Auguri di buon compleanno al vice presidente Eugenio Olli

Il braccio destro del presidente Roberto Marai festeggia oggi il suo compleanno, Gli auguri da tutto il Calcio Desenzano

DESENZANO (Brescia) 11.07.2023 – Una giornata importante per Eugenio Olli che oggi festeggia il suo compleanno. Una ricorrenza che cade dieci giorni dopo la sua nuova carica, l’ex DS infatti dal 1 luglio ricopre il ruolo di vice presidente del Calcio Desenzano.

Al neo vice presidente Eugenio Olli vanno gli auguri di un buon compleanno da parte di presidenza e dirigenti, dai giocatori, dallo staff e da tutti i tifosi biancoazzurri.

Capone, una carriera fin qui sempre con la maglia del Desenzano

Talentuoso calciatore ha vestito le maglie del Desenzano di tutte le categorie. Per i suoi 19 anni non farà più parte del settore giovanile

DESENZANO (Brescia) 22.05.2023 – C’è un veterano per ogni squadra, in quella della Juniores del Calcio Desenzano si chiama Luca Capone. Sfogliando vocabolari online, la parola veterano è associata a chi esercita un’attività o una professione; oppure a un atleta che pratica da molti anni uno sport e che per lo più si è ritirato dalle gare. Luca Capone nulla di tutto questo. Con la sua giovane età (nato a Desenzano il 16 ottobre del 2004) è l’unico superstite di quella squadra che in avvio di progetto calcio Desenzano, è entrato da subito nella storica rosa che ha composto quella squadra giovanile, prima e finora unica squadra partecipante a un campionato nazionale.
Punta, mezzapunta e all’occorrenza trequartista, nella stagione appena conclusa si mette a disposizione del gruppo interpretando il ruolo di playmaker. “Pirlo ha iniziato la sua carriera così, retrocedendo da attaccante a uomo davanti alla difesa” gli disse scherzosamente mister Ugolini al ritorno dalla vittoriosa trasferta di Casatenovo contro Casatese all’epoca seconda in classifica. In quell’occasione, Capone disputa una delle sue migliori partite e riesce anche a mettere in ghiaccio la vittoria con un preziosissimo gol. Ma Capone dall’alto della sua umiltà che lo ha sempre contraddistinto, non si esalta, non si monta la testa, ma anzi, cerca in ogni parola e in ogni consiglio, di creare spunti per una carriera.
Questo si evince quando nella nostra intervista, cerca di soffermarsi su tutto quanto lo può migliorare: “vorrei riuscire a lasciar fuori dal campo di gioco certi aspetti della vita che a volte ne condizionano le mie apparizioni in campo – ci confida Luca Capone – a volte tendo a chiudermi in me stesso e sono consapevole che è un aspetto sul quale voglio e devo migliorare

Quali sono stati i primi approcci con il calcio?
Come ogni bambino, sognavo di diventare una star con la maglia della mia squadra del cuore (Napoli n.d.r), magari quella con il numero 10 che fu di Maradona. Così all’età di sei anni ho provato a cimentarmi. Essendo nato a Desenzano è stato semplice cercare un club che me ne desse possibilità. Poi man mano crescevo vedevo che ero nel mirino di alcuni tecnici. Ho provato con test al Chievo e alla Feralpi Salò, ma quella del Desenzano è sempre stata la mia maglia.

Cosa ha imparato tecnicamente? C’è un gesto atletico di cui va fiero?
Quando giocavo in attacco ero sempre posizionato a sinistra, in quella zona di campo ho imparato a sterzare e rientrare sul piede preferito calciando a giro sul secondo palo.

Tanti anni al settore giovanile del Desenzano con tanti tecnici diversi. Con quale ha imparato di più?
Non perchè è l’ultimo mio allenatore in ordine di tempo, ma credo che Ugolini sia stata la fonte dei miei più utili insegnamenti. Ho migliorato molto nello smarcamento, nel pressing e a portare palla. Il mister mi ha dato molto anche dal punto di vista umano, lo considero un genitore aggiunto.

Qualche allenamento con la prima squadra, ma non è mai capitata l’occasione di un esordio. Cosa si aspetta quando succederà?
Sono al capitolo finale della mia esperienza nel settore giovanile e quindi mantengo ancora i piedi per terra. A giugno ci sarà una svolta importante, certo, la speranza è quella di fare il ritiro con la prima squadra del Desenzano, ma vorrei tenere aspettative basse.

In questa sua lunga permanenza nel settore giovanile, c’è una partita per lei memorabile?
Si quella giocata a gennaio 2018 contro Aurora Travagliato. Entrai da titolare nella squadra di ragazzi di un anno più grandi e mi misi in luce segnando tre gol, per me uno più bello dell’altro. Vincemmo la partita contro una squadra data per favorita e questo rese la vittoria ancor più bella.

Quella che invece vorrebbe dimenticare?
Più che dimenticare, la vorrei rigiocare. Parlo di una gara del 2017 contro Rigamonti, scontro diretto per la vittoria in campionato. Sotto di un gol malgrado stessimo tutti giocando una bella partita, riuscii a conquistarmi un calcio di rigore, ma lo tirai addosso al portiere. Mi crollò il mondo addosso e solo grazie al cuore dei compagni e dell’allenatore riuscii a guardare avanti. Questo aspetto mi ha fatto anche capire quanto fosse importante la coesione di un gruppo, infatti il campionato lo vincemmo lo stesso.

Quel è stato il compagno più forte con cui ha giocato?
Per il suo carisma e per la tranquillità che trasmetteva a tutti: Pietro Guarisco.

Il sogno nel cassetto?
Ho sempre desiderato come ogni bambino che gioca a calcio di esordire in serie A, una volta cresciuto ho capito che quel sogno doveva rimanere tale. Vivo questo momento sperando in una vita felice, serena e priva di rimorsi.

Come ultimo passo di questo nostro incontro, vorrei offrirle qualche riga per dire magari qualcosa che non è stato detto o per ringraziare qualcuno.
In tutto questo non ho citato mio padre. É ed è stato il mio compagno di avventure, l’unico che c’è sempre stato e senza mai mettersi d’intralcio nel mio percorso anzi, incoraggiandomi nei momenti in cui ne avevo davvero bisogno. Ha sempre trovato il tempo da potermi dedicare, anche se in quest’ultimo periodo mi segue un po’ meno ma per problemi di diversa natura. Lo sento sempre e comunque vicino e a lui devo tutta la mia carriera calcistica e la mia crescita come uomo.

Luca Capone, all'epoca degli Under 17 con la maglia dell'allora Sporting Desenzano
Luca Capone, all’epoca degli Under 17 con la maglia dell’allora Sporting Desenzano

Desenzano-Seregno affidata al Sig. Gabriele Iurino

A dirigere la gara della 34^di Campionato sarà il fischietto della sezione di Venosa. La gara ultima di campionato si giocherà al Tre Stelle con inizio alle ore 15

DESENZANO (Brescia) 06.05.2023 – Il Sig. Gabriele Iurino della sezione di Venosa, è l’arbitro designato alla direzione della gara Desenzano-Seregno, valida per la 34^ e ultima giornata del Girone B del campionato di Serie D. La partita si giocherà domenica 7 maggio allo Stadio Tre Stelle-Francesco Ghizzi di Desenzano del Garda sito in via Michelangelo 475. . Fischio d’inizio è fissato per le ore 15.
Il Direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Sig. Andrea Cocomero della Sezione di Nichelino e Sig.  Fabrizio Perri della sezione di Lamezia Terme.

É attiva la prevendita su questo sito dal menu a tendina alla voce BIGLIETTERIA

Desenzano-ChievoSona, arbitra il Sig. Daniele Cravotta

Della sezione AIA di Città di Castello sarà coadiuvato nella direzione dal Sig. Paolo Roselli di Avellino e dal Sig. Gennaro Scafuri di Reggio Emilia

DESENZANO (Brescia) 03.09.2022 – La partita di domenica tra Desenzano e Chievo Sona, valevole per la prima giornata di andata del girone B del campionato di Serie D, sarà diretta dal Sig. Daniele Cravotta della sezione Aia di Città di Castello con la collaborazione del Sig. Paolo Roselli della sezione Aia di Avellino e del Sig. Gennaro Scafuri della sezione Aia di Reggio Emilia.

La gara verrà disputata allo Stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi” di Desenzano del Garda ed avrà inizio alle ore 15.

E’ disponibile una biglietteria online <CLICCA QUI> per l’acquisto dei tagliandi di ingresso.
Il botteghino dello stadio aprirà i battenti alle ore 13:30 del giorno della gara.

Gironi Juniores. Desenzano inserito nel gruppo C

Il raggruppamento è composto da 15 squadre. Sfide per i gardesani in Lombardia con tre sconfinamenti in Veneto

ROMA 02.09.2022 – Nel pomeriggio del 31 agosto, la Lega Nazionale Dilettanti ha diramato i gironi del prossimo campionato degli Juniores Nazionali (Under 19).
Il Desenzano è stato inserito nel girone C a quindici squadre insieme a Breno, Brusaporto, Casatese, Folgore Caratese, Lumezzane, Ponte San Pietro, Real Calepina, Seregno, Sporting Franciacorta, Villa Valle, Virtus Ciseranobergamo, Caldiero, Chievo Sona e Villafranca.

La prossima settimana la LND stilerà i calendari di tutti i gironi. Il campionato avrà inizio il 17 Settembre.

QUI tutti i gironi del Campionato Juniores stagione 2022-2023

Mantova Day a Rivoltella per le Under del Desenzano

Tutte le squadre del settore giovanile desenzanese dai 2012 ai 2007, affronteranno nel week end le squadre biancorosse in vari test match

DESENZANO (Brescia) 02.09.2022 – Nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 settembre, sono previsti una serie di Test Match tra le formazioni giovanili del Calcio Desenzano e quelle del Calcio Mantova.

Di seguito il programma con orari e campi delle partite in programma:

DESENZANO U11 – MANTOVA U10
sabato 3 settembre – ore 10
Campo B Centro Maraviglia

DESENZANO U12 – MANTOVA U11
sabato 3 settembre – ore 15
Campo B Centro Maraviglia

DESENZANO U14 – MANTOVA U13
sabato 3 settembre – ore 16:30
Campo B Centro Maraviglia

DESENZANO U17 – MANTOVA U17
sabato 3 settembre – ore 17:30
Campo Mascali – Centro Maraviglia

DESENZANO U13 – MANTOVA U12
sabato 3 settembre – ore 18
Campo B Centro Maraviglia

DESENZANO U15 – MANTOVA U14
domenica 4 settembre – ore 9:30
Campo Mascali – Centro Maraviglia

DESENZANO U16 – MANTOVA U15
domenica 4 settembre – ore 11
Campo Mascali – Centro Maraviglia