Il cammino del Ponte San Pietro avversario di domenica

Nove reti su ventotto totali segnate nell’ultimo quarto d’ora; i biancoblu non si arrendono facilmente e lottano fino ai minuti di recupero

La Pasqua è stata trascorsa in maniera dolce dal Desenzano Calvina, ritornato alla vittoria proprio nell’ultimo turno prima della sosta sul campo della Vis Nova Giussano per 2-1 grazie alle reti di Alessandro Turlini e Giorgio Recino che hanno regalato tre punti importantissimi per la corsa alla zona playoff.

Archiviata quindi la settima giornata, i biancazzurri si apprestano ad ospitare tra le mura amiche il Ponte San Pietro, contro il quale all’andata impattarono sull’1-1: all’iniziale vantaggio di Andrea Capelli dopo diciassette minuti del primo tempo, la squadra di Mister Florindo agguantò il pareggio al 12’ della ripresa grazie alla rete su calcio di rigore di Giorgio Recino.

I biancoblu allenati da Giacomo Curioni – subentrato a novembre a Giuliano Melosi – sono attualmente in tredicesima posizione, a quota ventotto punti conquistati in ventiquattro partite, con un bilancio di sei vittorie, dieci pareggi e otto sconfitte.
La differenza reti è invece a zero, in quanto i ventotto gol realizzati – di cui cinque su calcio di rigore – si associano ai ventotto subiti.
Completano infine il quadro statistico le sessantuno ammonizioni e le cinque espulsioni.

Molto buono l’andamento dei bergamaschi in casa, dove hanno conquistato diciotto punti in tredici partite disputate – a pari merito proprio con il Desenzano Calvina, il NibionnOggiono e lo Sporting Franciacorta – vincendone quattro, pareggiandone sei e perdendone solamente tre.

Trend totalmente diverso in trasferta, dove il Ponte San Pietro ha ottenuto dieci punti in undici partite, un magro bottino che costringe la squadra del Presidente Marziale Bonasio ad occupare l’ultima posizione – a braccetto con il Villa Valle -, con due vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte.

A livello realizzativo, i biancoblu hanno segnato poche reti in proporzione ai match sin qui affrontati; i ventotto gol posizionano la squadra al terz’ultimo posto, seguita soltanto da Real Calepina e Scanzorosciate.
Di questi, otto gol sono stati segnati dall’attaccante classe ’99 Andrea Capelli – a segno anche all’andata -, in ventitré partite, seguito dall’ex atalanta Ferreira Pinto, fermo a quota sei ma con quattro calci di rigore e da Chinaecherem Ibe, il quale ha trovato la via della rete in cinque occasioni.

La formazione biancoblu, nonostante le difficoltà in fase realizzativa, fino a questo momento ha segnato spesso nell’ultimo quarto d’ora; nello specifico tra il 76’ e l’80’ ha messo a segno tre gol, così come tra l’81’ e l’85’.
Ferreira Pinto e compagni non si arrendono nemmeno nei minuti di recupero, come dimostrano le tre reti messe a segno tra il 91’ e il 95’ minuto.

Nel reparto arretrato invece va meglio, perché i ventotto gol incassati sono più che in linea con quanto fatto da altre compagini; ci sono solo sette squadre che hanno subito meno reti rispetto ai bergamaschi, segno che la linea difensiva funziona più che bene.

MERCATO
Un difensore, tre centrocampisti e un attaccante: sono questi i numeri del mercato in entrata dei biancoblu, che hanno acquisito le prestazioni sportive di cinque giocatori in sostituzione di Davide Perego, Andrea Burato, Nicola Travellini e Andrea Bonelli, i quali si sono accasati in altre società di Serie D.

GIOCATORI IN ENTRATA
Alessio Manzoni, centrocampista, classe 1987, dal R.C. Codogno 1908
Matteo Solati, difensore, classe 2001, dal NibionnOggiono
Matteo Sonzogni, centrocampista, classe 1988, dalla Real Calepina
Leonardo Moraschi, attaccante, classe 2000, dall’Ambrosiana
Andrea Ruggeri, centrocampista, classe 1989, dal Villa Valle

GIOCATORI IN USCITA
Davide Perego, attaccante, classe 1998, al Borgosesia
Andrea Burato, centrocampista, classe 1990, al Cartigliano
Nicola Travellini, attaccante, classe 2000, allo Scanzorosciate
Andrea Bonelli, attaccante, classe 1998, all’Accademia Pavese San Genesio

Le ultime cinque partite:
Ponte San Pietro-Real Calepina 0-1 (39’ st Bosio)
Breno-Ponte San Pietro 1-1 (32’ pt Lordkipanidze per il Breno; 32’ st Kritta per il Ponte San Pietro)
Ponte San Pietro-Villa Valle 2-2 (35’ st rig. Ferreira Pinto, 48’ st Rota per il Ponte San Pietro; 2’ pt Lleshaj, 34’ pt Castelli per il Villa Valle)
Seregno-Ponte San Pietro 0-0
Ponte San Pietro-Brusaporto 3-1 (34’ pt Capelli, 18’ st rig. Ferreira Pinto, 38’ st rig. Moraschi per il Ponte San Pietro; 43’ st Alvitrez per il Brusaporto)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo

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IL MATCH D’ANDATA

L’avversario di domenica: il Ponte San Pietro

Una storia con fondamenti svizzeri, uno stadio di qualità riconosciuto anche dall’UEFA e un certo Ferreira Pinto nel motore

La formazione di Mister Curioni, nonostante l’andamento fin qui non idilliaco, è pronta a dare battaglia sportiva per risalire la classifica.

CAMPIONATO
Una sola gioia da tre punti con l’unica vittoria stagionale nell’incontro casalingo contro il Seregno, un pareggio e cinque sconfitte sono il bottino fin qui ottenuto dal Ponte San Pietro in questo inizio di campionato.
La squadra ha sempre messo a segno almeno una rete in tutte le partite, con sette gol realizzati di cui uno su rigore, ciò significa che in fase offensiva è sempre presente e pericolosa ma, come contraltare, spiccano anche le dodici reti incassate (con due penalty), un dato da tenere in considerazione e su cui lavorare per migliorare. A livello statistico, trovano posto diciotto ammonizioni ed una espulsione.

CAPOCANNONIERI
Al momento sono due i capocannonieri della formazione; Adriano Ferreira Pinto e Chinaecherem Ibe. Il primo è una vecchia conoscenza del calcio professionistico, avendo militato in Serie A con la casacca dell’Atalanta mentre Ibe è una seconda punta di origini nigeriane che, nonostante la giovane età, ha già un bagaglio importante alle spalle avendo giocato, tra le altre, nella Cremonese, nel Legnano e nel Villafranca.

L’ALLENATORE
Giacomo Curioni, ex giocatore cresciuto calcisticamente nelle file del Como, ha militato nel Brescello, nella Canzese, nel Renate, nel Turate, e nell’Insubria Caronnese, terminando la carriera nell’Aurora Seriate; dopodiché ha iniziato la professione di allenatore nell’Arcellasco in Promozione, per poi passare alla formazione Juniores del Lecco. Dal 2016 al 2019 invece guida il Ponte San Pietro prima di trasferirsi alla Virtus Ciserano, dove rimane una sola stagione.
Ritorna al Ponte San Pietro lo scorso 24 novembre, subentrando all’esonerato Giuliano Melosi, prendendo la squadra ultima in classifica ad un solo punto, frutto di un pareggio e quattro sconfitte, con l’intento di risalire la classifica in breve tempo.

IL VETERANO
Adriano Ferreira Pinto, centrocampista-attaccante brasiliano classe ’79, è attualmente il giocatore in rosa più “vecchio” ma che può vantare una notevole esperienza maturata sui campi della massima serie professionistica.
Dagli inizi nell’União São João all’arrivo in Italia, nel Lanciano, dove comincia a far intravedere le sue qualità, che non passano inosservate; difatti viene ingaggiato dal Perugia che lo fa esordire in Serie B nel 2004 contro il Crotone, prima di continuare la carriera nel Cesena.
Ma è nell’Atalanta che mostra tutto il proprio bagaglio, sotto la guida di Stefano Colantuono che aveva già avuto con il club umbro; in sette anni segna una quantità industriale di reti, giocando un ottimo calcio. Probabilmente è il periodo migliore vissuto sul rettangolo verde da Ferreira Pinto che, una volta chiusa l’esperienza orobica, si trasferisce al Varese e da qui al Lecce fino ad approdare, nel 2014, al Ponte San Pietro.

STADIO
L’impianto dedicato a Matteo Legler, imprenditore tessile di origine svizzere che sdoganò il calcio in queste zone, può ospitare fino a duemila spettatori ed è uno stadio di primo livello, che risponde anche ai requisiti richiesti dall’UEFA, comprensivi dell’illuminazione a led di nuova realizzazione.
Proprio per questo motivo l’Atalanta, a inizio stagione, aveva scelto questo stadio come riserva – in caso di indisponibilità del Gewiss Stadium – per ospitare gli allenamenti delle avversarie europee presenti nel girone D di Champions quali Liverpool, Ajax e Midtylland. Difatti i regolamenti internazionali richiedono che la società ospitante metta a disposizione degli avversari il proprio stadio per l’allenamento di rifinitura e, in automatico, deve anche designare uno stadio di riserva qualora l’impianto principale risulti indisponibile.
La scelta quindi della formazione orobica è caduta sul “Matteo Legler”, stadio chiamato anche “Wembley” e che aveva ospitato, nel 1970, la coppa “Ottorino Barassi”, disputata tra il il Ponte San Pietro e gli inglesi dell’Enfield.

STORIA
La società è stata fondata nel lontano 1910 da alcuni studenti della zona assieme ad un gruppo di operai svizzeri impiegati alla ditta Legler con la denominazione di Società Sportiva Vita Nova, il cui primo presidente risulta essere Matteo Legler.
Durante tutti questi anni, caratterizzati da promozioni e retrocessioni ma anche da vari trofei conquistati, ha mutato denominazione molteplici volte: da Società Sportiva Vita Nova è passata a Società Sportiva Pro Ponte nel periodo fascista, per poi assumere il nome di Unione Sportiva Ponte San Pietro.
Nel 2007 il nome muta ancora in Associazione Calcistica Ponte San Pietro-Isola, meglio noto come Pontisola, che mantenne fino allo scorso anno, quando assunse la denominazione di Associazione Calcistica Ponte San Pietro.
Ultimo, ma non meno importante: dal 2018, la società è il primo “Centro di Formazione Atalanta” riconosciuto ufficialmente grazie ad un importante accordo tra i rispettivi settori giovanili. 

ROSA (età media 20 anni e 3 mesi)
Portieri: Nozza Bielli Lorenzo (2002) – Pagno Andrea (2001)
Difensori: Alborghetti Mattia (1998) – Becherini Marco (2003) – Costa Marco (1997) – Kritta Marwane (2002) – Mara Nicholas (1994) – Zambelli Lorenzo (2001) – Zenoni Nicola (2001) – Zonca Alessandro (2003)
Centrocampisti: Brignoli Simone (2000) – Burato Andrea (1990) – Mandelli Lorenzo (1998) – Monaco Valentino (2003) – Rota Luca (2001)
Attaccanti: Bonelli Andrea (1998) – Capelli Andrea (1999) – Ferrari Alex (2002) – Ferreira Pinto Adriano (1979) – Ibe Chinaecherem (1998) – Merati Stefano (2001) – Milesi Stefano (2002) – Perego Davide (1998) – Travellini Nicola (2000) – Wahab Edoardo (2002)
Allenatore: Curioni Giacomo (1981)
(fonte: acpontesanpietro.it)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo