Desenzano, una vittoria scacciacrisi a Giussano

Contro Vis Nova i gardesani ritrovano il piacere della vittoria. A segno Turlini al quale replica Fall. Recino sfrutta un errore avversario e piazza il gol del 2-1

L’ultima partita prima della sosta pasquale sorride al Desenzano Calvina, che ritorna alla vittoria grazie al vantaggio di Turlini e alla rete decisiva di Recino sul campo della Vis Nova Giussano, capace di pervenire al momentaneo pareggio con il colpo di testa di Fall.

Una partita gestita interamente dai biancazzurri, che hanno lasciato poco spazio alle iniziative degli avversari, ad eccezione del gol e di qualche sporadica incursione nei minuti finali; i ragazzi di Mister Florindo tornano così alla vittoria, continuando ad inseguire il sogno chiamato playoff.

TABELLINO
VIS NOVA GIUSSANO-DESENZANO CALVINA 1-2 (pt 0-1)
RETI: 30’ pt Turlini (D), 6’ st Fall (VN), 19’ st Recino (D)
VIS NOVA GIUSSANO (3-5-2): Ragone; Tranquillini, Tremolada, De Lisio; Valtulina (30’ pt Schingo), Orellana, Lacchini (40’ st Redaelli), Proserpio (28’ st Molteni), Cazzaniga; Comi (24’ pt Caruso), Fall (36’ st Della Torre). A disposizione: Stropeni, Venier, Giandinoto, Boga. Allenatore: Agostino Mastrolonardo
DESENZANO CALVINA (3-4-3): Sellitto; Chiari, Sorbo, Perotta (15’ st Zanolla); Turlini, Cazzamalli (21’ st Tomasini), Crema, Franzoni, Ruffini L.; Mauri, Recino (26’ st Segalina). A disposizione: Ferrara, Ruffini M., Missaglia, Ricciardi, Forlani, Gubellini. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Gianluca Martino di Firenze; assistenti Federico Linari di Firenze e Gabrio Pulcinelli di Siena
AMMONITI: Recino (D), Tremolada (VN), Zanolla (D)
ESPULSI: nessuno tra i giocatori
CORNER: 6-2 in favore della Vis Nova Giussano
RECUPERO: 2’ + 4’
NOTE: espulsi l’allenatore Agostino Mastrolonardo (VN) e l’allenatore Michele Florindo (D) per proteste

CRONACA
In una giornata calda, degna della primavera, è il Desenzano Calvina a gestire la partita fin dalle battute iniziali, facendo girare bene il pallone e mantenendosi il più possibile in fase offensiva, con capitan Sorbo a creare la prima occasione con un bel colpo di testa da calcio d’angolo che non dà però esito positivo.

Il pallino del gioco rimane comunque interamente nei piedi dei biancazzurri, che riescono a sbloccare la partita alla mezz’ora con Alessandro Turlini, ottimamente imbeccato da Crema all’interno dell’area di rigore; il tocco sotto misura del gardesano è preciso, e termina la sua corsa nella rete dei neroverdi per il meritato vantaggio ospite.

La risposta dei padroni di casa giunge al 33’, quando è il nuovo arrivato Fall a provare il tiro da buona posizione ma il pallone non scende abbastanza da impensierire l’estremo difensore Sellitto, che controlla senza problemi la traiettoria.

Nella prima frazione di gioco non succede molto di più, con il Desenzano Calvina che mantiene lontani gli avversari dalla propria porta, con l’obiettivo di trovare il raddoppio che chiuderebbe la partita.

Al rientro dagli spogliatoi, in maniera quasi inaspettata, la Vis Nova Giussano riesce però a pervenire al pareggio: un perfetto traversone dalla sinistra di Cazzaniga trova Fall in mezzo all’area di rigore, che svetta da terra per andare ad incornare il pallone, indirizzandolo alle spalle di un incolpevole Sellitto.

L’1-1 non spaventa i biancazzurri, i quali riprendono il pallino del gioco: la vittoria e i conseguenti tre punti sono troppo importanti.

Detto fatto, al 19’ è il solito implacabile Recino a trovare il secondo gol, bravo a sfruttare uno svarione difensivo dei neroverdi e ad insaccare in maniera gelida nella porta difesa dal portiere Ragone.
Il gol del Re ha anche una dedica speciale quanto triste, per la suocera Silvana, ove ricorre il quarto anniversario, al quale il bomber gardesano regala una piccola grande gioia. 

Il raddoppio permette a Mister Florindo di inserire anche due dei tre nuovi elementi, dapprima Tomasini e successivamente Segalina, i cui debutti sono sicuramente positivi; al 21’ è proprio Tomasini a servire alla perfezione Mauri in mezzo all’area, in un’azione che avrebbe regalato qualche soddisfazione migliore se non fosse per la posizione irregolare del biancazzurro.

La Vis Nova ci prova, seppur in maniera confusa, con qualche palla scodellata dalle parti di Sellitto ma che non portano al tanto sospirato pareggio neroverde; sono, anzi, i gardesani a sfiorare la terza rete nel finale di partita – caratterizzato dalle espulsioni per proteste dei due allenatori – con Mauri, imbeccato da un cross basso dalla sinistra di Luca Ruffini, ma l’attaccante si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore che respinge la conclusione.

Termina così con una meritata vittoria del Desenzano Calvina, che aggiunge tre preziosi punti alla sua classifica e riprende il cammino verso la zona playoff, distante solamente due lunghezze.

Stefano Benetazzo

Il cammino del Fanfulla domani avversario del Desenzano Calvina

Andamento in chiaroscuro dei bianconeri, dirompenti in casa e altalenanti in trasferta, che si affidano a bomber De Angelis e all’ex Palmieri

Trentaquattro punti conquistati in ventidue partite, distribuiti tra nove vittorie, sette pareggi e sei sconfitte, hanno issato il Fanfulla di Mister Andrea Ciceri al quinto posto in classifica, ad una sola lunghezza dal NibionnOggiono e in piena zona playoff.

Tra le mura amiche dello stadio “Dossenina” di Lodi i bianconeri macinano gioco e risultati di alto livello, come dimostrano le sette vittorie conquistate alle quali si aggiungono tre pareggi e solamente due sconfitte, con ventuno reti realizzate e appena otto incassate, che permettono ai lodigiani di posizionarsi al primo posto, a pari merito con il Seregno, nella classifica di rendimento casalingo.
Discorso diverso invece in trasferta, dove il Fanfulla ha un andamento totalmente differente, che posiziona la squadra al quint’ultimo posto, preceduta dal Caravaggio: dieci punti ottenuti in totale, frutto di due vittorie e quattro pareggi, ai quali si sommano le quattro sconfitte incassate, con un bottino in difetto per quanto concerne le reti, dieci quelle realizzate e quattordici quelle subìte.

A livello realizzativo il Fanfulla è in linea con le altre squadre; le trentuno reti segnate – di cui otto su calcio di rigore – permettono alla squadra di occupare la settima posizione alle spalle del Desenzano Calvina, avanti di una rete, ma decisamente lontano dal Crema, che ha posizionato la palla in rete in quarantacinque occasioni.
Sono invece pochi i gol incassati, solamente ventidue, il che dimostra la buona tenuta difensiva della formazione lodigiana; meglio di loro hanno fatto solo Casatese e Franciacorta, rispettivamente con diciotto e ventuno reti subìte.

Ciro De Angelis è il capocannoniere della squadra bianconera, con otto gol segnati (uno su rigore), in dieci partite disputate.
Attaccante classe 1990, De Angelis ha iniziato la sua carriera nel Ars et Labor Grottaglie, dove ha preso il via la carriera di un bomber di razza, abile a intrufolarsi nelle maglie difensive e forte fisicamente, grazie ai 182 cm per 71 kg, che ha sempre segnato tanto, in special modo con la casacca del Ciliverghe, dove è stato capace di trovare la via della rete ventitré volte in una sola stagione, nel 2017-18.
Caravaggio, Alzano Cene, Voghera, Mezzocorona e Monopoli sono le altre squadre che hanno potuto fregiarsi delle reti di De Angelis.

A seguire in questa speciale classifica troviamo poi Emanuele Anastasia, capace di segnare cinque reti, due delle quali contro i biancazzurri nel match di andata, in una sconfitta che fa ancora molto male solamente a rammendarla.

MERCATO (dal 1 dicembre al 26 febbraio)
Un discreto via-vai in casa Fanfulla nel mercato invernale, con la squadra che ha visto l’uscita di sette elementi e l’innesto di cinque giocatori.
Il principale acquisto o, meglio, ritorno in bianconero porta il nome di Riccardo Palmieri, proveniente proprio dal Desenzano Calvina, dove era approdato all’inizio di questa stagione.
Palmieri, che adora giocare sia da play che da mezzala – come aveva raccontato al sito ufficiale gardesano – ha giocato solamente cinque partite con i biancazzurri, scendendo in campo anche nella sconfitta più amara di questa stagione, quella proprio in casa del Fanfulla, senza segnare alcuna rete, prima di decidere di fare il percorso inverso, tornando a vestire la casacca bianconera.

Tra i partenti invece c’è il mediano Federico Zazzi, un passato nelle giovanili del Monza e nella prima squadra del Varese, che è andato a rinforzare i neroverdi della Castellanzese, squadra del girone A di Serie D, dove gioca anche il Casale, compagine che ha accolto sia Matteo Colombi che Simone Selmi.
Dal Fanfulla all’Under 19 del Milan il passo è stato breve per Pietro De Carli, esterno d’attacco cresciuto nelle giovanili dell’Inter, dove è stato allenato da Giuseppe Bergomi prima di continuare la sua crescita nel Fanfulla e, adesso, con i colori rossoneri addosso.

GIOCATORI IN ENTRATA
Riccardo Palmieri
, centrocampista, classe 1995, dal Desenzano Calvina
Salvatore Lillo, attaccante, classe 1991, dal Città di Varese
Emmanuel Akwa Agyemang, attaccante, classe 1998, svincolato
Ciro De Angelis, attaccante, classe 1990, dalla Luparense
Umberto Agnelli, difensore, classe 2000, dalla Folgore Caratese

GIOCATORI IN USCITA
Christian Mangiarotti
, attaccante, classe 1991, svincolato
Giancarlo Aprile
, attaccante, classe 1991, al Legnano
Federico Zazzi, centrocampista, classe 1997, alla Castellanzese
Franco Nicolas Carella, attaccante, classe 1992, al Città di Sangiuliano
Matteo Colombi, attaccante, classe 1994, al Casale
Simone Selmi, centrocampista, classe 2000, al Casale
Pietro De Carli, attaccante, classe 2003, al Milan Under 19

Le ultime cinque partite:
Fanfulla
-Real Calepina 1-0 (41’ pt rig. Brognoli)
Breno-Fanfulla 1-1 (46’ pt Laribi per il Fanfulla; 22’ st Goglino per il Breno)
Fanfulla-Villa Valle 1-1 (7’ pt Palmieri per il Fanfulla; 14’ st Castelli per il Villa Valle)
Seregno-Fanfulla 1-0 (13’ st rig. Alessandro)
Fanfulla-Brusaporto 2-1 (5’ pt Qeros, 42’ st Bernardini per il Fanfulla; 43’ pt Grandi per il Brusaporto)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo

IL MATCH DI ANDATA

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Desenzano segna e sogna, poi il Sona ribalta il risultato

Marchesini e Gerevini capovolgono l’iniziale vantaggio di Cazzamalli; il palo e un portiere in stato di grazia fermano i biancazzurri

La quinta giornata di ritorno sorride al Sona, che batte in rimonta il Desenzano Calvina per due reti a uno, portandosi a ventisei punti in classifica alle spalle del Breno mentre i biancazzurri rimangono ad una sola lunghezza dalla zona playoff, con l’ultima posizione utile occupata dal Fanfulla, avversario domenica 28 marzo al “Tre Stelle” di Desenzano del Garda.

TABELLINO
SONA – DESENZANO CALVINA 2-1 (pt 0-1)
RETI: 2’ pt Cazzamalli (D), 15’ st Marchesini (S), 38’ st Gerevini (S)
SONA (4-4-2): Rosa; Gecchele (18’ pt Maicon), Dal Cortivo, Dellafiore, Belem; Boccalari (32’ st Valbusa), Gerevini, Belfanti, Rossi (27’ st Da Mota); Marchesini (32’ st Numerato), Rasic (43’ st Segalina). A disposizione: Dal Bosco, Vaudagna Tomasini, Zingertas. Allenatore: Filippo Damini
DESENZANO CALVINA (4-3-3): Ferrara; Zanolla (39’ st Perotta), Ruffini M. (3’ st Missaglia), Sorbo, Ruffini L.; Cazzamalli, Mazzotti, Pellegrini (23’ st Crema); Gubellini (11’ st Franchi), Recino, Mauri. A disposizione: Sellitto, Mazzurega, Franzoni, Ricciardi, Turlini. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma 1; assistenti Marco D’Ottavio di Roma 2 e Vickraj Andrea Gookooluk di Civitavecchia
AMMONITI: Ruffini M. (D), Mazzotti (D), Missaglia (D), Belfanti (S), Gerevini (S)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 9-3 in favore del Sona
RECUPERO: 1’ + 6’

CRONACA
Il Desenzano Calvina mantiene inalterato il modulo ma cambia due elementi rispetto all’undici dello scorso turno; si rivede Marco Ruffini al centro della difesa a dar manforte a capitan Sorbo mentre nel tridente offensivo ritorna Mauri a supporto di Gubellini e di bomber Recino, con Franzoni che parte dalla panchina, dove siede anche Sellitto.
Per quanto riguarda il Sona, Mister Filippo Damini propone un prudente 4-4-2 con l’ex senese Dellafiore al centro della retroguardia al fianco di Dal Cortivo; Rasic e Marchesini hanno il compito di svariare in avanti mentre il famoso Maicon si appresta a subentrare a partita in corso.

Partono forte i gardesani che dopo soli due minuti trovano il vantaggio con Alessandro Cazzamalli, bravo a concludere in rete una bellissima azione iniziata nella propria metà campo da Mazzotti che scambia con Pellegrini, quest’ultimo veloce nell’aprire la giocata per Mauri.
L’attaccante biancazzurro si invola a sinistra saltando senza troppe difficoltà il duo Dal Cortivo-Boccalari nonché Gecchele; invece di tirare, Mauri serve intelligentemente sul lato opposto per Cazzamalli, che appoggia alle spalle di Rosa.

Incassato il gol, l’allenatore rossooblu decide di modificare lo schieramento passando al 4-3-3 con l’avanzamento di Rossi in attacco per cercare di essere più propositivi e pericolosi ma anche con l’inserimento di Maicon al posto dell’infortunato Gecchele.

Il Sona tenta qualche incursione palla a terra ma la formazione ospite è attenta a non farsi sorprendere, lascia solamente un po’ troppo l’iniziativa agli avversari, che creano i pericoli maggiori da palla inattiva, come la punizione di Davide Rossi al 25’ che termina la sua corsa sopra la traversa e quella, dieci minuti più tardi, conquistata da Gerevini per un fallo di Marco Ruffini poco fuori l’area di rigore: il tiro di Boccalari è forte, Ferrara alza in calcio d’angolo per non rischiare.

La ripresa inizia con i padroni di casa più coraggiosi, pervenendo al pareggio al quarto d’ora con un preciso cross dalla destra di Maicon – lesto ad anticipare Mauri e ad iniziare l’azione – che pesca Marchesini in area di rigore: il colpo di testa è facile e ben indirizzato verso la porta di Ferrara, che nulla può se non recuperare la palla dal fondo della rete.

L’1-1 galvanizza il Sona, vicino al raddoppio al 23’ con un bel diagonale di Gerevini da sinistra che lambisce il palo finendo sul fondo del campo.

Le squadre alzano l’asticella ripartendo velocemente da una parte e dall’altra e a giovarne è sicuramente lo spettacolo perché entrambe provano a vincere la contesa, con il Desenzano che va vicinissimo al gol del vantaggio: Luca Ruffini sfreccia sulla fascia sinistra, entra in area di rigore e lascia partire un tiro fin troppo preciso che colpisce il palo interno, con la palla che invece di terminare in rete torna in campo.

La sfortuna ci vede benissimo e, come se non bastasse il palo colpito da Ruffini, il Sona riesce a trovare il gol del vantaggio a sei minuti dal fischio finale con una percussione di Da Mota sulla destra; il brasiliano serve Gerevini al limite dell’area, la cui conclusione passa tra le gambe dell’incolpevole Sorbo, beffando inesorabilmente Ferrara proteso in tuffo.

I gardesani non ci stanno a perdere, il pareggio sarebbe assolutamente meritato e al 45’ sembra cosa fatta con il bolide di Franchi ben indirizzato ma sulla sua strada trova l’estremo difensore Rosa, che devia in calcio d’angolo un gol praticamente certo.

I sei minuti di recupero non cambiano il risultato, il fischio finale del Sig. Silvestri decreta la vittoria per 2-1 del Sona sul Desenzano Calvina; i biancazzurri escono immeritatamente sconfitti da una partita che si era messa in discesa fin dai primi minuti.

Di seguito il video con l’intervista a mister Florindo nell’immediato dopo gara.

Stefano Benetazzo

Una tripletta di Recino mette le ali al Desenzano

Sull’insidioso campo di Scanzorosciate i biancoazzurri affondano i padroni di casa con un netto 3-0; il sogno playoff sempre più vivo

Nella terra del Moscato di Scanzo, il Desenzano Calvina e Giorgio Recino alzano i calici e brindano alla vittoria. Il match con lo Scanzorosciate sorride ai biancazzurri, vittoriosi per tre reti a zero e all’attaccante gardesano, autore di una tripletta che gli permette di diventare il capocannoniere del girone B. I gardesani controllano bene le poche offensive giallorosse, anche grazie a Luca Ferrara il quale, chiamato in causa praticamente una sola volta, evita di far riaprire la partita e di far rischiare i compagni nei minuti finali il forcing avversario. 

TABELLINO
SCANZOROSCIATE – DESENZANO CALVINA 0-3 (pt 0-2)
RETI: 5’ pt rig. Recino (D), 34’ pt Recino (D), 47’ st rig. Recino (D)
SCANZOROSCIATE (4-3-3): Berardelli; Malvestiti (1’ st Cazzago), Gambarini (29’ st Travellini), Rota, Mazza; Cariello (1’ st Spampatti), Baggi (25’ st Zanola), Zambelli; Aranotu, Parravicini, Stefanoni (29’ st Sacchini). A disposizione: Romeda, Hadaji, Binetti, Comelli. Allenatore: Nicola Valenti
DESENZANO CALVINA (4-3-3): Ferrara; Zanolla, Missaglia, Chiari, Ruffini L. (45’ st Turlini); Cazzamalli, Mazzotti, Pellegrini; Gubellini (30’ st Mauri), Recino (48’ st Ricciardi), Franzoni. A disposizione: Bolzoni, Ruffini M., Tonani, Mazzurega, Franchi. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Fabio Franzò di Siracusa; assistenti Walter Ciacia di Palermo e Paolo Vitaggio di Trapani
AMMONITI: Malvestiti (S), Gambarini (S), Zanolla (D), Missaglia (D), Aranotu (S), Mauri (D)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 4-6 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO: 0’ + 4’
NOTE: ammonito Mister Valenti per proteste

CRONACA 
Tre cambiamenti nel Desenzano Calvina rispetto agli undici di partenza della scorsa partita, con l’inserimento di Missaglia e Gubellini al posto dello squalificato Sorbo e di Franchi (comunque disponibile, e in panchina) e del rientrante Luca Ruffini, che prende il posto di Turlini nell’ormai nuovo modulo adottato per questo girone di ritorno, il 4-3-3. 

Mister Valenti, invece, lascia in panchina Spampatti, pronto a subentrare se necessario, mandando in campo dall’inizio la sua squadra con un 4-3-3 speculare agli avversari, con il tridente d’attacco composto da bomber Aranotu e Stefanoni a supporto di Parravicini mentre sulla linea centrale agiscono due nuovi arrivati quali Cariello e Baggi.

 La partenza è tutta di marca biancazzurra, con Franzoni bravo a conquistare un netto calcio di rigore per una spinta di Malvestiti – ammonito nell’occasione – puntualmente ravvisata dal direttore di gara, il quale assegna il tiro dagli undici metri.
Dal dischetto lo specialista Recino non sbaglia, insaccando alle spalle di Berardelli il pallone del vantaggio quando sono trascorsi solamente cinque minuti.  

I giallorossi cercano di giocare con palle lunghe per servire gli avanti ma i gardesani controllano bene il gioco, rischiando qualcosa al 14’ quando Aranotu tenta una palombella dalla lunga distanza che trova comunque pronto Ferrara, disteso in tuffo sulla sua destra a controllare la traiettoria del pallone.  

Lo Scanzorosciate, bravo a giocare di ripartenza, viene chiuso ottimamente dai ragazzi di Mister Florindo, vicinissimi al raddoppio al 25’ con un bellissimo tiro al volo di sinistro di Recino – servito dalla destra da Zanolla – deviato in calcio d’angolo dall’estremo difensore in volo plastico. 

L’unico pericolo sostanziale creato dai giallorossi si registra al 26’, quando Luca Ruffini si lascia scippare il pallone da Aranotu appena dentro l’area di rigore, ma la conclusione dell’attaccante trova pronto Ferrara alla deviazione.  

Al 34’ i gardesani trovano la seconda rete con una grandissima azione corale, partita da Luca Ruffini che serve Franzoni sulla destra, il centrocampista salta con un pallonetto Baggi e appoggia ancora per Ruffini, veloce ad aprire su Recino a sinistra. Il bomber biancazzurro serve sul lato opposto Cazzamalli, il quale pennella un cross perfetto che trova proprio Recino in area di rigore; il colpo di testa è tanto forte quanto preciso da terminare la sua corsa nella rete avversaria per il 2-0.  

Con le dovute proporzioni, lo stacco di testa di Recino su Malvestiti non ha nulla da invidiare al più famoso duello tra Hateley e Collovati, terminato con la rete del rossonero nel derby del 1984. 

I primi quarantacinque minuti si chiudono con il doppio vantaggio gardesano sullo Scanzorosciate, che si ripresenta ai blocchi di partenza della ripresa con due avvicendamenti; Spampatti prende il posto di Cariello e Cazzago subentra a Malvestiti – ampiamente in difficoltà nella prima frazione di gioco – che porta Mister Valenti a passare al più prudente 4-4-2. 

E’ sempre il Desenzano Calvina a gestire la partita, cercando la via della terza rete, sfiorata al 18’ ancora con un indomito Recino che tocca di fino solo davanti al portiere, quest’ultimo bravo a rimanere in piedi fino all’ultimo e a deviare la conclusione dell’attaccante biancazzurro. 

Al 22’ lo Scanzorosciate potrebbe riaprire la partita con un calcio di rigore assegnato per l’atterramento di Parravicini da parte di Missaglia ma il tiro dagli undici metri dello stesso Parravicini viene bloccato da Ferrara, veloce a distendersi sulla destra e a trattenere il pallone, evitando così ogni pericolo creato da una eventuale respinta. 

I quattro minuti di recupero assegnati sembrano non dover dire nulla di più ma al 46’ l’arbitro siracusano assegna un nuovo penalty per il blocco di Zanola – subentrato a Baggi a metà ripresa – su Mauri; nemmeno a dirlo, sul dischetto si presenta ancora Recino che insacca con freddezza il pallone del definitivo 3-0 nonché della sua personalissima tripletta, che lo proietta al primo posto solitario nella classifica cannonieri del girone B. 

Si chiude così una partita mai in pericolo per i ragazzi di Mister Florindo, che permette loro di raggiungere Brusaporto e Crema al quarto posto a quota 33 punti e mettere così nel mirino il NibionnOggiono, avanti di una sola lunghezza, per continuare a sognare i playoff. 

DAGLI SPOGLIATOI
“E’ stato importante non subire reti – ha dichiarato Mister Florindo – anche perché eravamo rimaneggiati in difesa ma sia Chiari che Missaglia hanno fatto una grande prestazione, se poi a questo aggiungiamo che Ferrara si è guadagnato l’inviolabilità della porta parando il rigore, significa che sono stati tutti molto bravi e sono contento di questo perché tutta la squadra è stata partecipe nell’evitare di subire reti”.

Nell’unica vera occasione, è apparso decisivo anche Luca Ferrara: “Quando tornerà disponibile Sellitto sarà difficile scegliere chi giocherà ma meglio averne di questi problemi piuttosto che avere i giocatori contati; Ferrara in questo momento ha guadagnato sempre più fiducia e sta facendo vedere buone cose, quando tornerà Sellitto ci penseremo”.

Tripletta di Recino a parte, ha disputato un’altra ottima partita Franzoni, schierato sempre nel tridente offensivo, e quando torneranno a pieno regime sia Franchi che Mauri “Penserò a chi schierare, è normale che Franzoni in quella posizione ha più possibilità di giocare in campo aperto ed esprimere il suo potenziale, oggi quando c’era da soffrire è stato il primo a rincorrere gli avversari quindi non ci saranno problemi di scelte”.

Domenica si torna a giocare in casa contro la Virtus Ciserano, battuta 1-0 all’andata anche “Se non abbiamo fatto una buona partita in quell’occasione, abbiamo faticato e nel finale potevano anche pareggiare; dobbiamo prepararci al meglio e fare una grande prestazione a casa nostra”.

Infine, una dedica speciale in un momento particolare e delicato: “Vogliamo dedicare questa vittoria a due ragazzi del nostro settore giovanile ai quali vogliamo essere vicini, vale a dire Niccolò Ferretti e Christian Gazzurelli, siamo una famiglia e vogliamo fare bene tutti insieme”.

La tripletta realizzata è una bella notizia ma “L’importante era portare a casa i tre punti e fare una partita interessante sotto tutti i punti di vista – ha commentato bomber Giorgio Recino -, volevamo vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti facendo anche una buona prestazione; personalmente invece ho un altro pallone da regalare a mio figlio” (ride, ndr).

Recino è sempre più capocannoniere del torneo anche se “Mi aspettavo di essere più in alto in classifica con tutta la squadra, siamo partiti un po’ al rallentatore come lo scorso anno ma ci stiamo riprendendo e vogliamo fare un campionato importante da qui alla fine”.

La Virtus Ciserano è il prossimo avversario del Desenzano Calvina e “Sarà una partita complicata perché loro sono in un buon periodo ma ce la metteremo tutta per portare a casa i tre punti”.

Stefano Benetazzo

Desenzano Calvina, una vittoria con vista playoff

Recino e Franzoni ribaltano l’iniziale vantaggio bianconero di Pagano, facendo cullare sogni di gloria alla squadra gardesana

Una vittoria che profuma di playoff; il Desenzano Calvina torna meritatamente alla vittoria battendo 2-1 lo Sporting Franciacorta, dando prova di forza e determinazione e si porta ad una sola lunghezza dal quinto posto occupato dal NibionnOggiono.
Il rigore conquistato e realizzato da Recino – sempre più capocannoniere della squadra – e la seconda rete stagionale di Franzoni ribaltano l’iniziale vantaggio di Pagano dopo appena due minuti e permettono ai gardesani di conquistare tre importantissimi punti, necessari per continuare a cullare sogni di gloria.

TABELLINO
DESENZANO CALVINA – SPORTING FRANCIACORTA
2-1 (pt 1-1)
RETI: 2’ pt Pagano (SF), 48’ pt rig. Recino (D), 19’ st Franzoni (D)   
DESENZANO CALVINA (4-3-3): Ferrara; Turlini, Chiari, Sorbo, Zanolla; Pellegrini, Mazzotti, Cazzamalli; Franzoni (43’ st Missaglia), Recino (38’ st Mauri), Franchi (16’ pt Gubellini) . A disposizione: Bolzoni, Ruffini M., Treccani, Tonani, Mazzurega, Ricciardi. Allenatore: Michele Florindo
SPORTING FRANCIACORTA (3-4-3): Pilotti; Fiorentino, Lelj, Bagattini; Fanti (27’ st Sow), Giorgino, Mozzanica (28’ st Bithiene), Firetto (30’ st Zambelli); Saporetti, Bertazzoli, Pagano. A disposizione: Filigheddu, Facelli, Marazzi, Boschetti, Muhic, Ndiaie. Allenatore: Gianluca Zattarin
ARBITRO: Claudio Campobasso di Formia; assistenti Lorenzo Savasta di Bra e Lorenzo Gatto di Collegno
AMMONITI: Mazzotti (D), Fiorentino (SF), Turlini (D)
ESPULSI: 45’ st Sorbo (D) per somma di ammonizioni
CORNER: 6-3 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO: 3’ + 5’

CRONACA
L’allenatore gardesano ripropone il 4-3-3 con il recupero di Sorbo al centro della difesa e con Mazzotti a fungere da playmaker, anche lui al rientro dopo la squalifica mentre il tridente d’attacco vede Franzoni e Franchi pronti a innescare la punta centrale Recino.
Lo Sporting Franciacorta invece si schiera con un 3-4-3 guidato in difesa dal veterano Lelj mentre in fase offensiva Saporetti e Pagano supportano Bertazzoli.

Pronti via e dopo appena due minuti gli ospiti passano in vantaggio con Pagano, bravo a coordinarsi e a lasciar partire un bel destro appena fuori area sul quale Ferrara non riesce ad intervenire efficacemente; un gol lampo che sembra indirizzare la partita in favore del Franciacorta.

I padroni di casa, seppur sorpresi, non sembrano però accusare il colpo, rendendosi pericolosi il minuto successivo con Cazzamalli il quale non riesce a trovare il tempo per concludere all’altezza del dischetto del rigore, facendo sfumare una buona possibilità ai suoi per trovare il pareggio.

E’ invece Saporetti a sfiorare il raddoppio al 6’ con un gran diagonale dal lato sinistro che si spegne sul fondo, non lontano dal palo della porta difesa da Luca Ferrara.

Al 16’ il Desenzano Calvina è costretto al primo cambio del match: Gubellini prende il posto di Franchi, non in perfette condizioni già prima del fischio d’inizio e forzatamente la modalità di gioco viene variata, con i biancazzurri che agiscono in prevalenza con lanci lunghi invece che palla a terra.

Nonostante l’inerzia della partita sembra favorire il Franciacorta, la squadra di casa sfiora in due occasioni il gol del pareggio, dapprima al 26’ con una delicata punizione di Mazzotti che si conclude di poco a lato e successivamente con un’altra palla inattiva, dal limite dell’area, questa volta di Recino ma il tiro non scende in tempo per impensierire Pilotti.

Dopo il pericolo creato da Saporetti al 41’ con il tiro da dentro l’area di rigore terminato sul fondo e la traversa colpita da un indomito Pagano cinque minuti più tardi, il Desenzano Calvina trova il meritato pareggio allo scadere dei tre minuti di recupero assegnati: Recino entra in area da destra e viene atterrato da Firetto, il direttore di gara non ha esitazioni e assegna il tiro dagli undici metri.
Si incarica del rigore bomber Recino, glaciale nel concludere la sfera alle spalle del portiere avversario per il gol che rimette in carreggiata i Florindo boys.

La ripresa non registra cambiamenti, seppur il tecnico biancazzurro opta per invertire la disposizione di Franzoni e Gubellini sulle fasce.
Il Desenzano, rivitalizzato dal pareggio trovato al termine della prima frazione di gioco, riparte più determinato e dopo solo un minuto è Capitan Sorbo ad andare vicinissimo al 2-1, non trovando lo specchio della porta con un colpo di testa da ottima posizione su azione di calcio d’angolo.

I biancazzurri appaiono sempre più sicuri nelle proprie iniziative e riescono a trovare con determinazione le conclusioni verso la porta bianconera, come quella all’11’ da lontanissimo di Mazzotti – cresciuto alla distanza – con la palla che sorvola di poco la traversa.

Nelle file franciacortine sono Saporetti e Pagano ad apparire i più pericolosi, con quest’ultimo bravo a trovare lo spazio per concludere al 12’ da posizione defilata, ma il tiro termina la sua corsa sul fondo del campo.

Al 19’ gli sforzi dei gardesani vengono premiati con il gol del raddoppio, siglato da Franzoni ma messo in pratica dopo una bellissima azione corale: Turlini vince un contrasto a centrocampo, servendo un sempre più propositivo Gubellini, che scambia con l’accorrente Pellegrini. Il centrocampista tocca per Recino il quale, appena dentro l’area, al posto di tirare serve scaltramente Franzoni sulla sinistra, velocissimo nello scoccare un preciso tiro che si insacca alle spalle di Pilotti e porta i padroni di casa sul 2-1.

Il vantaggio galvanizza ancora di più il Desenzano Calvina, che potrebbe addirittura triplicare al 26’ con Pellegrini ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo dall’estremo difensore bianconero, miracoloso tre minuti più tardi quando letteralmente vola sul sinistro preciso come un orologio svizzero di Cazzamalli.

Il finale di partita appare più concitato, con il Desenzano Calvina arroccato per difendere un’importante vittoria mentre lo Sporting Franciacorta abbandona ogni tipo di accortezza per pervenire al pareggio, come accade al 45’ quando Sorbo viene espulso per somma di ammonizioni, reo di aver commesso fallo al limite dell’area: la punizione che ne consegue da posizione velenosa non viene però sfruttata a dovere da Saporetti, il cui tiro sorvola la traversa.

Il match si conclude con il ritorno alla vittoria dei biancazzurri, che salgono così a quota 30 punti, ad una sola lunghezza dal NibionnOggiono e a tre lunghezze dall’accoppiata Crema-Brusaporto; i playoff sono sempre più di una possibilità.

DAGLI SPOGLIATOI
La vittoria appare dolce come il miele in casa Desenzano Calvina, con i giocatori festanti nello spogliatoio per il ritorno ad una importantissima vittoria e Mister Florindo soddisfatto dei suoi ragazzi, come si evince dalle parole pronunciate appena dopo il fischio finale.

“Siamo un gruppo ambizioso che ha dei valori, sappiamo cosa vogliamo fare e faremo di tutto per dimostrarlo – ha dichiarato Michele Florindo -; oggi i ragazzi hanno dato una grande risposta soprattutto dal punto di vista della coesione della squadra, tutti coloro che hanno giocato si sono messi subito a disposizione con la voglia di ottenere un risultato importante e questo mi rende orgoglioso di allenare questi ragazzi”.

L’inizio è stato subito in salita, con il gol degli avversari ma “La partita l’abbiamo fatta noi per tutto il primo tempo nonostante lo svantaggio, abbiamo avuto la sfortuna di perdere due-tre palle sanguinose in fase di impostazione che potevano farci male perché il Franciacorta ti lascia giocare ma ha giocatori per ripartire e in un paio di circostanze l’hanno fatto. Abbiamo avuto la bravura di trovare il pareggio con Recino, poi nel secondo tempo c’è stata una sola squadra in campo dal punto di vista della cattiveria agonistica e della voglia di vincere”.

La svolta del match è avvenuto all’intervallo, quando “Ho chiesto a Mazzotti di far girar palla più velocemente per non rischiare di perderla e permettere agli avversari di ripartire, visto che fin dal principio avevamo scelto di lasciare poco spazio di manovra nella ripartenza dal basso”.

Il gol della vittoria è firmato da Andrea Franzoni, alla sua seconda marcatura stagionale: “L’ho sacrificato un po’ nel primo tempo, lasciandolo a destra ha meno possibilità di giocare secondo le sue qualità mentre nella ripresa, invertendolo con Gubellini, è stata ottimale, sono molto contento per la rete, se la meritava perché dà sempre il massimo in allenamento ed è pronto ad esplodere, sta imparando a giocare in un contesto di squadra dove bisogna lavorare assieme ai compagni e non sull’istintività e deve continuare su questa strada”.

Contento della vittoria e del gol è anche Andrea Franzoni, il quale ha dichiarato che “Ho avuto un periodo difficile dove sono stato fermato anche da un problema muscolare che mi ha tenuto ai box per circa un mese, ritrovare la forma non è mai semplice ma adesso mi sento bene e sono pronto a dare il mio contributo più di prima”.

“Abbiamo grinta e determinazione e oggi l’abbiamo dimostrato, in special modo nella ripresa – ha aggiunto il centrocampista biancazzurro -, nella prima frazione siamo stati passivi come squadra, è stato bravo Recino a conquistare e realizzare il rigore dopodiché abbiamo fatto tutti molto bene”.

L’allenatore bianconero Gianluca Zattarin si è detto invece dispiaciuto dal match: “Abbiamo fatto un primo tempo incredibile, potevamo anche avere un risultato più rotondo poi, dopo una mezza disattenzione, abbiamo preso il pareggio. Anche nel secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni importanti, seppur con meno lucidità, ma dovevamo chiudere la partita prima. Il Desenzano era in grosse difficoltà e per un’ingenuità l’hanno pareggiata.
Indipendentemente da quello, dovevamo essere più concreti e più cinici, questo è il nostro limite ed è un peccato perché anche oggi abbiamo fatto tutto noi e gli abbiamo regalato noi la vittoria”.


Stefano Benetazzo

L’avversario di domenica: il Brusaporto

Un regista in panchina a dirigere un cast di ottimo livello in campo; i gialloblu puntano all’Oscar sotto forma di playoff

L’obiettivo è quello di disputare i playoff a fine stagione, posizione all’interno della quale il Brusaporto si è stabilizzato e che non ha nessuna intenzione di farsela scappare.
La sconfitta interna nel turno infrasettimanale contro il Seregno ha minato il morale degli uomini di Mister Carobbio, che vorranno rifarsi quanto prima per non scivolare indietro in classifica e dover rincorrere un posto nell’élite del campionato di Serie D.

CAMPIONATO
Otto vittorie, due pareggi e cinque sconfitte rappresentano il campionato fin qui disputato dalla squadra di Mister Filippo Carobbio la quale si è stabilizzata in quinta posizione, a cinque punti dalla capolista Seregno, vittoriosa nell’ultimo turno per 1-0 proprio in casa del Brusaporto.
I gialloblu sono una formazione che segna relativamente tanto, come dimostrano i ventidue gol messi a segno ma che subiscono anche tanto, viste le diciotto reti incassate; spicca in maniera importante la cinquina incassata in casa della Casatese alla quarta giornata che rappresenta la peggior sconfitta mentre, a far da contraltare, il risultato migliore ottenuto è il 4-0 contro il Caravaggio, seppur non sono da meno i successi contro Fanfulla e Crema.
Rispetto ad altre compagini, non è elevato il numero delle ammonizioni, fermo a quota ventisette includendo anche le due rimediate da Seydou Sow, non più in rosa visto il trasferimento al Città di Varese, mentre sono quattro le espulsioni, due delle quali subite dai portieri Gavazzeni e Mazzoli (svincolatosi nel mese di gennaio).   

ALLENATORE
Un regista mancino specializzato nel calciare le punizioni: basterebbe questo per descrivere la carriera di Filippo Carobbio sul rettangolo verde, iniziata nelle giovanili dell’Atalanta e proseguita con svariate esperienze, tra le quali possiamo ricordare quella alla Pistoiese, squadra con la quale esordisce in Serie B il 18 settembre 1999 nella vittoria per 2-1 contro il Chievo Verona.
Varese e Albinoleffe precedono l’avventura alla Reggina, durata soltanto due stagioni ma degne di nota poiché proprio con la maglia amaranto Carobbio ha fatto il suo esordio nella massima serie calcistica: l’11 settembre 2005 viene schierato titolare nel match in casa della Sampdoria, valevole per la seconda giornata e vinto dai blucerchiati per 3-2.
Seguono poi le stagioni in forza al Genoa, all’Albinoleffe, Grosseto, Siena, Spezia e il triennio con il Ciliverghe, ultima squadra prima del ritiro dal calcio giocato, società dove – nel 2017 – ha intrapreso una nuova carriera in veste di allenatore, dapprima con la formazione degli Juniores nazionali e successivamente in prima squadra.  
L’esonero prima della ventiduesima giornata del campionato 2019-20, dopo due buone stagioni, non ha intaccato la volontà di Carobbio nel proseguire sulla strada intrapresa e il Brusaporto gli ha concesso un’importante opportunità ingaggiandolo nell’estate del 2020; fino ad ora, i risultati ottenuti sono senza dubbio degni di nota.

CAPOCANNONIERE
Sono undici i giocatori gialloblu andati a segno in questa prima parte di campionato, includendo anche coloro i quali non sono più in rosa come Barzotti e Sow.
A guidare la classifica dei cannonieri gialloblu è Giorgio Vitali, che ha messo a segno sei reti
Punta centrale nativo di Alzano Lombardo, Vitali è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Inter, con il quale ha giocato nell’Under 19 prima di trasferirsi con i pari età della Cremonese e, da qui, approdare al Ponte San Pietro da dove è stato acquistato nel 2019 dal Brusaporto.
A seguire trova posto Christian Alvitrez, fermo a quota quattro gol, tutti messi a segno su calcio di rigore. Ventotto anni, nato in Perù, mezzala sinistra ma capace di giocare in diversi ruoli, Alvitrez ha giocato sempre in Italia, fin dall’Under 19 del Novara dove ha mosso i primi passi prima di trasferirsi al Gozzano per poi approdare in diverse squadre, tutte nel Nord Italia tra le quali ricordiamo il Savona, Casale, Fiorenzuola e Legnano.

STORIA
La nascita dell’Associazione Brusaporto Calcio risale al 17 novembre 1972 quando Angelo Giulio Preda fonda la nuova società che esordisce in campionato sul campo dell’oratorio nella stagione 1973-’74.
Da quel momento, inizia la normale altalena tra i vari campionati, sempre disputati con spirito battagliero e lealtà, che sia prima, seconda, terza categoria oppure Promozione, aggiudicandosi anche la Coppa Disciplina in diversi anni.
Una delle gioie più grandi è sicuramente la promozione nel campionato di Eccellenza, ottenuto con quattro giornate di anticipo per la prima volta nella storia, avvenuta nel 2012-’13 quando il Brusaporto batte il record lombardo di punti detenuto per ben 17 anni dalla Cantalupa Monza.
Non solo prima squadra però, perché la società gialloblu ormai da alcuni anni ha avviato un progetto volto a valorizzare sempre di più il settore giovanile, un obiettivo nobilissimo basato in questo caso sia sull’aspetto tecnico ma anche – e soprattutto – su quello educativo, per far crescere i ragazzi in un ambiente sano e con importanti valori.

 ROSA (età media 20 anni e 8 mesi)
Portieri: Alborghetti Daniele (2003) – Asnaghi Omar (2000) – Gavazzeni Giordano (1999) – Gotti Nicola (2003)
Difensori: Algisi Andrea (2003) – Archetti Andrea (2001) – Beduschi Andrea (1992) – Iore Davide (2000) – Iovine Francesco (2002) – Marchese Simone Gabriele (2002) – Menni Simone (2001) – Ondei Davide (1993) – Seck Mbaye (1998) – Suardi Dario (1993) – Zambetti Dario (2003)
Centrocampisti: Allegrini Andrea (2001) – Alvitrez del Aguila Christian (1992) – Belotti Nicolò (1993) – Consonni Alessandro (2003) – Di Vita Tiziano (2002) – Dossena Riccardo (2003) – Esposito Riccardo (2000) – Rodolfi Davide (2001) – Sokhna Omar (2000) – Tomasi Stefano (1998) – Valsecchi Pietro (2000)
Attaccanti: Brignoli Luca (2002) – Galelli Nicola (1996) – Grandi Daniele (1993) – Martinelli Leonardo (2002) – Rondi Alessio (2002) – Valoti Lucio (2002) – Vertua Luca (2002) – Vitali Giorgio (1999)
Allenatore: Carobbio Filippo (1979)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo