II cammino del Desenzano parte subito in casa con il derby contro il Palazzolo, ultima il 5 maggio a Caravaggio. Sette turni infrasettimanali
ROMA 04.09.2023 – Il Dipartimento Interregionale ha reso noti stamattina i calendari dei nove gironi della Serie D 2023/2024. Trentotto giornate da giocarsi nel girone B dove è stato inserito il Calcio Desenzano, a partire dal 10 settembre fino al termine della stagione regolare in programma il 5 maggio 2024. Il giro di boa avverrà il 20 dicembre con l’ultima giornata del girone d’andata, poi il campionato si fermerà dal 24 al 31 dicembre per le festività Natalizie. Altra sosta il 17 marzo per l’impegno della Rappresentativa al Torneo di Viareggio. Calcio d’inizio alle 15.00 fino al 29 ottobre, quando le partite prenderanno il via alle 14.30. Dal 7 aprile fischio d’inizio nuovamente alle 15.00 fino al termine della stagione. Sette i turni infrasettimanali: 20 Settembre, 4 Ottobre, 1 novembre, 20 dicembre, 17 gennaio, 31 gennaio e 28 marzo.
Di seguito il cammino del Calcio Desenzano per il campionato 2023/24 1^ giornata 10 settembre / 10 gennaio DESENZANO-PALAZZOLO
2^giornata 17 settembre / 14 gennaio CLIVENSE-DESENZANO
3^giornata 20 settembre / 17 gennaio DESENZANO-CREMA
4^giornata 24 settembre / 21 gennaio CLUB MILANO-DESENZANO
5^giornata 1 ottobre / 28 gennaio DESENZANO-CALDIERO TERME
6^giornata 4 ottobre / 31 gennaio LEGNANO-DESENZANO
7^giornata 8 ottobre / 4 febbraio DESENZANO-PIACENZA
8^giornata 15 ottobre / 11 febbraio PONTE S.PIETRO-DESENZANO
9^giornata 22 ottobre / 18 febbraio DESENZANO-CASTELLANZESE
10^giornata 29 ottobre / 25 febbraio BRUSAPORTO-DESENZANO
11^giornata 1 novembre / 3 marzo DESENZANO-REAL CALEPINA
12^ giornata 5 novembre / 10 marzo VARESINA-DESENZANO
13^giornata 12 novembre / 24 marzo DESENZANO-V.CISERANO BG
14^giornata 19 novembre / 28 marzo VILLA VALLE-DESENZANO
15^giornata 26 novembre / 7 aprile DESENZANO-FOLGORE CARATESE
16^giornata 3 dicembre / 14 aprile CASATESE-DESENZANO
17^giornata 10 ottobre / 21 aprile DESENZANO-TRITIUM
18^giornata 17 dicembre / 28 aprile ARCONATESE-DESENZANO
19^giornata 20 dicembre / 5 maggio DESENZANO-CARAVAGGIO
Ad Adro succede tutto nel secondo tempo, vantaggio del Franciacorta e pareggio di Hilmi nel recupero. Playoff inarrivabili per i gardesani
Finisce in parità il derby di categoria tra il Desenzano Calvina e lo Sporting Franciacorta; al gol del vantaggio di Abbiati risponde Hilmi nel recupero, a sancire una bella partita giocata a ritmi alti da entrambe le squadre e dove i biancazzurri avrebbero meritato più di quanto hanno effettivamente raccolto.
TABELLINO SPORTING FRANCIACORTA-DESENZANO CALVINA 1-1 (pt 0-0) RETI: 12’ pt Abbiati (SF), 48’ st Hilmi (DC) SPORTING FRANCIACORTA: Cortese; Orlandi, Conti (25’ st Bekshiu), Ghisalberti (38’ st Baccini), Archetti, Perego, Bertuzzi, Abbiati (35’ st Savoldi), Marella (44’ st Hajdini), Patarini, Zanini A. (21’ st Zanini G.) A disposizione: Roveglia, Plebani, Esposito, Corradi. Allenatore: Alberto Verzeletti DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Vigilati; Quaini (8’ st Moio), Bassini, Cossetti, Ndoci (38’ st D’Annibale), Amidani, Iossa (43’ st Domenighini), Llapushi, Franzolin (1’st Marinaci), Balduchelli, Capone (17’ st Hilmi). A disposizione: Marcellini, Corbari, Cassetti, Ahmed Butt. Allenatore: Massimo Ugolini ARBITRO: Massimo Cappelletto di Mantova; assistenti Andrea Gerola e Axel Mastroianni di Mantova AMMONITI: Iossa (DC) CORNER: 2-4 in favore del Desenzano Calvina RECUPERO: 1’ + 5’ NOTE: ammonito l’allenatore Alberto Verzeletti (SF)
CRONACA Parte bene il Desenzano Calvina che prova subito il tiro dopo soli tre minuti con Llapushi ma il portiere avversario è attento e para. La risposta franciacortina arriva al ventiseiesimo quando Patarini duetta con Abbiati, quest’ultimo trova il pertugiò giusto per calciare ma trova un Vigilati attento che blocca il tiro.
La ripresa si apre allo stesso modo del primo tempo, con la squadra di Mister Ugolini che prova a farsi vedere nella retroguardia avversaria con il colpo di testa di Marinaci ribattuto dalla difesa; sulla ribattuta Capone serve Bassini che non ci pensa due volte e calcia verso la porta ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Botta e risposta tra le due squadre, questa volta è Bertuzzi a provare la conclusione con il portiere gardesano però bravo a bloccare.
Al terzo minuto è la squadra di casa a sfiorare il vantaggio: palla lunga per Marcella, Amidani non riesce ad intervenire lasciando spazio al tiro dell’avversario, il cui diagonale si spegne sul fondo.
I gardesani alzano il ritmo, andando vicini alla rete all’ottavo: Llapushi recupera un ottimo pallone e scambia con Iossa, quest’ultimo serve l’accorrente Marinaci che colpisce a botta sicura ma il tiro termina a fondo campo.
La prima a passare in vantaggio è la squadra di casa dopo undici minuti del secondo tempo con un tiro dalla distanza di Abbiati che si insacca sotto la traversa, dove Vigilati non può intervenire.
Il gol non spegne le speranze del Desenzano, che si rifà sotto sfiorando il pareggio dapprima al 19′ con un bel tiro di Hilmi fuori poco lontano dalla porta difesa da Cortese e successivamente ancora con il numero 20 biancazzurro, che non riesce ad insaccare da due passi un pallone d’oro servitogli da Balduchelli sul secondo palo.
La speranza è l’ultima a morire e nel terzo dei cinque minuti di recupero Hilmi si fa perdonare insaccando il gol del definitivo 1-1 con un tiro da fuori area che batte il portiere di casa.
Al vantaggio camuno nel primo tempo di Tanghetti con un tiro angolato replica Aliu con un colpo di testa nel secondo tempo per l’1-1 finale
Termina in parità il derby bresciano tra il Desenzano Calvina e il Breno, con gli ospiti in vantaggio al 40’ minuto con il bel tiro di Tanghetti pareggiato dopo sei minuti della ripresa dal colpo di testa di Aliu.
Le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto, battagliando in special modo nella parte centrale del campo per provare ad impensierire le retroguardie ma il punteggio è rimasto invariato, con l’1-1 portato fino al fischio finale nonostante gli arrembaggi provati da entrambe le squadre.
TABELLINO DESENZANO CALVINA-BRENO 1-1 (pt 0-1) RETI: 40’ pt Tanghetti (B), 6’ st Aliu (DC) DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani (43’ st Boscolo Berto), Perotta (30’ st Pinardi); Campagna, Ricozzi (15’ st Carta); Franzoni, Marangon (18’ st Gerevini), Ruffini; Aliu. A disposizione: Rovelli, Turlini, Cusati, Malandrino, Forlani. Allenatore: Michele Florindo BRENO (4-2-3-1): Tota; Nolaschi, Brancato, Tagliani, Ndiour (22’ st Negretti); Sampietro (29’ st Cicciù), Cristini (22’ st Mondini); Mauri, Goglino (36’ st Gasperoni), Melchiori; Tanghetti. A disposizione: Serio, Perez Blanco, Wojdyla, Pelamatti, Cavallari. Allenatore: Mario Tacchinardi ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea; assistenti Luca Degiovanni di Novi Ligure e Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure AMMONITI: 35’ pt Aliu (DC), 42’ pt Ricozzi (DC), 8’ st Tagliani (B), 21’ st Melchiori (B), 26’ st Goglino (B), 39’ st Giani (DC), 50’ st Campagna (DC) ESPULSI: nessuno CORNER: 6-7 in favore del Breno RECUPERO: 2’ + 5’
CRONACA Medesimi giocatori per il Desenzano Calvina, con Mister Michele Florindo che conferma quasi tutti i titolari scesi in campo nello scorso turno, con l’unico avvicendamento targato Marangon al posto di Carta. La linea difensiva a quattro elementi vede Agazzi e Perotta esterni bassi, con Munaretto e capitan Giani centrali a protezione di Sellitto; doppio playmaker con Campagna e Ricozzi alle spalle di Franzoni, il rientrante Marangon e il folletto Ruffini sulla trequarti e con il capocannoniere Aliu in avanti.
Mister Mario Tacchinardi schiera invece il Breno con un modulo a specchio, dove Brancato e capitan Tagliani agiscono da centrali, affiancati da Nolaschi sulla destra e Ndiour a sinistra; a centrocampo agiscono Sampietro e Cristini mentre sulla trequarti trovano posto l’ex Mauri, Goglino e Melchiori, pronti a supportare Tanghetti.
Partenza incisiva del Breno, che nei primi quindici minuti gioca prevalentemente nella metà campo avversaria, provando a impensierire Sellitto in special modo con alcuni calci da fermo che però non impensieriscono il portiere gardesano.
Il Desenzano Calvina prova a prendere le misure agli avversari, facendo sentire il proprio peso in special modo nel reparto offensivo con un bel tiro di Marangon che meriterebbe maggior fortuna invece di terminare largo rispetto alla porta difesa da Tota.
Un pericolo per parte alla mezz’ora: un insidioso tiro dal limite di Goglino deviato in calcio d’angolo si contrappone ad un bel colpo di testa di Marangon in area di rigore ma, nonostante l’elevazione, il pallone non scende abbastanza da insidiare l’estremo difensore camuno.
Il derby bresciano si sblocca al 40’ quando Goglino dialoga sulla trequarti campo con Tanghetti, quest’ultimo riceve il pallone e lascia partire un tiro di sinistro angolatissimo sul quale nulla può Sellitto proteso in tuffo.
La ripresa giova ai gardesani che dopo sei minuti pervengono al pareggio con il colpo di testa di Aliu, praticamente da dentro la porta: lo steso attaccante intercetta un pallone sulla trequarti, scarica su Franzoni sulla destra e corre in area per ricevere il cross del compagno, che arriva puntuale, pronto solo da essere spinto in rete per il gol del pareggio.
Il Breno cerca di non farsi sopraffare dall’agonismo dei gardesani, tornando ad impensierire Sellitto con un tiro da distanza ravvicinata di Melchiori al 17’ minuto sul quale l’estremo difensore biancazzurro si oppone con un ottimo riflesso.
Le due squadre pressano molto in special modo nella parte centrale del campo, dandosi battaglia per provare a scardinare le rispettive difese ma, nonostante gli sforzi profusi, il risultato non cambia più.
Il derby bresciano tra il Desenzano Calvina e il Breno si conclude in parità per 1-1.
Il prossimo appuntamento del Desenzano Calvina è in calendario per domenica 14 novembre, alle ore 14.30, con la sfida in casa della Brianza Olginatese.
Gardesani perfetti, vincono il derby segnando tre gol, mantenendo la porta inviolata e mettendo in mostra una prestazione eccellente
“Il derby non si gioca, si vince” recitava Rudi Garcia nel 2013 alla guida della Roma; il Desenzano Calvina ha preso in parola solo la seconda parte, perché i biancazzurri non solo hanno vinto, ma hanno giocato in maniera eccellente, imponendosi per tre reti a zero contro lo Sporting Franciacorta.
Mister Michele Florindo, memore del fatto che squadra che vince non si cambia, vince il derby schierando gli stessi undici dello scorso turno, venendo ripagato con tre perle firmate Marangon, Ricozzi e Aliù, che regalano ai gardesani tre punti importanti, dando continuità alla vittoria ottenuta in casa contro il Villa Valle.
TABELLINO SPORTING FRANCIACORTA-DESENZANO CALVINA 0-3 (pt 0-3) RETI: 14’ pt Marangon (DC), 22’ pt Ricozzi (DC), 32’ pt Aliù (DC), SPORTING FRANCIACORTA (4-3-1-2): Pilotti; Moraschi, Piccinni, Fiorentino, Boschetti; Mozzanica, Muhic (34’ st Bertoli), Basanisi (1’ st Firetto); Scaglia; De Angelis, Bithiene (24’ st Sodinha). A disposizione: Cortese, Bagatini, Berna, Perego, Marcandelli, Abbiati. Allenatore: Riccardo Maspero DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi (17’ st Ricciardi), Munaretto, Giani, Perotta; Campagna (33’ st Pinardi), Ricozzi; Gerevini (17’ st Boscolo Berto), Marangon (24’ st Franzoni), Ruffini; Aliù. A disposizione: Rovelli, Cusati, Turlini, Carta, Ferrari. Allenatore: Michele Florindo ARBITRO: Enrico Cappai di Cagliari; assistenti Andrea Lusetti di Reggio Emilia e Vito Licari di Marsala AMMONITI: 23’ pt Fiorentino (SF), 24’ pt De Angelis (SF), 16’ st Mozzanica (SF), 27’ st Campagna (DC), 28’ st Moraschi (SF) CORNER: 8-7 in favore dello Sporting Franciacorta RECUPERO: 2’ + 4’
CRONACA Il Desenzano Calvina si presenta al derby con gli stessi undici giocatori partiti titolari nella vittoria interna contro il Villa Valle; la linea difensiva a quattro elementi, i due playmaker Campagna e Ricozzi a dare supporto alla trequarti, dove agiscono Gerevini, Marangon e il folletto Ruffini con l’unica punta Aliù pronta ad impensierire la retroguardia avversaria.
Mister Riccardo Maspero invece adotta il 4-3-1-2, con Muhic a fungere da play affiancato da Mozzanica e dal nuovo arrivato Basanisi mentre in avanti Scaglia ha il compito di accendere il capocannoniere De Angelis e l’altra punta Bithiene.
Inizio aggressivo dei biancazzurri, talmente propositivi e pericolosi in avanti che dopo quattordici minuti dall’avvio del match trovano il vantaggio: un perfetto rilancio di Sellitto viene sfiorato di testa da Piccinni, il quale favorisce suo malgrado Marangon, bravo ad aggiustarsi il pallone con il destro a concludere di sinistro verso la porta di Pilotti, che nulla può se non guardare la palla che entra in rete per il gol che apre le marcature.
Un grande Desenzano Calvina trova il raddoppio al 22’, quando Ricozzi conquista palla sulla trequarti, serve Aliù posizionato sulla destra. Il centrocampista gardesano si posiziona in area pronto a ricevere il cross del compagno che, puntualmente, arriva; il colpo di testa è perfetto e letale per il portiere granata, che non riesce ad intervenire.
Un gol ogni dieci minuti per i gardesani, che triplicano le marcature al 32’ con un fantastico tiro a giro di destro di Aliù, servito dal guizzante Marangon – lesto a sfruttare un errore in disimpegno tra Boschetti e Piccinni -, che si insacca nel sette della porta di uno sconsolato Pilotti, costretto a raccogliere il pallone in rete dopo tre perle biancazzurre.
A tre minuti dalla fine i biancazzurri potrebbero arrotondare ancora con Aliù, sempre su passaggio di Marangon ma il tiro del numero nove gardesano viene bloccata a terra dall’estremo difensore avversario.
Uno dei pochi pericoli per Sellitto si registra al 43’, quando il colpo di testa di De Angelis termina in rete ma il gol è annullato per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante granata.
La ripresa vede uno Sporting Franciacorta più presente in fase d’attacco, dove sfiorano il gol che riaprirebbe la partita al 4’ con Mozzanica, ma Sellitto è ben posizionato e riesce a distendersi velocemente per respingere la conclusione e tenere la porta inviolata, così come riesce a fare al 12’, sventando il colpo di testa di De Angelis con un colpo di reni.
I granata provano in tutti i modi a riaprire il match, anche sfruttando i cambi ma le incursioni in attacco non portano al tanto sperato gol, complice anche buoni interventi da parte del portiere gardesano, sempre attento e ben posizionato. Il Desenzano Calvina riesce a sfruttare in maniera eccellente gli spazi che necessariamente gli avversari concedono, giocando anche in ripartenza; proprio su una di queste, Luca Ruffini sfiora il quarto gol dei suoi con un potente tiro sul quale si immola Pilotti, respingendo in calcio d’angolo un tiro indirizzato nello specchio della porta.
Partita in totale controllo per i Florindo boys, che la conducono in porto in maniera impeccabile, rischiando qualcosa a tre minuti dalla fine su una fiondata di Scaglia da fuori area che supera Sellitto ma si infrange sulla traversa. Sul ribaltamento di fronte, è Franzoni a cercare la quarta rete ma Pilotti è bravo a deviare in corner, strozzando in gola l’urlo di gioia del centrocampista gardesano.
Termina con una bellissima vittoria per tre reti a zero il derby tra lo Sporting Franciacorta e il Desenzano Calvina, che torna in campo mercoledì 6 ottobre, ospitando in casa la Real Calepina.
Il derby sorride ai camuni, vittoriosi tre a uno; troppe le recriminazioni per una sconfitta suggestionata da decisioni arbitrali contestate
Il Desenzano Calvina si batte strenuamente ma a vincere è il Breno, con i granata che realizzano tre reti grazie a Libertazzi, Triglia e Tanghetti, aggiudicandosi tre punti preziosi nella corsa alla salvezza; il rigore conquistato e realizzato da Recino rende solamente un filo meno amara a sconfitta.
TABELLINO BRENO – DESENZANO CALVINA 3-1 (pt 1-0) RETI: 39’ pt Libertazzi (B), 30’ st Triglia (B), 34’ st Tanghetti (B), 46’ st rig. Recino (D) BRENO (3-5-2): Serio; Manzoni (39’ st Nolaschi), Tagliani, Brancato; Pelamatti, Goglino, Mondini, Melchiori (1’ st Galati), Ndiour; Libertazzi (23’ st Tanghetti), Triglia. A disposizione: Lollio, Morandini, Baltrunas, Trovadini, Faye. Allenatore: Mario Tacchinardi DESENZANO CALVINA (3-5-2): Ferrara; Chiari, Sorbo, Perotta (35’ st Missaglia); Tomasini, Crema (10’ st Zanolla), Mazzotti, Franzoni (11’ st Mauri), Ruffini L.; Recino, Segalina (39’ st Da Mota). A disposizione: Bolzoni, Ruffini M., Treccani, Ricciardi, Cazzamalli. Allenatore: Michele Florindo ARBITRO: Stefania Menicucci di Lanciano; assistenti Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Emanuele Zoccarato di Padova AMMONITI: Crema (D), Brancato (B), Sorbo (D), Triglia (B), Mauri (D), Ndiuor (B), ESPULSI: 31’ st Sorbo (D) per proteste CORNER: 4-6 in favore del Desenzano Calvina RECUPERO: 2’ + 6’ NOTE: 7’ st ammonito l’allenatore Mario Tacchinardi (Breno) per proteste
CRONACA Aria di derby per il Desenzano Calvina, impegnato sul difficile campo del Breno per continuare la corsa ai playoff, sempre più una possibilità dopo l’entusiasmante vittoria interna contro il Crema. Il Breno, dal canto suo, vuole invece conquistare quanto prima una salvezza apparsa un miraggio soltanto un girone fa. Il derby, quindi, diventa un match importante per entrambe le squadre, che si danno battaglia fin dal fischio d’inizio della Signora Stefania Menicucci, fischietto rosa come accaduto nella partita d’andata, terminato con la vittoria dei biancazzurri per una rete a zero.
L’allenatore gardesano mantiene inalterato il modulo, con il 3-5-2, dove Perotta prende il posto di Zanolla mentre Tomasini parte per la prima volta titolare sostituendo Turlini; rimangono inalterati gli altri elementi sia del centrocampo che dell’attacco rispetto alla vittoria interna contro il Crema, con il reparto offensivo ancora una volta sulle spalle di Recino e di Segalina. Schiera un modulo speculare l’allenatore granata Mario Tacchinardi, il quale si affida a Serio tra i pali e al nuovo arrivato Goglino a centrocampo mentre la fase offensiva è gestita da Libertazzi e dall’ex calvina Alessandro Triglia.
Primi venti minuti di studio per le squadre, con i portieri poco impegnati se non per l’ordinaria amministrazione anche su quelle sporadiche conclusioni degli attaccanti, con i rispettivi undici si affrontano per lo più a centrocampo, cercando di sfruttare gli spazi per le ripartenze.
Alla mezz’ora è il Breno a provare l’incursione in area con Goglino, il quale cerca di sorprendere Ferrara da una posizione difficile; onde azzardare una presa che potrebbe complicarsi, il numero uno biancazzurro alza in angolo il pallone.
La partita sembra incuneata sul punteggio di parità, per sbloccare il match serve un episodio, ed è il Breno a trovarlo al 39’, sfruttando alla perfezione un calcio d’angolo; Goglino batte il corner dal lato sinistro, Libertazzi è il più lesto a saltare in area di rigore e a colpire il pallone, indirizzandolo alle spalle di un incolpevole Ferrara.
Il Desenzano Calvina prova subito a reagire, ma il tempo che li separa dall’intervallo è troppo poco per riuscire a trovare il pareggio; l’unico aspetto da segnalare è il colpo ricevuto da Alessandro Chiari allo scadere, che costringe all’intervento lo staff medico gardesano.
Al 3’ della ripresa è nuovamente il Breno ad andare alla conclusione con Triglia, bravo a liberarsi di Chiari e a concludere in porta ma Ferrara è attento e non si lascia sorprendere così come è bravissimo al 14’ quando compie un autentico miracolo su Libertazzi, all’interno dell’area piccola.
L’allenatore gardesano prova a ritornare in partita con i cambi, mandando in campo nello stesso momento Zanolla al posto di Crema e Mauri per Franzoni, passando al 4-3-1-2 con l’arretramento di Tomasini sulla linea difensiva.
I granata cominciano a indirizzare la partita sul piano fisico, incattivendo il gioco che viene frammentato troppo spesso, con il rischio che sfugga di mano all’arbitro; il Desenzano Calvina prende coraggio, provando a buttarsi a capofitto dalle parti di Serio ma il pallone non vuole entrare in rete.
Al 24’ è il capitano a suonare la carica, sfiorando il pareggio, da azione di calcio d’angolo ma l’estremo difensore avversario riesce ad arrivare sulla conclusione e respingere l’insidia.
La partita la gestisce il Desenzano Calvina ma a trovare il gol è ancora il Breno, con l’ex di turno Alessandro Triglia, bravo a sfruttare una punizione dal lato destro alla mezz’ora.
I gardesani non ci stanno, i troppi falli e la direzione arbitrale non piace a nessuno e le proteste non tardano ad arrivare; il fischietto abruzzese non le accetta e comincia a sventolare cartellini a ripetizione, tra cui spicca il rosso diretto a Sorbo.
In dieci e sotto di due reti, il Desenzano Calvina capitola subendo anche la terza rete, che chiude definitivamente la partita, questa volta ad opera di Tanghetti, il quale batte facilmente il portiere Ferrara al 34’ minuto con un tocco sotto misura.
C’è comunque tempo anche per il gol della bandiera per i biancazzurri, su calcio di rigore conquistato e realizzato da Giorgio Recino.
Il triplice fischio dell’arbitro lascia l’amaro in bocca e decreta la vittoria del Breno in un derby suggestionato da diverse decisioni arbitrali contestate.