Il tabellino della partita valida per il primo turno di Coppa Italia. Dopo il 2-2 al 90° i varesotti passano il turno dagli undici metri
MAZZANO 28.08.2022 – I rigori risultano fatali al Desenzano che dopo il pareggio dopo i 90 minuti regolamentari, cedono dagli undici metri alla Varesina che passa così al secondo turno. Slocca il risultato la squadra ospite allo scadere di primo tempo con un diagonale di Ekuban che non lascia scampo a Malaguti. Nel secondo tempo la reazione gardesana, prima il pareggio di Cristian Esposito poi il tap-in di Maione che ribalta il risultato. Il Desenzano assapora il passaggio del turno per un quarto d’ora soltanto perchè al 23′ Orellana Cruz riequilibra il risultato con un rasoterra. Si decide tutto dagli undici metri. Bravo il portiere Spadavecchia a netralizzare due tiri dei desenzanesi, mentre la Varesina non sbaglia un colpo. A breve commento e cronaca della partita
TABELLINO DESENZANO-VARESINA 4-6 (2-2 nei tempi regolamentari) DESENZANO (4-3-3) Malaguti; Alborghetti, Adriano Esposito, Varoli, Messali (20’ st De Palma); Franzoni, Mandelli, Cristian Esposito (28’ Bardelloni); Bianchetti, Maione (30’ st Pinardi), Marinaci (10’ st Bassini). (Frattini, Solimeno, Tonani, Forlani). All.: Tacchinardi. VARESINA (4-3-3) Spadavecchia; Schieppati (35’ st Zefi), Gregov, Bernardi, Pozzi (23’ st Lucentini); Donizetti (43’ st Biagi), Grieco, Malvestio (43’ st Pino); Orellana Cruz, Ekuban (28’ st Clerici), Gasparri. (Baglieri, Sali, Marin, Kate). All.: Fedele. ARBITRO Cerea di Bergamo. RETI pt 44’ Ekuban; st 2’ Cristian Esposito, 9’ Maione, 23’ Orellana Cruz;. SEQUENZA CALCI DI RIGORE Bianchetti (parata), Gasparri (gol); Franzoni (gol), Grieco (gol); Pinardi (parata), Pino (gol); Mandelli (gol), Orellana Cruz (gol). NOTE Spettatori: 100 circa. Calci d’angolo: 4-4. Recupero: 3’ e 6’.
Under 15, Under 16 e Under 17 del Desenzano daranno vita a tre tornei con Voluntas Montichiari e Ciliverghe. Gara unica per gli Under 14.
DESENZANO (Brescia) 27.08.2022 – Prende il via il Triangolare che vede cimentarsi il Ciliverghe, la Voluntas Montichiari e il Calcio Desenzano sul campo di Via Durighello a Desenzano.
Protagoniste della kermesse le squadre Under 15, Under 16 e Under 17 che tra il pomeriggio di sabato 27 e la mattinata di domenica 28 agosto daranno vita a tre distinti tornei.
Il via per gli Under 14 con una partita secca vedrà opposta il Desenzano alla Voluntas Montichiari.
Data l’indisponibilità dell’impianto “Tre Stelle – Francesco Ghizzi” di Desenzano per lavori di ristrutturazione, la partita sarà disputata a Casa Cili, lo stadio che ospita le gare interne del Ciliverghe. Lo Stadio si trova in Via Mazzini a Mazzano.
Per l’acquisto dei biglietti della partita in prevendita CLICCA QUI sarà possibile acquistarli anche al botteghino dell’impianto ciliverghese il giorno della partita. Il costo del tagliando d’ingresso è fissato in Euro 11,00.
Domenica stop, poi una settimana impegnativa con il recupero a Carate mercoledì e l’ultima di andata il 23 a Sona
Si è conclusa la settimana di lavori per la prima squadra del calcio Desenzano Calvina al lavoro da martedi scorso.
La squadra si è allenata tutti i pomeriggi al Centro Maraviglia di via Durighello da martedì scorso e fino a venerdì, poi oggi (sabato 15) una seduta pomeridiana dove è comparso il pallone per una partita. Bene Marangon che sembra ristabilitosi dal lungo infortunio, capace di colpire la traversa due volte ed andando in gol su punizione dal limite. Ottimo stato di forma anche per Ferrara, Aliu, Kevin Rossi e Franzoni che hanno trovato la via del gol una volta ciascuno.
Buone risposte anche dal settore giovanile. Infatti gli aggregati dalla Juniores Fenotti, Cossetti e Llapushi, hanno dimostrato di essere pronti al salto di qualità.
I lavori per la prima squadra riprenderanno lunedì pomeriggio a Rivoltella e proseguiranno martedì con la rifinitura. Mercoledì il recupero Folgore Caratese – Desenzano Calvina (ore 14:30) presso lo stadio XXV Aprile di Carate Brianza.
La settimana proseguirà con allenamenti giornalieri nei pomeriggi di giovedì 20 e venerdì 21, mentre sabato 22 la rifinitura in vista della gara valevole per l’ultima giornata del girone di andata Sona Calcio – Desenzano Calvina che si disputerà nella cittadina veronese domenica 23 gennaio con inizio alle ore 14:30
Mezzala oppure trequartista, la specialità della casa è il tiro da fuori area, ma la priorità è la vittoria di squadra
Andrea Franzoni, 23enne bresciano destro naturale e forte fisicamente, è un libro aperto, come si evince dall’intervista concessa in esclusiva al sito ufficiale del Desenzano Calvina.
Andrea, se le chiedessi che tipo di giocatore è, come si descriverebbe? Quali sono le sue caratteristiche principali? “Sono una mezzala di inserimento e negli anni ho capito che quello è il ruolo più adatto per le mie caratteristiche; nel frattempo sto cercando di affinare anche la fase difensiva. In caso di necessità però posso giocare anche come trequartista”
Chi le ha trasmesso la passione per il calcio? “Nessuno, poiché nella mia famiglia solo mio fratello giocava un pochino ma non ho preso da lui. Mia mamma mi ricorda sempre che a 4 anni la “massacravo” (ride, ndr) per andare a giocare in una scuola calcio”
Ha fatto le giovanili tra Pavoniana, Brescia e Feralpisalò: cosa ricorda di quelle esperienze? “Senza nulla togliere alle altre, quella più formativa è stata sicuramente Brescia, dove sono rimasto sei anni, che si è rivelata essere non solo una scuola di calcio ma anche di vita e dove ho avuto la fortuna di essere allenato da Roberto Clerici, il miglior allenatore sia per i bambini che per l’aspetto calcistico. Tanto di quello che sono è merito di quella esperienza”
Dopodiché, nel 2015-16, il passaggio al Ciliverghe, dove ha esordito in prima squadra nella trasferta di Sondrio “E’ stata una bellissima emozione anche se in quell’anno ho avuto numerose difficoltà, avevo rotto il naso ed ero reduce dalla pubalgia, recuperare è stato difficile soprattutto in un ambiente diverso. Ho giocato poco ma per me è stato un anno di crescita e di ambientamento”
Poi due anni suddivisi tra Castegnato e Ghedi, in Eccellenza “Al Castegnato sono rimasto un anno e mezzo e mi sono trovato benissimo, è stata una bellissima esperienza, ho giocato e segnato con continuità così come si è rivelata positiva la breve esperienza al Ghedi”
Dal bresciano al bergamasco, nella sua carriera trova spazio anche la Romanese “Avevo l’obiettivo di tornare in Serie D e la proposta della Romanese è arrivata nel momento giusto. Quando sono arrivato erano penultimi in classifica ma volevo giocare e fare bene. Purtroppo abbiamo incontrato varie difficoltà che hanno portato alla retrocessione ma nella mia crescita anche quella è stata un’esperienza positiva”
L’anno dopo (2018-2019) mantiene la categoria ma con una casacca differente, quella della Calvina, dove totalizza 34 presenze impreziosite da 6 reti “E’ stata una grandissima stagione sia di squadra che personale, partivamo con l’obiettivo di salvarci e, nonostante qualche difficoltà nel girone di andata, abbiamo fatto una stagione incredibile, l’ambiente era stupendo e il gruppo squadra eccezionale così come la società, sia quella precedente che l’attuale”
Un nuovo ritorno al Ciliverghe, dove il rendimento è il medesimo della stagione precedente: 24 presenze e 7 reti all’attivo “Partivamo con presupposti diversi, con i giocatori che avevamo potevamo fare molto di più ma non ci siamo riusciti, anche per via di qualche infortunio di troppo. Personalmente è stata una buonissima annata, e mi sono trovato benissimo con Mister Carobbio, che era stato mio compagno di squadra qualche anno prima”
Infine, il ritorno al Desenzano Calvina in questa stagione: è stato dettato da un motivo particolare? “Avevo altre proposte ma mi ero trovato benissimo nell’esperienza precedente e non ho avuto dubbi quando è stato il momento di scegliere, anche per le ambizioni che aveva la società e in cui mi ritrovo. Penso e spero di dare un grande contributo”
Nella partita contro il Ciserano è andato vicino alla rete, sta cominciando a prendere le misure? “Si, lo spero veramente perché mi manca, ma domenica era troppo importante vincere e non subire gol e ci siamo riusciti”
Ha già pensato a chi dedicherà il primo gol in questa stagione? “Alla mia ragazza che mi segue sempre, sono riuscito a far piacere il calcio anche a lei”
Domenica è arrivata la prima vittoria: senza fare pronostici, quante possibilità ci sono per far sognare i tifosi? “Tante, anche se non siamo l’unica squadra forte quest’anno ma di facile non c’è nulla. Nel nostro gruppo vedo grandissime qualità, dobbiamo trovare bene le misure ma siamo un gruppo compatto e possiamo fare grandi cose”
Intraprendere la decisione di giocare a calcio significa porsi degli obiettivi: come valuta fino ad ora il suo percorso? “Positivo, ma posso fare di più, mi manca ancora qualcosina che devo mettere io ma sono molto contento e soddisfatto del mio percorso”
La fiducia di un presidente e di un allenatore sono importanti ma quanto conta il sostegno della famiglia? “Conta tantissimo, quasi quanto la fiducia di un allenatore o di un presidente; stare bene nella vita privata influisce positivamente su tutto. Mi ritengo molto fortunato perché la mia ragazza non si lamenta troppo del fatto che tutte le domeniche sono impegnato”
A quale portiere le piacerebbe segnare un gol? “David De Gea, è fortissimo”
Qual è il giocatore al quale vorrebbe fornire un assist decisivo per la vittoria della Champions League? “Sicuramente Ibrahimovic”
C’è qualche persona in particolare che vuole ringraziare? “Gigi Zucchi, che è stato dirigente del Castegnato e della Calvina due anni orsono e il compianto Roberto Clerici”