraziare qualcuno.
In tutto questo non ho citato mio padre. É ed è stato il mio compagno di avventure, l’unico che c’è sempre stato e senza mai mettersi d’intralcio nel mio percorso anzi, incoraggiandomi nei momenti in cui ne avevo davvero bisogno. Ha sempre trovato il tempo da potermi dedicare, anche se in quest’ultimo periodo mi segue un po’ meno ma per problemi di diversa natura. Lo sento sempre e comunque vicino e a lui devo tutta la mia carriera calcistica e la mia crescita come uomo.

Luca Capone, all'epoca degli Under 17 con la maglia dell'allora Sporting Desenzano
Luca Capone, all’epoca degli Under 17 con la maglia dell’allora Sporting Desenzano

Congratulazioni a Marcell Jacobs, desenzanese ancora Campione

Il gardesano si conferma Re della velocità conquistando l’Oro nei 100 metri agli Europei di Monaco con il tempo di 9″95

MONACO DI BAVIERA (Germania) 16.08.2022 – Marcell Jacobs porta a Desenzano un altro titolo. Stavola l’oro porta il segno dei Campionati Europei in corso di svolgimento a Monaco di Baviera.
Il desenzanese Campione Olimpico, eguaglia il record dei campionati fermando il cronometro su 9”95 superando la linea d’arrivo davanti ai britannici Zharnel Hughes (9″99) e Jeremiah Azu (10″13), rispettivamente argento e bronzo. Ottava piazza per l’altro italiano in gara, Chituru Ali (10″28).

Marcell Jacobs è il secondo italiano della storia a vincere il titolo europeo dei 100 metri. Il precedente risale a quasi 44 anni fa quando allo stadio ‘Evzen Rosicky’ di Praga, Pietro Mennea si laureava campione correndo in 10″27.

Per Marcell Jacobs questo è un titolo reso ancora più prezioso dopo un’annata difficile che lo ha costretto alla rinuncia della finale mondiale dei 100 metri per un problema alla coscia.

Da parte di tutto il Calcio Desenzano le congratulazioni per il risultato ottenuto.

Il Settore Giovanile sale in ritiro a Brentonico

150 ragazzi dell’agonistica e dell’attività di base, aprono la stagione con il ritiro in altura nel cuore del Parco del Monte Baldo

BRENTONICO (Trento) 16.08.2022 – Il settore giovanile del Calcio Desenzano è salito oggi in altura per il ritiro di preparazione alla stagione 2022-2023.
I 150 ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, si tratterrano presso la struttura dell’Hotel Bucaneve di San Valentino di Brentonico fino a domenica 21.
Nel corso della preparazione, i ragazzi sosterrano un programma basato sull’attività calcistica, ma anche ludica con attività in piscina e altri sport socializzanti. Inoltre sarà affettuata a gruppi d’età, gite nelle zone limitrofe e in malga a contatto con la natura.

Salò vince la sfida con Desenzano in un clima di festa

La Feralpi si impone 3-1 ma i ragazzi di mister Tacchinardi, senza timore, giocano a viso aperto contro i più quotati avversari

SALO’ (Brescia) 13.08.2022 – Il derby del Garda è cosa fatta. Dopo anni in cui i due presidenti Marai e Pasini si sono rincorsi per trovare l’opportunità per affrontarsi, finalmente covid e calendari ufficiali hanno permesso che questa giornata si trasformasse da sogno a realtà.
Il preludio vede i due presidenti scambiarsi le maglie dei loro rispettivi club con l’effige sul retro dei loro nomi e di quel numero uno a testimonianza del valore che Pasini e Marai occupano nella loro reciproca stima.
Poi calato il sipario dei convenevoli si alza quello della giornata agonistica. Quella che vede un avvio scoppiettante dei padroni di casa che in meno di un quarto d’ora si portano sul doppio vantaggio. Ma il Desenzano, smaltito quel pizzico di timore reverenziale verso la squadra professionistica che si trova di fronte, comincia a macinare gioco portandosi con maggiore frequenza in area salodiana rendendosi anche pericolosa in qualche occasione.
Ma proprio nel miglior momento desenzanese, la Feralpi triplica a ridosso della pausa di metà gara.
Nel secondo tempo, un Desenzano maggiormente propositivo, gioca un ottima gara mettendo a segno anche un gol con Goglino che fissa il risultato sul 3-1.

TABELLINO
FERALPISALÒ – DESENZANO 3-1 (pt. 3-0)
RETI: 8’ pt Di Molfetta (F), 13’ pt Zennaro (F), 42’ pt Siligardi (F), 43’ st Goglino (D)
FERALPISALÒ: Pizzignacco, Bergonzi, Legati, Zanini, Tonetto, Di Molfetta, Zennaro, Balestrello, Siligardi, Pittarello, Cernigoi. Allenatore Stefano Vecchi. Nel secondo tempo sono entrati: Ferretti, Venturelli, Salines, Gualandris, Bacchetti, Pietrelli, Musatti, Armati, Guerra, Zani, Boateng.
DESENZANO PRIMO TEMPO: Frattini, De Palma, Messali, Mandelli, Alborghetti, Varoli, Bitihene, Campagna, Goglino, Franzoni, Bianchetti. Allenatore Mario Tacchinardi. Nel secondo tempo sono entrati: Malaguti, Tonani, Cristian Esposito, Adriano Esposito, Solimeno, Bassini, Pinardi, Tanghetti, Maione.

CRONACA
In avvio di partita il Desenzano parte con il giusto piglio costringendo la Feralpi Salò ad alzare il ritmo. Il Desenzano è in partita ma all’ottavo minuto i padroni di casa trovano il vantaggio con Di Molfetta che da calcio piazzato sorprende Frattini.
Il Desenzano non cede centimetri di campo, ma al 13’ la Feralpi Salò trova il raddoppio con Zennaro bravo a colpire di testa e a trovare l’angolino giusto.
Il cooling break di metà fine primo tempo rinfresca le idee ai ragazzi di mister Tacchinardi che rientrano in campo più aggressivi. Alla mezz’ora Bithiene prova a servire Goglino in area, ma il filtrante è troppo lungo. Passano pochi minuti e il Desenzano va ancora al tiro: Goglino si muove bene fuori area, si libera dal marcatore e calcia forte in porta trovando però l’opposizione in due tempi di Pizzignacco. Al 37’ ci prova anche Mandelli da fuori area, ma il suo tiro è deviato in angolo. Dal corner Alborghetti va vicino al gol con un colpo ravvicinato che si spegne di poco a lato. Nel momento migliore del Desenzano arriva però il terzo gol della Feralpisalò con Siligardi che di destro al volo batte un incolpevole Frattini.

Nella ripresa la prima occasione arriva dopo cinque minuti ed è a marca desenzanese: Bithiene s’invola sulla sinistra, si accentra e serve Messali che si coordina e calcia in porta ma la palla finisce sopra la traversa. La Feralpisalò occupa bene il campo controllando il vantaggio maturato nel primo tempo, ma il Desenzano non demorde e continua a cercare le sue trame di gioco. Al 28’ Maione è ben lanciato in porta, ottima protezione della palla e tiro in porta da posizione defilata respinta però dal portiere. La Feralpi Salò risponde poco più tardi con un colpo di Gualandris che termina alto di poco. Il Desenzano insiste e confeziona altre due occasioni: la prima al 30’ con un tiro potente da fuori area di Cristian Esposito deviato in angolo dal portiere, la seconda al 34’ con un gran colpo di testa di Solimeno che stacca più alto di tutti, ma non trova lo specchio della porta. Esposito è in gran spolvero e ci riprova al 37’ da dentro l’area piccola, ma il suo tiro lambisce soltanto il palo. I padroni di casa rispondono con Boateng che però si fa ipnotizzare da Malaguti. Il Desenzano insiste e sfiora nuovamente il gol con Esposito. La rete, però, si gonfia finalmente, e meritatamente, al 43’ con Goglino che riceve palla al limite dell’area da Franzoni, si accentra e calcia sul secondo palo trovando un ottimo gol.