Nel video le impressioni a caldo dopo la gara dell’allenatore del Desenzano Calvina Michele Florindo
QUI commento cronaca e tabellino della partita
QUI gli highlights di Atletico Castegnato – Desenzano Calvina
Nella prima uscita della nuova stagione, il Desenzano Calvina si impone con il risultato di 3-2 al cospetto dell’Atletico Castegnato.
Una gara giocata contro due avversari, uno di questi il caldo torrido. Le valutazioni di mister Florindo infatti si fermano al 35′ dei due tempi perché le due squadre schierate dall’allenatore gardesano (una per tempo) accusano la fatica nei minuti finali.
Il Desenzano, schierato dallo staff tecnico con un 4-3-1-2, gioca spavaldo in avvio trovando il gol del vantaggio con Marangon al quale replica Marrazzo nel finale di tempo. In avvio di ripresa Desenzano ancora avanti grazie al guizzo di Forlani, ma un indomito Marrazzo trova il secondo pareggio del Castegnato. Nel finale di partita arriva il momento di Nicola Ferrari che sistema le cose e regala alla sua nuova squadra il gol della vittoria.
ATLETICO CASTEGNATO DESENZANO CALVINA 2-3 (pt.1-1)
RETI: 18’pt. Marangon (DC), 40’pt. Marrazzo (AC), 2’st. Forlani (DC), 16’st. Marrazzo (AC), 41’st. Ferrari (DC)
ATLETICO CASTEGNATO (3-5-2): Chini; Vigani, Lini, Otabie; Sorteni, Taylor, Quaggiotto, Capitanio, Torri; Tettamanti, Marrazzo. Allenatore Paolo Quartuccio. Nel secondo tempo sono entrati Bonometti, Filippi, Sinigaglia, Rossi, Gaye, Zanelli, Rossetti, Crivella, Marazzi, Nicoletti.
DESENZANO CALVINA PRIMO TEMPO (4-3-1-2): Sellitto; Cusati, Munaretto, Giani, Perotta; Pinardi, Ricozzi, Ruffini; Franzoni; Aliu, Marangon. Allenatore Michele Florindo.
DESENZANO CALVINA SECONDO TEMPO (4-3-1-2): Rovelli; Turlini, Agazzi, Boscolo Berto, Malandrino; Pojani, Campagna, Ricciardi (dal 39’st. Guarisco); Gerevini; Ferrari, Forlani (dal 39’st. Iossa). Allenatore Michele Florindo.
ARBITRO: S. Bignotti di Brescia, assistenti A. Bignotti di Brescia e Zoni di Brescia
CRONACA.Mister Florindo dispone i suoi con un modulo difensivo a quattro elementi con Munaretto e Giani centrali con i baby Cusati (2003) e Perotta (2001) sulla laterale; Ricozzi a far da play in un centrocampo a tre con Pinardi a destra e Ruffini a sinistra. L’attacco dato in gestione alla coppia Aliu-Marangon con Franzoni tra le line come trequartista.La squadra biancoazzurra pare già tonica dopo sole due settimane di ritiro e nemmeno il gran caldo di mezzo Agosto, preclude all’undici di Florindo di impostare al meglio gli schemi preferiti dal trainer gardesano.Di fronte un team come l’Atletico Castegnato che in estate ha allestito per il proprio tecnico Quartuccio una rosa di tutto rispetto: Marrazzo, Vigani, Quaggiotto, Lini e Sinigaglia solo per citarne alcuni.
Al 18′ il Desenzano Calvina realizza il primo gol stagionale. Porta la firma di Marangon servito in profondità da Aliu. La punta biancoazzurra dopo aver fatto slalom tra due difensori avversari, infila la palla in rete con un rasoterra a fil di palo.
I castegnatesi provano subito a rispondere con Sorteni, ma il suo traversone viene intercettato con ottima scelta di tempo da Cusati che interviene in anticipo su Marrazzo.
Ma è ancora il Desenzano Calvina a rendersi pericoloso sotto porta. Infatti poco prima del cooling break, ci vuole il miglior Taylor per anticipare Aliu a due passi dalla porta pronto alla battuta a rete dal cross basso dalla sinistra di Marangon.
A cavallo della mezz’ora di gioco, la gara si equilibra, l’Atletico spinge maggiormente e per la retroguardia gardesana l’occasione è buona per provare quanto studiato da mister Florindo in situazioni di questo genere. Cusati sempre in palla su Marrazzo e i difensori centrali Munaretto e Giani non concedono alcuna possibilità agli avanti avversari. Bene anche Pinardi in copertura e Ricozzi nella sua funzione.
Ma al 40′ l’unica leggerezza del reparto arretrato, regala al Castegnato il gol del pareggio. Taylor recupera palla e affonda sulla destra, il suo cross sul secondo palo serve l’accorrente Torri che al volo di prima intenzione pennella in mezzo per Marrazzo il quale, dall’area piccola in sforbiciata, mette il pallone alle spalle di Sellitto.
Nel secondo tempo mister Florindo cambia tutta la squadra, dà spazio a tutta la rosa ma resta fedele al 4-3-1-2.
Rovelli tra i pali per Sellitto, Agazzi e Boscolo Berto difensori centrali con Turlini e Malandrino sulle fasce; Campagna playmaker con Pojani e Ricciardi a completare il centrocampo; Gerevini mezzapunta dietro Forlani e Ferrari.
Al secondo giro di lancette arriva il gol di baby Forlani (2003). Ricevuta palla in mezzo all’area, la punta juniores stoppa al volo e infila nell’angolino basso alla destra del portiere Chini ex Desenzano Calvina.
All’11’ ancora il duo d’attacco Ferrari-Forlani a scotere la difesa del Castegnato. Ferrari dalla destra crossa per Forlani che di testa manda la palla vicinissima al palo della porta difesa da Chini.
Al 20′ Marrazzo bissa e riporta i suoi sulla parità. Bella giocata di Sinigaglia al limite dell’area che serve Crivella, il suo tiro impegna Rovelli che non trattiene, si avventa Marrazzo che mette a segno il 2-2.
Negli ultimi minuti arriva il gol del 3-2 desenzanese.
E’ il 41′ quando Campagna a metà campo, si beve due diretti avversari e lancia in profondità Ferrari che a tu per tu con il portiere avversario, lo supera con un pallonetto che si infila dolcemente in rete.
Fissati i primi due test match per la prima squadra del Calcio Desenzano Calvina.
Si inizia con le partite in preparazione al campionato di serie D sabato 21 Agosto alle ore 16:30 contro l’Atletico Castegnato, squadra militante nel campionato di Eccellenza.
Il test avrà luogo allo stadio Comunale di Via Lunga, 2 a Castegnato.
Poi mercoledì 25, il Desenzano Calvina scenderà ancora in campo allo stadio di via Sottostrada a Vobarno per affrontare la locale squadra militante al campionato di Eccellenza.
La gara di mercoledì 25 avrà inizio alle ore 17.
Proseguono intanto gli allenamenti del gruppo prima squadra a Pozzolengo con frequenza giornaliera al mattino.
Sabato dopo la partita il gruppo sarà libero per ritrovarsi per i lavori della terza settimana di preparazione lunedì 23 a Pozzolengo alle ore 9.
Terminata la prima settimana di ritiro per il Calcio Desenzano Calvina. Lunedì scorso infatti i biancoazzurri di mister Florindo si sono radunati allo stadio Tre Stelle dove poi, espletate le operazioni pre-ritiro il gruppo ha sostenuto il primo allenamento.
Da martedì scorso invece la sede degli allenamenti è diventata quella del Centro Sportivo di Pozzolengo. Tra test fisici, esercizi di condizionamento e potenziamento, prove di schemi sul campo, mister Florindo e il suo staff, fin dai primi giorni iniziano ad imprimere il proprio credo di gioco alla squadra.
Domani, festività di Ferragosto, giornata libera per tutti e da lunedì pomeriggio inizierà la seconda settimana di ritiro pre campionato di Serie D sempre a Pozzolengo.
Da martedì 17 i giocatori della Prima Squadra del Calcio Desenzano Calvina sosterranno una seduta giornaliera al mattino, poi sabato pomeriggio alle ore 16 a Castegnato, la prima amichevole stagionale contro la squadra locale impegnata nella preparazione per il campionato di Eccellenza.
Andrea Franzoni, 23enne bresciano destro naturale e forte fisicamente, è un libro aperto, come si evince dall’intervista concessa in esclusiva al sito ufficiale del Desenzano Calvina.
Andrea, se le chiedessi che tipo di giocatore è, come si descriverebbe? Quali sono le sue caratteristiche principali?
“Sono una mezzala di inserimento e negli anni ho capito che quello è il ruolo più adatto per le mie caratteristiche; nel frattempo sto cercando di affinare anche la fase difensiva. In caso di necessità però posso giocare anche come trequartista”
Chi le ha trasmesso la passione per il calcio?
“Nessuno, poiché nella mia famiglia solo mio fratello giocava un pochino ma non ho preso da lui. Mia mamma mi ricorda sempre che a 4 anni la “massacravo” (ride, ndr) per andare a giocare in una scuola calcio”
Ha fatto le giovanili tra Pavoniana, Brescia e Feralpisalò: cosa ricorda di quelle esperienze?
“Senza nulla togliere alle altre, quella più formativa è stata sicuramente Brescia, dove sono rimasto sei anni, che si è rivelata essere non solo una scuola di calcio ma anche di vita e dove ho avuto la fortuna di essere allenato da Roberto Clerici, il miglior allenatore sia per i bambini che per l’aspetto calcistico. Tanto di quello che sono è merito di quella esperienza”
Dopodiché, nel 2015-16, il passaggio al Ciliverghe, dove ha esordito in prima squadra nella trasferta di Sondrio
“E’ stata una bellissima emozione anche se in quell’anno ho avuto numerose difficoltà, avevo rotto il naso ed ero reduce dalla pubalgia, recuperare è stato difficile soprattutto in un ambiente diverso. Ho giocato poco ma per me è stato un anno di crescita e di ambientamento”
Poi due anni suddivisi tra Castegnato e Ghedi, in Eccellenza
“Al Castegnato sono rimasto un anno e mezzo e mi sono trovato benissimo, è stata una bellissima esperienza, ho giocato e segnato con continuità così come si è rivelata positiva la breve esperienza al Ghedi”
Dal bresciano al bergamasco, nella sua carriera trova spazio anche la Romanese
“Avevo l’obiettivo di tornare in Serie D e la proposta della Romanese è arrivata nel momento giusto. Quando sono arrivato erano penultimi in classifica ma volevo giocare e fare bene. Purtroppo abbiamo incontrato varie difficoltà che hanno portato alla retrocessione ma nella mia crescita anche quella è stata un’esperienza positiva”
L’anno dopo (2018-2019) mantiene la categoria ma con una casacca differente, quella della Calvina, dove totalizza 34 presenze impreziosite da 6 reti
“E’ stata una grandissima stagione sia di squadra che personale, partivamo con l’obiettivo di salvarci e, nonostante qualche difficoltà nel girone di andata, abbiamo fatto una stagione incredibile, l’ambiente era stupendo e il gruppo squadra eccezionale così come la società, sia quella precedente che l’attuale”
Un nuovo ritorno al Ciliverghe, dove il rendimento è il medesimo della stagione precedente: 24 presenze e 7 reti all’attivo
“Partivamo con presupposti diversi, con i giocatori che avevamo potevamo fare molto di più ma non ci siamo riusciti, anche per via di qualche infortunio di troppo. Personalmente è stata una buonissima annata, e mi sono trovato benissimo con Mister Carobbio, che era stato mio compagno di squadra qualche anno prima”
Infine, il ritorno al Desenzano Calvina in questa stagione: è stato dettato da un motivo particolare?
“Avevo altre proposte ma mi ero trovato benissimo nell’esperienza precedente e non ho avuto dubbi quando è stato il momento di scegliere, anche per le ambizioni che aveva la società e in cui mi ritrovo. Penso e spero di dare un grande contributo”
Nella partita contro il Ciserano è andato vicino alla rete, sta cominciando a prendere le misure?
“Si, lo spero veramente perché mi manca, ma domenica era troppo importante vincere e non subire gol e ci siamo riusciti”
Ha già pensato a chi dedicherà il primo gol in questa stagione?
“Alla mia ragazza che mi segue sempre, sono riuscito a far piacere il calcio anche a lei”
Domenica è arrivata la prima vittoria: senza fare pronostici, quante possibilità ci sono per far sognare i tifosi?
“Tante, anche se non siamo l’unica squadra forte quest’anno ma di facile non c’è nulla. Nel nostro gruppo vedo grandissime qualità, dobbiamo trovare bene le misure ma siamo un gruppo compatto e possiamo fare grandi cose”
Intraprendere la decisione di giocare a calcio significa porsi degli obiettivi: come valuta fino ad ora il suo percorso?
“Positivo, ma posso fare di più, mi manca ancora qualcosina che devo mettere io ma sono molto contento e soddisfatto del mio percorso”
La fiducia di un presidente e di un allenatore sono importanti ma quanto conta il sostegno della famiglia?
“Conta tantissimo, quasi quanto la fiducia di un allenatore o di un presidente; stare bene nella vita privata influisce positivamente su tutto. Mi ritengo molto fortunato perché la mia ragazza non si lamenta troppo del fatto che tutte le domeniche sono impegnato”
A quale portiere le piacerebbe segnare un gol?
“David De Gea, è fortissimo”
Qual è il giocatore al quale vorrebbe fornire un assist decisivo per la vittoria della Champions League?
“Sicuramente Ibrahimovic”
C’è qualche persona in particolare che vuole ringraziare?
“Gigi Zucchi, che è stato dirigente del Castegnato e della Calvina due anni orsono e il compianto Roberto Clerici”
Stefano Benetazzo