Breno-Desenzano, pareggio a reti bianche in Val Camonica

Una partita giocata ad armi pari, nella ripresa Sellitto neutralizza un rigore a Triglia mantenendo il risultato in pari e la porta inviolata

Poche emozioni e nessuna rete allo stadio “Tassara”, dove Breno e Desenzano Calvina terminano a reti inviolate il derby, prendendo un punto a testa che serve comunque per smuovere la classifica, in attesa delle partite domenicali.
Minuti di apprensione per Luca Ruffini, costretto al trasporto in ospedale a bordo dell’ambulanza per uno scontro testa-testa involontario con Nolaschi.

Archiviata la trasferta di Breno, il Desenzano Calvina torna in campo mercoledì 30 marzo, alle ore 14.30, nel turno infrasettimanale, ospitando la Brianza Olginatese allo stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi”.

TABELLINO
BRENO-DESENZANO CALVINA 0-0 (pt 0-0)
BRENO (4-2-3-1): Serio; Nolaschi, Tagliani, Perez, Ndiour; Mondini, Cristini; Pelamatti (39’ st Cicciù), Tanghetti, Goglino; Triglia (42’ st Gasperoni). A disposizione: Lollio, Mauri, Wojdyla, Negretti, Sampietro, Lonati. Allenatore: Mario Tacchinardi

DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Agazzi, Boscolo Berto, Giani, Turlini; Zaccariello (20’ st Ricozzi), Franzoni, Ruffini (20’ st Carta); Spini; Marangon, Ferrara (45’ st Rossi). A disposizione: Rovelli, Munaretto, Cavallari, Perotta, Pinardi, Forlani. Allenatore: Cristian Soave
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta; assistenti Antonio Alessandrino di Bari e Giovanni Francesco Massari di Molfetta
AMMONITI: 29’ pt Goglino (B), 39’ pt Nolaschi (B), 2’ st Perez (B)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 4-3 in favore del Breno
RECUPERO
: 1’+ 4’

CRONACA
Le assenze condizionano il 4-3-1-2 di Mister Soave che non può contare sullo squalificato Aliu oltre che su Gerevini e Ferrari infortunati e Campagna, quest’ultimo rimasto a Desenzano a causa di un rialzo febbrile.
Scelte obbligate quindi, con Zaccariello in posizione di play basso a supporto di Franzoni e Ruffini con Spini schierato dietro le punte Marangon e Ferrara.

Mister Tacchinardi invece si affida al collaudato 4-2-3-1, seppur rinunciando a Boldini, Melchiori e Brancato, con Mondini e Cristini nella zona centrale del campo, subito alle spalle del trio composto da Pelamatti e Goglino ai lati di Tanghetti, a dar manforte a Triglia. In panchina, anche se non in perfette condizioni, sia Sampietro che l’ex di turno Mauri.

Il Desenzano Calvina parte meglio, giocando in prevalenza nella metà campo avversaria per cercare di portare più pericoli possibili alla difesa fin dall’avvio con il Breno che però tiene bene a livello tecnico, pressando molto alto il portatore di palla.

La prima vera occasione del match viene registrata al ventisettesimo ed è sui piedi di Goglino – il migliore dei suoi nella prima frazione di gioco – che sfugge ad Agazzi sulla sinistra prima di entrare in area di rigore, dove lascia partire un tiro insidioso sul quale Sellitto si accartoccia per bloccare.

Il Breno si rende nuovamente pericoloso a dieci minuti dall’intervallo con la conclusione di Cristini dal limite – servito dal compagno di squadra Tanghetti – ancora una volta respinto dal portiere gardesano con una strepitosa parata plastica che vanifica l’azione.

Le insidie maggiori della squadra di casa provengono sempre da sinistra, in special modo con Goglino, il che costringe Mister Soave a correre ai ripari invertendo gli esterni, con Turlini spostato a destra al posto di Agazzi per contenere maggiormente le avanzate dei camuni.

La ripresa vede il Breno depositare la palla in rete dopo cinque minuti con Perez ma la rete è cancellata dal fischio dell’arbitro, che ravvisa giustamente una carica del difensore camuno ai danni di Sellitto, impegnato in una uscita alta.

I ragazzi di Mister Tacchinardi, che riescono a tenere a debita distanza di sicurezza Marangon, spingono molto lasciando spazio alle ripartenze del Desenzano Calvina, che si affida a Ricozzi e Carta al posto rispettivamente di Zaccariello e dell’infortunato Ruffini, che ha avuto la peggio in un fortuito contrasto testa contro testa con Nolaschi.

La partita rischia di svoltare al minuto trentaquattro quando il solito Goglino entra in area da sinistra, Boscolo Berto lo ferma in maniera irregolare costringendo l’arbitro a fischiare la massima punizione; dal dischetto Triglia però si lascia ipnotizzare da Sellitto, che respinge la conclusione dagli undici metri mantenendo la porta inviolata e il risultato in parità.

La partita non si sblocca, scorrendo sui binari del pareggio fino al fischio finale, con le due squadre che impattano per 0-0 la sfida della ventinovesima giornata del girone B di Serie D.

Stefano Benetazzo

Per il Desenzano Calvina una sconfitta di misura al Tre Stelle

Un gol di Cerasani nel primo tempo basta al Crema per imporsi, domenica nuovamente in campo per il recupero con Caravaggio

Termina con la vittoria del Crema la sfida del “Tre Stelle”, con il gol di Cerasani al trentasettesimo che regala i tre punti alla squadra di Mister Bellinzaghi; i biancazzurri sfiorano il pari in più occasioni ma la fortuna non gli assiste.
Minuti di apprensione per l’ex Marco Ruffini, costretto ad uscire in barella dopo un fortuito scontro con Marangon.

Il Desenzano Calvina è ora chiamato ad affrontare il Caravaggio, nel recupero della prima giornata di ritorno, domenica 20 marzo, alle ore 14.30, allo stadio “Tre Stelle – Francescco Ghizzi” di Desenzano del Garda.

TABELLINO
DESENZANO CALVINA-CREMA 0-1 (pt 0-1)
RETE
: 37’ pt Cerasani (C)
DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Agazzi (1’ st Ricciardi), Boscolo Berto, Giani, Turlini; Franzoni, (29’ st Ferrara), Ricozzi (29’ st Zaccariello), Pinardi (8’ st Spini); Gerevini; Aliu, Ferrari (9’ st Marangon). A disposizione: Rovelli, Ruffini, Campagna, Rossi. Allenatore: Cristian Soave
CREMA (4-4-2): Ziglioli; Cerri, Ruffini (21’ st Baggi), Solerio, Costabile; Cerasani, Mandelli, Erman, Poledri (53’ st Bertelli); Ferretti, Bigotto (35’ st Bignami). A disposizione: Pennesi, Viviani, Forni, Meleqi, Rinaldini, Cocci. Allenatore: Stefano Bellinzaghi
ARBITRO: Gianluca Martino di Firenze; assistenti Gianluca Scardovi di Imola e Simone Marconi di Lucca
AMMONITI: 36’ pt Agazzi (DC), 28’ st Solerio (C), 43’ st Turlini (DC), 46’ st Bignami (C), 48’ st Ziglioli (C), 50’ st Spini (DC), 54’ st Zaccariello (DC)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 3-5 in favore del Crema
RECUPERO
: 1’+ 11’

CRONACA
La prima di Mister Cristian Soave sulla panchina del Desenzano Calvina porta subito dei cambiamenti nel modulo di gioco con il passaggio al 4-3-1-2 dove Agazzi e Turlini sono gli esterni bassi di difesa a fianco di Boscolo Berto e Giani. Ricozzi agisce davanti alla difesa a supporto di Franzoni a destra e Pinardi a sinistra mentre Gerevini ha il compito di innescare la coppia d’attacco, formata da Aliu e Ferrari.

L’allenatore del Crema Mister Stefano Bellinzaghi si affida ad un 4-4-2 con la linea difensiva composta dai centrali Ruffini e Solerio affiancati da Costabile e Cerri sulle fasce; a centrocampo Poledri e Cerasani agiscono sugli esterni con Erman e Mandelli centrali. In avanti Ferretti e Bigotto formano la coppia d’attaccanti.

Buone le trame mostrate dai biancazzurri nei primi venticinque minuti, con i ragazzi di Mister Soave che assimilano il nuovo modulo adottato, cercando le incursioni in special modo dal lato sinistro, con la progressività di Turlini e gli spunti di Ferrari che mettono in difficoltà gli avversari, sorpresi in più di un’occasione con tiri da fuori area terminati però alti.

Il Crema riesce a controllare la partita, giocando con ordine in special modo a centrocampo e trovando il gol del vantaggio quasi inaspettatamente al trentasettesimo: Ferretti da destra si accentra e lascia partire un tiro che mette in difficoltà Sellitto, costringendolo alla respinta sulla quale si avventa Jacopo Cerasani, che riesce ad insaccare da pochi passi.

La reazione della squadra di casa non si lascia attendere e, nell’unico minuto di recupero, il pareggio sembra ormai cosa fatta: il cross di Gerevini dalla sinistra è indirizzato per Aliu, pronto a colpire da due passi e ad insaccare se non fosse per l’uscita del portiere Ziglioli che anticipa l’attaccante, vanificando un’altra bella azione dei biancazzurri.  

La ripresa vede l’inserimento di Ricciardi a sinistra al posto di Agazzi, con lo spostamento di Turlini sulla fascia opposta.

La squadra di Mister Bellinzaghi prova a farsi nuovamente pericoloso al settimo minuto con il cross di Poledri da sinistra che trova Ferretti in area, il tiro è un rigore in movimento ma il pallone si alza sopra la traversa.

Qualche minuto di apprensione al quarto d’ora quando in uno scontro tra Marangon e Marco Ruffini ha la peggio quest’ultimo, costretto ad uscire in barella, salutato dagli applausi dello stadio che è stato suo fino allo scorso anno.

Il Desenzano Calvina cerca il gol del pari con una punizione diretta di Marangon al ventiduesimo, alzata in angolo con qualche difficoltà dal portiere Ziglioli mentre un minuto più tardi il collega di reparto riesce ad intercettare il tiro a botta sicura di Mandelli, ripentendosi al trentanovesimo quando neutralizza Poledri lanciato in profondità da Ferretti.

Gli sforzi dei biancazzurri si scontrano con la difesa avversaria, che conduce in porto la vittoria respingendo le insidie sia da palla a terra che sui calci piazzati, come la punizione di Giani allo scadere degli undici minuti di recupero che sfiora il palo terminando la sua corsa sul fondo.

Stefano Benetazzo

Desenzano-Crema, arbitra Gianluca Martino di Firenze

La terna arbitrale della nona giornata di ritorno è completata dai Sigg. Gianluca Scardovi di Imola e Simone Marconi di Lucca

Nuovo appuntamento per il Desenzano Calvina, da pochi giorni guidato in panchina da Mister Cristian Soave, che si appresta ad affrontare in casa il Crema, guidato da Stefano Bellinzaghi.

Il match Desenzano Calvina-Crema si gioca domenica 13 marzo, alle ore 14.30, allo stadio “Tre Stelle-Francesco Ghizzi” di Desenzano del Garda, ed è arbitrato dal Sig. Gianluca Martino della sezione di Firenze, il quale è assistito dai Sigg. Gianluca Scardovi di Imola e Simone Marconi di Lucca.

Il Sig. Martino arbitra la sedicesima partita stagionale, la terza nel girone B dopo aver diretto Real Calepina-Casatese 0-1 e Castellanzese-Villa Valle 0-1.

Il match sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube e Facebook del Calcio Desenzano Calvina.

Stefano Benetazzo

Stoico Desenzano fermato sul pareggio dal Legnano

In vantaggio due volte, la squadra lilla si affida alle parate di Russo che nega più volte il gol ai biancoazzurri, poi ci pensa Ferrari.

Il Desenzano Calvina pareggia in casa del Legnano per due a due, con la doppietta di Nicola Ferrari che risponde ai gol di Beretta e Gasparri nonostante il forcing finale della squadra biancazzurra, che ha sfiorato la vittoria nei minuti di recupero.

Nel prossimo turno, il Desenzano Calvina ospita allo stadio “Francesco Ghizzi – Tre Stelle” il Crema, domenica 13 marzo alle ore 14.30.

TABELLINO
LEGNANO-DESENZANO CALVINA 2-2 (pt 2-1)
RETI: 4’ pt Beretta (L), 24’ pt rig. Ferrari (DC), 43’ pt Gasparri (L), 44’ st Ferrari (DC)
LEGNANO (4-2-3-1): Russo; Caradonna (1’ st Confalonieri), Bini, Bettoni, Barbui; Di Lernia, Bertoli (30’ st Ronzoni); Gasparri, Beretta (26’ st Bertonelli), Barazzetta (1’ st Robbiati); Ravasi. A disposizione: Ferragina, Becchi, Tondi, Moracchioli, Febbrasio. Allenatore: Marco Sgrò
DESENZANO CALVINA (4-4-2): Sellitto; Agazzi, Boscolo Berto (41’ st Franzoni) Giani, Perotta (18’ pt Turlini); Rossi (1’ st Spini), Ricozzi (19’ st Zaccariello), Gerevini, Ferrara (33’ st Ruffini); Aliu, Ferrari. A disposizione: Rovelli, Cavallari, Pinardi, Campagna. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo; assistenti Matteo Della Monica di La Spezia e Gianluca Pampaloni di La Spezia
AMMONITI: 33’ pt Bertoli (L), 36’ pt Boscolo Berto (DC), 45’ pt Rossi (DC), 13’ st Spini (DC), 14’ st Robbiati (L)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 3-8 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO
: 3’+ 6’

CRONACA
Il 4-4-2 di Mister Michele Florindo vede una linea difensiva composta dai centrali Giani e Boscolo Berto, affiancati da Agazzi e Perotta sugli esterni; a centrocampo trovano posto Rossi e Ferrara ai lati rispettivamente di Ricozzi e Gerevini mentre in avanti Ferrari è chiamato a dare supporto al capocannoniere Aliu.

Il Legnano di Marco Sgrò si schiera invece con un 4-2-3-1 con Caradonna e Barbui agiscono da esterni bassi a supporto dei centrali Bini e Bettoni; Di Lernia e Bertoli ricoprono la linea mediana mentre sulla trequarti Gasparri e Barazzetta sono schierati ai lati di Beretta; il ruolo di punta è ricoperto da Ravasi.

Trova subito il gol il Legnano dopo appena quattro minuti con un tiro di Roberto Beretta, imparabile per Sellitto, che si insacca in rete per il vantaggio lilla dopo che Caradonna aveva scaldato i guanti del portiere biancazzurro un minuto prima.

Dopo un momento di assestamento il Desenzano Calvina prova a prendere le misure agli avversari, sfiorando il gol del pareggio al quattordicesimo minuto: Aliu crossa dalla destra per Ferrari che, tutto solo, schiaccia di testa ma Russo è attento e respinge l’insidia gardesana, che al diciottesimo perde il suo esterno Perotta, costretto ad uscire per infortunio e sostituito da Turlini.

La squadra ospite riesce a pervenire al pareggio al ventiquattresimo minuto con un perfetto calcio di rigore di Nicola Ferrari, decretato dall’arbitro Tona Mbei per un fallo di mano di Caradonna su traversone di Giani; il tiro dagli undici metri dell’attaccante biancazzurro spiazza il portiere, insaccandosi alle sue spalle.

Il pareggio galvanizza il Desenzano Calvina che si riporta prepotentemente in avanti ancora con Ferrari, bravo a sporcare i guanti di Russo al ventinovesimo, che si oppone con decisione, negando la personale doppietta all’attaccante.

Due minuti prima dell’intervallo il Legnano riesce a riportarsi in vantaggio con il tocco sotto misura di Marco Gasparri, scaturito da azione di calcio d’angolo; l’impetuoso stacco di testa da due passi non lascia scampo a Sellitto.

I primi quindici minuti della ripresa vedono le due squadre affrontarsi con irruenza, segno dell’importanza della partita, con l’arbitro costretto ad intervenire più volte anche se la correttezza sul terreno di gioco non è mai venuta meno.

Il Desenzano Calvina prova a impensierire gli avversari con il calcio di punizione di Ricozzi al quarto d’ora sul quale Russo risponde presente, opponendosi alla conclusione.

La spinta gardesana è sempre presente ma i palloni che giungono in area di rigore sono tutti preda di un attento Giovanni Russo, che chiude la porta ad ogni incursione biancazzurra, che si affida anche alle giocate del rientrante Luca Ruffini così come di Zaccariello, che sfiora il pareggio al trentaseiesimo con una saeta dalla distanza intercettata da un difensore lilla sulla linea.

Ci prova anche Spini a tre minuti dalla fine con un sinistro al volo di prima intenzione ma ancora una volta è Russo a chiudere la propria porta e a respingere al mittente l’insidia ma nulla può al quarantaquattresimo quando ancora Ferrari riesce a insaccare la palla del pareggio da due passi, su preciso assist dalla sinistra di Ruffini.

Gli sforzi finali dei ragazzi di Mister Michele Florindo non riescono a regalare al Desenzano Calvina la vittoria, con il match che si chiude sul risultato di 2-2.

Stefano Benetazzo