Nuovo colpo di mercato, firma Luca Ruffini

Centrocampista classe ’97, si stava allenando con il gruppo da un paio di settimane. Stamattina la sottoscrizione del contratto e del suo tesseramento

Roberto Marai non si ferma e continua a portare al suo Desenzano Calvina giocatori di notevole spessore. Dopo l’arrivo sulle sponde del basso Garda di Stefano Franchi, Riccardo Palmieri e Andrea Franzoni, ecco l’annuncio di un altro colpo di mercato estivo: Luca Ruffini vestirà la maglia biancoazzurra .

Luca Ruffini, fratello di Marco in forza alla corte di mister Florindo da Dicembre 2019, nelle ultime due stagioni gioca in C con la maglia dell’Albino Leffe dando impressione di se come giocatore duttile e di intelligenza tattica. Luca con in mano un accordo con la Reggiana, vede saltare la trattativa, la salita in Serie B del sodalizio granata cambia i programmi del club e quindi suo fratello Marco prospetta alla dirigenza biancoazzurra la possibilità di consentire a Luca di allenarsi in attesa di una chiamata in categorie superiori.
L’ambiente però è di quelli sani, a Desenzano sono bastate poche settimane per capire che i dirigenti fanno cose serie. Così all’ennesimo tentativo di Eugenio Olli, Mister Michele Florindo e Roberto Marai, di convincere il giocatore ad una serie D da protagonista, ecco spuntare la firma sul tesseramento del giovane Ruffini.

Luca Ruffini nasce a Carpenedolo il 2 Maggio 1997 e muove i primi passi da calciatore nel Parma. Nella stagione 2014/2015 gioca in Serie D nel Castiglione vincendo il campionato marcando 32 presenze e 1 rete.
Poi per due anni gioca in serie C, prima nella Pro Piacenza (28 presenze e 1 gol) poi nella Feralpi Salò dove gioca 13 gare. Nel 2017/2018, vive la stagione al Rezzato con suo fratello Marco, un’annata ricca di successi ma con l’amaro in bocca di una mancata promozione in C nelle battute finali di campionato ampiamente dominato. Nelle due annate dal 2018 al Giugno 2020, Luca Ruffini è tesserato dall’AlbinoLeffe dove fino allo stop imposto dal Covid, dimostra tutto il suo valore e la sua crescita professionale.
Da oggi Luca Ruffini è un giocatore della rosa del Desenzano Calvina.

Nel week end triangolare a Rivoltella per 2004, 2005, 2006

Si gioca al Maraviglia di via Durighello nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 Agosto. L’emergenza covid costringe ad alcune restrizioni perciò i tornei si disputano a porte chiuse

Archiviati questi mesi senza poter giocare a calcio, la dirigenza del Settore Giovanile del Desenzano Calvina si adopera per poter tornare a quel pizzico di normalità che dopo tanto tempo non guasta.
Appena trovata l’opportunità di organizzare tre triangolari per poter dare sfogo all’attività dei giocatori in età giovanile, ecco il prezioso lavoro di tutto lo staff del settore giovanile biancoazzurro dare i primi frutti.

Sono stati infatti organizzati tre triangolari per le squadre composte da ragazzi nati negli anni 2004, 2005 e 2006 che saranno disputati al Centro Sportivo di Via Durighello a Rivoltella nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 Agosto. Unico neo la forzata disputa della kermesse a porte chiuse.

Di seguito il programma:
Sabato 29 Agosto Ore 15.30 Triangolare riservato squadre 2004
Partecipanti: Calcio Desenzano Calvina, F.C.Castiglione e A.C.Ghedi
Partite:
ore 15.30 Desenzano Calvina – Castiglione
ore 16.15 Perdente gara 1 – Ghedi
ore 17.00 Vincente gara 1 – Ghedi

(Tempo unico di 40’, in caso di parita’ si effettueranno 5 calci di rigore per decretare la vincente )
I punti in classifica saranno assegnati secondo questo criterio:
Vincente dopo tempo regolamentare punti 3;
Vincente dopo calci di rigore punti 2;
Perdente dopo calci di rigore punti 1;
Perdente dopo tempi regolamentari punti 0.

Nota: l’accesso e l’uso degli spogliatoi saranno regolarizzati e usati secondo disposizioni in merito alla sicurezza Covid-19, ovvero mantenendo le opportune distanze tra chi ne usufruisce.

Sabato 29 Agosto Ore 18.00 Triangolare riservato squadre 2006
Partecipanti: Calcio Desenzano Calvina Bianca, F.C.Castiglione e A.C.Ghedi
Partite:
ore 18.00 Desenzano Calvina Sq. Bianca – Castiglione
ore 18.40 Perdente gara 1 – Ghedi
ore 19.15 Vincente gara 1 – Ghedi

(Tempo unico di 40’, in caso di parita’ si effettueranno 5 calci di rigore per decretare la vincente )
I punti in classifica saranno assegnati secondo questo criterio:
Vincente dopo tempo regolamentare punti 3;
Vincente dopo calci di rigore punti 2;
Perdente dopo calci di rigore punti 1;
Perdente dopo tempi regolamentari punti 0.

Nota: l’accesso e l’uso degli spogliatoi non saranno disponibili all’arrivo, si raccomanda quindi ai giocatori di arrivare al campo già in tenuta da gioco. A fine partita sarà possibile usufruire di spogliatoi e docce ma saranno regolarizzati e usati secondo disposizioni in merito alla sicurezza Covid-19, ovvero mantenendo le opportune distanze tra chi ne usufruisce.

Domenica 30 Agosto Ore 10.00 Triangolare riservato squadre 2005
Partecipanti: Calcio Desenzano Calvina Bianca, Calcio Desenzano Calvina Blu e A.C.Ghedi
Partite:
ore 10.00 Desenzano Calvina Sq. Bianca – Ghedi
ore 10.40 Perdente gara 1 – Desenzano Calvina Sq. Blu
ore 11.15 Vincente gara 1 – Desenzano Calvina Sq. Blu

(Tempo unico di 35’, in caso di parita’ si effettueranno 5 calci di rigore per decretare la vincente
I punti in classifica saranno assegnati secondo questo criterio:
Vincente dopo tempo regolamentare punti 3;
Vincente dopo calci di rigore punti 2;
Perdente dopo calci di rigore punti 1;
Perdente dopo tempi regolamentari punti 0.

Nota: l’accesso e l’uso degli spogliatoi saranno regolarizzati e usati secondo disposizioni in merito alla sicurezza Covid-19, ovvero mantenendo le opportune distanze tra chi ne usufruisce.

Per poter partecipare al torneo, dirigenti, familiari presenti e giocatori dovranno sottoscrivere autocertificazione secondo le normative di sicurezza Covid-19

Il nostro settore giovanile ha compiuto un grande lavoro finalizzato a far tornare a giocare i ragazzi ai quali manca troppo disputare una partita – dichiara Claudio Monese Responsabile del Settore Giovanile del Desenzano Calvina – tra carte, autocertificazioni e burocrazia, il nostro lavoro diventa molto difficile. Solo grazie al grande aiuto ricevuto da Matteo Alberti, Sandra Tittoni, Daniela Cipolla, Amedeo Cataldi e da tutto lo staff del Desenzano Calvina, siamo riusciti a organizzare questi due giorni di calcio vero“.

Amichevoli precampionato, il via sabato con Carpenedolo

Dopo la prima uscita, il Desenzano Calvina affronterà il Vobarno sette giorni dopo. Per i provvedimenti anti-covid, le gare per tutto Agosto saranno ancora disputate a porte chiuse

Il Desenzano Calvina ufficializza le avversarie delle amichevoli pre campionato.
Si cominicia sabato allo Stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi” contro il Carpenedolo, poi il pre-campionato della squadra biancoazzurra prosegue con amichevoli lontano dalle mura di casa con Vobarno, Sona e Lumezzane.
Persistendo le disposizioni imposte per l’emergenza Covid, le prime amichevoli saranno disputate senza pubblico, confidando in un ritorno alla normalità già dal prossimo settembre.

Di seguito l’elenco delle amichevoli estive programmate.

22 agosto 2020, ore 16.30, Stadio Tre Stelle (Desenzano)
DESENZANO CALVINA – CARPENEDOLO

29 agosto 2020, ore 16.30, Stadio Comunale, via Sottostrada (Vobarno)
VOBARNO – DESENZANO CALVINA

2 settembre 2020, 16.30, Località da definire
DESENZANO CALVINA – SONA

5 settembre 2020, ore 16.30, C.S. Olimpia, Via Olimpia (Ghedi)
LUMEZZANE – DESENZANO CALVINA

Previste anche altre due amichevoli nelle giornate del 9 e 12 settembre con squadre e località ancora da definire.

Settore giovanile, variazione orari per iscrizioni

Al fine di evitare assembramenti per la sicurezza anti-covid, l’accesso alla segreteria sarà scaglionato per annate

Per evitare assembramenti nel tunnel dello Stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi”, la società Desenzano Calvina comunica che per poter gestire al meglio l’afflusso delle persone per le iscrizioni al settore giovanile stagione 2020/2021, subisce da oggi alcuni cambiamenti.

  • Mercoledì 19 Agosto segreteria aperta per le iscrizioni dei ragazzi delle annate 2004 e 2005,
  • Venerdì 21 Agosto apertura alle iscrizioni per i ragazzi nati nel 2006 e 2007.
  • Lunedì 24 Agosto potranno iscriversi i ragazzi nati nel 2008,
  • Martedì 25 Agosto i ragazzi nati nel 2009,
  • Mercoledì 26 Agosto segreteria aperta per le iscrizioni dei ragazzi del 2010,

Inoltre nelle giornate di Giovedì 27 e Venerdì 28 Agosto saranno accettate le iscrizioni dei ragazzi che non hanno potuto presentarsi nei giorni stabiliti per la loro annata.

Le iscrizioni per la Scuola Calcio (annate dal 2011 in poi) avranno inizio a partire da Lunedì 31 Agosto pv.

L’orario della segreteria dello Stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi” resta invariato dalle ore 16:30 alle ore 19:30

Alessandro Cazzamalli, 41 anni e non sentirli

Con lo spirito di un ragazzino il centrocampista cremasco confermato nel nuovo Desenzano Calvina: “Ho ancora voglia di vincere”

Correre e lottare è il suo stile, con la maglia del Desenzano Calvina Alessandro Cazzamalli giocherà ancora una stagione, la pensione può aspettare.
Quella di Alessandro Cazzamalli è una carriera ricca di maglie e di soddisfazioni nel limbo tra la serie C e la serie D.
Siamo ancora nel ventesimo secolo quando Cazzamalli veste la sua prima maglia da calciatore e lo fa subito nei professionisti a con la maglia della squadra della sua città in occasione di Triestina – Pergocrema.
Un anno in Eccellenza per farsi le ossa con il Caravaggio, poi Cazzamalli inizia una carriera inarrestabile ed invidiabile: dal 1999 al 2001 alla Calcense poi si specializza in promozioni. Veste infatti le maglie del Pergocrema e sale dall’Eccellenza alla Serie D, stessa cosa nel biennio successivo con la maglia del Salò. Poi un anno di serie D con il Palazzolo e due in serie C2 con il Carpenedolo. E siamo solo all’inizio. A 28 anni infatti arriva la chiamata dalla Spal dove per due stagioni gioca in serie C1 (45 presenze e 3 gol) per poi tornare in C2 per tre campionati con le maglie di San Marino, Rodengo e Savona. Quest’ultima a Gennaio del 2012 lo dirotta ancora al Pergocrema per una nuova serie C1 all’età di 33 anni.
Dal 2012 al 2014 si accasa alla Pro Piacenza in D, poi Castiglione e due stagioni sull’altro campanile di Piacenza dove ottiene al primo anno la promozione dalla serie D alla serie C grazie anche ai suoi 8 gol in 32 partite. Cazzamalli torna quindi tra i pro all’età di 37 anni, ma con ancora tanto da dire, lo testimoniano le sue 33 presenze e 2 gol. Ancora due campionati importanti in serie D con Rezzato e Pergolettese prima di approdare nella stagione 2019/2020 alla Calvina.

Signor Cazzamalli, quest’anno compie 41 anni ed è ancora pedina fondamentale del centrocampo, ha scoperto l’elisir di lunga vita?
(Cazzamalli ride e poi ci scherza su – ndr)
“Si l’ho trovato ma non voglio svelare il segreto o magari sarà per il fatto che ogni tanto una bella birretta fresca non me la nego”

In un rapporto con i ragazzi giovani, quelli delle cosidette quote, lei come si considera? Si sente più un padre o un fratello maggiore?
“Quest’anno giocheremo con un 2002 sempre in campo, è una bella differenza di età effettivamente, però devo anche dire che ho aspettato un po’ prima di mettere su famiglia, quindi con la testa mi sento ancora più vicino a loro. E’ già capitato che al raduno un compagno di squadra giovane avesse provato a darmi del lei, l’ho subito messo in riga”

Le capita sempre più spesso di essere guidato dalla panchina da allenatori più giovani. Cosa cambia in questo caso in un approccio con un trainer?
Ti senti più tranquillo e affronti la stagione con un metodo diverso. Capita spesso che con loro mi confronti spesso per esperienza acquisita”

Anche Mister Florindo è più giovane di lei, come è andata nel rapporto con lui durante lo scorso campionato?
“L’approccio rispetto alla norma è stato diverso. Con lui mi sono confrontato molto e ci siamo dati una mano a vicenda. E’ una cosa particolare che sto vivendo bene”

Forse potrebbe essere un peso più per l’allenatore, non trova?
Probabile. Oltre al rispetto, devo dire che tutti gli allenatori che ho avuto, mi hanno trattato esattamente come gli altri compagni”

Che consigli porta ai ragazzi?
“Bene o male i consigli da portare ai più giovani di anno in anno sono sempre gli stessi. Quello che riscontro maggiormente è che per la legge dell’obbligatorietà di far scendere in campo un certo numero di giocatori con gli anni già stabiliti, da una parte è un bene, dall’altra rischiano di diventare vecchi troppo presto e spesso il calcio non ti aspetta. Il consiglio che posso dare è quello di fruttare al massimo tutte le occasioni, di portare tanta pazienza e di non esaltarsi troppo per le piccole cose”

Ci sono giocatori giovani che per via delle quote annoverano 30-35 presenze in stagione e credono di essere già arrivati. Cosa che non è così. Che monito vuole dare a questi ragazzi?
Di fare sempre un’attenta valutazione su se stessi prima che sulle statistiche. Salvaguardarsi continuando a lavorare e rimanere umili è il mix migliore.”

Molti alla sua età sono allenatori da un pezzo. Non ha mai pensato ad un dopo calcio?
“Si ci penso spesso, ormai ad ogni fine stagione. Però dopo, mi esamino, mi sento ancora bene e quindi sposto lo striscione del traguardo di anno in anno sempre più avanti. Credo che mi piacerebbe restare nel mondo del calcio, ho già conseguito il patentino per poter allenare fino alla serie D, però sono cose che non si possono programmare”

Nella sua lunga carriera ha visto il calcio cambiare di anno in anno. Oggi rispetto ai primi anni di carriera, pensa che sia solo calcolo e studio o c’è ancora una forma di spontaneità nel giocarci?
“Una differenza abissale. Io sono arrivato al calcio attraverso l’oratorio quando era tutto gratuito. A quei tempi ti venivano a suonare il campanello di casa per chiederti se per favore potevi andare a giocare in una squadra. Oggi è un business, sin dai primi calci ad un pallone devi pagare, questo da diritto anche ad alcuni genitori di creare alcuni disequilibri.

Oggi ci sono troppi adulti che vedono nel proprio figlio un futuro campione. Pensa che sia un male per i ragazzi?
Penso che da quel punto di vista il calcio sia peggiorato tantissimo, la colpa è degli adulti, sono genitore anche io e mi faccio un monito.”

Anche lei è genitore. Pensa di indirizzare i figli verso un’attività sportiva?
“Credo di si ma se a livello competitivo o no è ancora troppo presto per dirlo. Linda ha sei anni tra poco e Stella ne ha compiuti due sabato scorso. Eppoi sono due femmine, forse con il calcio non ci proveranno

E’ sposato?
“Convivo insieme alla mia compagna Francesca a Crema, lì ci sono le mie radici”

Quale episodio di questa lunga carriera resterà indelebile nella sua memoria?
Ne ho vissuti tanti negativi e tanti positivi, sintetizzare tutto in un solo momento faccio un po’ fatica. Però quella mia prima partita a Trieste in uno stadio così importante, anche se solo per un quarto d’ora, penso sia stata una tappa importante. Mi ritornano in mente le difficoltà dei primi anni per poi iniziare una risalita fino ad arrivare in C1 andando tanto vicino ad una serie B

Tanti gol in carriera, ne ricorda uno in particolare?
“Un gol stupendo fatto a Verona con la maglia della Spal. Martucci mi servì palla e io senza pensarci due volte sparai una bordata che si infilò nel sette alla sinistra di Rafael. I giornalisti lo definirono uno splendido Eurogol”

Lei ne ha proprio tante da raccontare. E un episodio curioso?
“Quando giocavo con la Pro Piacenza, avevo preso un colpo vicino l’occhio, niente di grave, ma in prossimità della partita il medico mi ha obbligato ad usare degli occhialini protettivi. Impreparato per l’esigenza, al momento dell’appello non ho potuto fare altro che presentarmi dall’arbitro con degli occhialini imbarazzanti, sembravo uscito da una piscina. Credo che Stefano Franchi, anche all’epoca mio compagno di squadra, se lo ricordi ancora, mi ha preso in giro per tanto tempo”

Dove potrà arrivare questo Desenzano Calvina?
“Come società è destinata a fare bene, non so dire quando e come, ma vedo che sta mettendo delle basi importanti con continuità, mi sembra abbia le carte in regola per ripercorrere il cammino della Feralpi Salò. Ci sono elementi giusti, un presidente all’altezza e hanno bene in mente quale sia l’obiettivo”

C’è qualche rimpianto in tutti questi anni di calcio?
Rimpianti e opportunità sfumate fanno parte del calcio a livello quasi quotidiano. Per molto tempo ho rimpianto non aver avuto un livello di preparazione agonistica elevato durante il mio periodo delle giovanili. Poi il passaggio sfumato al Lumezzane, era praticamente già fatto, ma fu l’anno del famoso spareggio playoff contro il Cesena che coincise con l’abbandono di quella dirigenza

Con chi le sarebbe piaciuto avere avuto come compagno di squadra almeno una volta?
“Penso che aver avuto la possibilità di giocare con Diego Armando Maradona, sia stato nel tempo un sogno per molti, una persona nata per giocare a calcio. Avrei voluto far parte di quel Napoli solo per poterlo conoscere meglio sia come giocatore che come personaggio”.