Una folgore al 95′ si scarica sul suolo del Desenzano

I gardesani capitolano all’ultimo minuto di recupero in casa dei brianzoli, a segno con Esposito e Fognini. Di Campagna il gol biancazzurro

Il recupero della diciassettesima giornata sorride alla Folgore Caratese, che trova la vittoria all’ultimo minuto di recupero contro un Desenzano Calvina mai domo, capace di pervenire al pareggio e di sfiorare in più occasioni il gol del sorpasso.

Il prossimo impegno per i ragazzi di Mister Michele Florindo è in programma per domenica 23 gennaio, alle ore 14.30, quando il Desenzano Calvina affronta l’ultima giornata del girone d’andata facendo visita al Sona.

TABELLINO
FOLGORE CARATESE-DESENZANO CALVINA 2-1 (pt 1-0)
RETI
: 43’ Esposito (FC), 21’ st Campagna (DC), 50’ st Fognini (FC)
FOLGORE CARATESE
 (4-3-3): Merelli; Kaziewicz, Gigli, Esposito (42’ st Caiazza), Felici (29’ st Gai); Troiano, Romano, Ciko (44’ st Fognini); Alma (26’ st Kone), Cocuzza (38’ st Gomez), Lo Faso. A disposizione: Masssaro, Alabiso, Derosa, Bianchi. Allenatore: Emilio Longo
DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Campagna, Boscolo Berto, Agazzi, Ruffini; Pinardi (13’ st Spini), Ricozzi; Franzoni (14’ st Carta), Marangon, Ferrara (40’ st Gerevini); Aliu. A disposizione: Rovelli, Turlini, Ricciardi, Ricciardi, Fenotti, Rossi, Forlani. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Alfredo Iannello di Messina; assistenti Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Edoardo Salvatori di Tivoli
AMMONITI: 19’ pt Gigli (FC), 4’ st Franzoni (DC), 31’ st Troiano (FC), 48’ st Caiazza (FC)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 5-4 in favore della Folgore Caratese
RECUPERO: 1’+ 6’
NOTE: ammonito Mister Florindo al 48’ del secondo tempo per proteste; ammonito il vice allenatore della Folgore Caratese Mister Crippa al 51’ del secondo tempo per proteste

CRONACA
Le assenze di Munaretto e Giani costringono Mister Michele Florindo a schierare Boscolo Berto e Agazzi in posizione centrale, con Campagna e Ruffini ai loro lati. A centrocampo Pinardi e Ricozzi agiscono in qualità di playmaker mentre la linea di trequarti vede il rientrante Marangon al centro, supportato da Franzoni a destra e Ferrara a sinistra mentre Aliu è la punta.

La Folgore Caratese invece parte con un 4-3-3 dove Kaziewicz e Felici agiscono in qualità di esterni bassi, con Gigli ed Esposito al centro della difesa. Romano è il centrocampista centrale mentre Troiano e Ciko lavorano ai lati del campo.
La linea offensiva è invece composta da Alma e Lo Faso a supporto del centrale Cocuzza.

E’ dei padroni di casa il primo tiro nello specchio della porta, con la conclusione di Lo Faso dopo sei minuti che viene deviata in calcio d’angolo da un attento Sellitto, bravo a non farsi sorprendere sul primo palo.
Quando invece non riesce ad intervenire il portiere gardesano, ci pensa Boscolo Berto ad immolarsi, come successo al decimo minuto quando il colpo di testa di Cocuzza viene respinto dal difensore sulla linea di porta.

Risponde Vincenzo Ferrara al diciassettesimo, con una conclusione dalla distanza che non sorprende il portiere avversario Merelli, sicuro nella presa.
Nulla può invece al minuto quarantadue, ma il colpo di testa di Aliu da pochi passi termina sul fondo, lambendo il palo alla sinistra dell’estremo difensore.

Sul ribaltamento di fronte, Lo Faso lascia partire un tiro potente e velenoso sul quale si immola Sellitto, compiendo un vero e proprio miracolo alzando in calcio d’angolo la conclusione.
Sulla battuta, il più lesto a svettare in area di rigore è Adriano Esposito, che riesce ad insaccare in rete per il vantaggio della Folgore Caratese.

Al rientro dagli spogliatoi, il Desenzano Calvina spinge con più determinazione sull’acceleratore alla ricerca del gol del pareggio, sfiorato all’8’ minuto con il calcio d’angolo di Marangon che per poco non sorprende la difesa avversaria.

All’undicesimo minuto ci prova anche Pinardi, con un bel tiro appena dentro l’area di rigore, ma Merelli è attento e para in maniera sicura.

La spinta e la pressione dei gardesani si fa sempre più forte, con Marangon che detta i ritmi del gioco risultando spesso pericoloso; ed è proprio da una sua incursione che nasce il gol del pareggio, firmato da Francesco Campagna al minuto ventuno con un bolide che colpisce la parte bassa della traversa prima di concludere la sua corsa oltre la linea della porta, per il meritato pareggio ospite.

Il tandem Marangon-Aliu funziona alla perfezione, come si vede anche al minuto ottanta, con la bella imbeccata del centrocampista che trova il compagno in area, il controllo di palla è perfetto ma la difesa avversaria costringe Aliu ad allargarsi, non trovando così più il tempo per concludere a rete.

Appena entrato in campo, Gerevini confeziona un bellissimo assist per Marangon solo davanti al portiere, il tocco sotto misura per sorprendere Merelli però sfiora la parte alta della traversa, terminando sul fondo del campo.  

All’ultimo respiro la Folgore Caratese trova il gol della vittoria, grazie alla rete di Luca Fognini, entrato pochi minuti prima dalla panchina al posto di capitan Ciko. La conclusione del giocatore brianzolo non lascia scampo al portiere gardesano, che tenta il tutto per tutto per intercettarla ma senza fortuna.

Termina con la vittoria dei padroni di casa per due reti a una il recupero della diciassettesima giornata del girone B di Serie D.

Stefano Benetazzo

Desenzano: poker al Legnano e primato

I gardesani conquistano la vetta della classifica battendo i lilla con quattro reti firmate Marangon, Campagna e la doppietta di Aliu

Vittoria, porta inviolata, miglior difesa del torneo e primato solitario in classifica conquistato: la domenica perfetta del Desenzano Calvina è servita, grazie al netto 4-0 ottenuto contro il Legnano.

A decidere la partita del “Tre Stelle” le reti di Marangon su calcio di rigore, e di Campagna, unite dalla doppietta dell’implacabile Aliu, che permettono ai gardesani di conquistare tre punti importanti per volare in vetta solitaria del girone B.

TABELLINO
DESENZANO CALVINA-LEGNANO 4-0 (pt 2-0)
RETI
: 19’ pt rig. Marangon (DC), 46’ pt Aliu (DC), 35’ st Campagna (DC), 46’ st Aliu (DC)
DESENZANO CALVINA
 (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani, Perotta (20’ st Pinardi); Campagna (46’ st Iossa), Carta (13’ st Ricozzi); Gerevini (32’ st Boscolo Berto), Marangon (9’ st Franzoni), Ruffini; Aliu. A disposizione: Rovelli, Turlini, Ricciardi, Malandrino. Allenatore: Michele Florindo
LEGNANO (4-1-4-1): Russo; Caradonna (1’ st Robbiati), Bini, Bettoni, De Stefano (20’ st Barazzetta); Confalonieri; Bingo (1’ st Beretta), Bertoli, Ronzoni, Gasparri; Ravasi. A disposizione: Tamma, Barbui, Gambino, Moracchioli, Bertonelli, Grosso. Allenatore: Marco Sgrò
ARBITRO: Senthuran Lingamoorthy di Genova; assistenti Andrea Mirarco di Treviso e Damiano Caldarola di Asti
AMMONITI: 3’ st Perotta (DC), 8’ st Ronzoni (L), 28’ st Bini (L)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 1- 4 in favore del Legnano
RECUPERO: 3’ + 2’

CRONACA
Modulo confermato per Mister Michele Florindo, che si affida al collaudato 4-2-3-1, con tre variazioni rispetto alla vincente trasferta di Castellanza.

Ritornano tra i titolari sia Munaretto che Perotta in difesa assieme a capitan Giani e Agazzi, così come Campagna rientra in mediana affiancando Carta mentre la linea di trequarti vede Gerevini a destra, Marangon centrale e Ruffini sul lato sinistro, alle spalle di Aliu.

Il tecnico lilla Marco Sgrò, invece, si affida ad un 4-1-4-1 con Caradonna e De Stefano esterni bassi, vicino ai centrali Bini e Bettoni; in mediana Confalonieri ha il compito di bloccare le iniziative gardesane e far ripartire i suoi, innescando la folta linea di trequarti composta da Bingo e capitan Gasparri ai lati mentre in mezzo troviamo Bertoli e Ronzoni. Unica punta è l’esperto bomber Ravasi.

Il Legnano inizia in maniera aggressiva la partita, creando anche la prima occasione del match con Ronzoni autore di un tiro poco fuori l’area di rigore che colpisce il palo esterno, terminando la sua corsa sul fondo del campo.

A passare in vantaggio è il Desenzano Calvina, che sblocca la partita al minuto diciannove grazie al calcio di rigore tirato alla perfezione da Giacomo Marangon, penalty conquistato da Aliu, cinturato in area da Caradonna. L’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il tiro dagli undici metri, che il numero dieci gardesano insacca alle spalle di Russo.

La partita scorre velocemente, con i gardesani in controllo che provano a impensierire la retroguardia legnanese con lanci lunghi ovvero giocando palla a terra; di contro i lilla cercano di trovare il varco giusto ma senza fortuna, così come non porta frutti il calcio di punizione di Gasparri che incoccia sulla barriera prima di finire docile tra le braccia di Sellitto.

Campagna ha sui piedi il pallone del raddoppio a due minuti dall’intervallo ma il tiro del centrocampista gardesano viene respinto con una parata plastica dall’estremo difensore Giovanni Russo, bravo a sventare la minaccia.

I biancazzurri continuano imperterriti e, poco prima dell’intervallo, trovano il raddoppio con gli stessi protagonisti del primo gol: Ruffini serve in area Marangon, il tiro del centrocampista viene respinto centralmente dal portiere lilla, il più lesto di tutti è Grasjan Aliu che si avventa sul pallone calciandolo in rete da pochi passi.

La ripresa si apre con un doppio cambio in casa Legnano, con l’inserimento di Beretta e Robbiati, per provare a dare più profondità alla manovra.

La trama della partita vede sempre i gardesani propositivi in fase d’attacco: dapprima Ruffini impegna severamente Russo con un bolide difficile da intercettare e poi con un tiro a fil di palo del nuovo entrato Franzoni, che ha preso il posto di Marangon.

Il Desenzano Calvina si rende sempre pericoloso in avanti, con il calcio di punizione di Ricozzi al 29’ che sbatte sul palo: il tocco sotto misura di Franzoni termina in rete ma il guardalinee annulla per fuorigioco.

La terza rete però è solamente rimandata, perché al 35’ minuto ci pensa Francesco Campagna con un’azione personale conclusa alla perfezione, insaccando alle spalle di un incolpevole Russo, il quale può solamente recuperare il pallone dal fondo della rete.

Il risultato potrebbe essere più rotondo se il colpo di testa di Aliu a un minuto dalla fine, servito ottimamente da Agazzi, non venisse cancellato dal guardalinee per una posizione di fuorigioco ma, anche in questo caso, il gol è solo rimandato perché al 46’ il solito Aliu insacca nuovamente alle spalle di Russo per il 4-0 definitivo, che regala ai gardesani la vetta solitaria della classifica.

Appuntamento a domenica 31 ottobre per la trasferta di Crema.

Stefano Benetazzo