Desenzano in campo giovedì 18 per un nuovo test match

La truppa di mister Tacchinardi impegnata al Comunale di Soave contro il Caldiero per la quarta uscita pre-campionato

DESENZANO (Brescia) 17.08.2022 – Nel pomeriggio di domani 18 Agosto, in programma un nuovo test match per la prima squadra del Calcio Desenzano.

I ragazzi di mister Tacchinardi affronteranno al Comunale di Soave (Verona) il Caldiero Terme, compagine iscritta come il Desenzano, al Campionato Nazionale di Serie D.

L’inizio del test è fissato per le ore 17.

A Caravaggio il Desenzano Calvina cala il suo tris

Biancazzurri inarrestabili, battono nettamente il Caravaggio 3-0 con tre nuovi marcatori e si preparano per affrontare il Seregno

Altro giro, altra vittoria, il Desenzano Calvina supera anche il Caravaggio in trasferta con un tre a zero che non lascia scampo ai biancorossi di Mister Terletti, i quali fanno i conti anche con la sfortuna per l’infortunio di Caccia appena entrato in campo e costretto ad uscire dopo pochissimi minuti.

Le reti di Marco Ruffini, Perotta e Franzoni, tutti alla prima rete stagionale, permettono ai gardesani di battere gli avversari e risalire così la classifica, accasandosi a 19 punti a pari merito con la Real Calepina sconfitta in casa dal Seregno, prossimo avversario del Desenzano Calvina.

TABELLINO
CARAVAGGIO – DESENZANO CALVINA 0-3 (pt 0-2)
RETI: 37’ pt Ruffini M. (D), 45’ pt Perotta (D), 27’ st Franzoni (D)
CARAVAGGIO (4-3-3): Dominici; Cancelliere, Marku, Pirola, Frana; Messaggi, Pirovano (31’ st Viola), Fumagalli (39’ st Marchiondelli); Perrotti (43’ st Caccia, 47’ st Gerosa), Borgogna (19’ st Comelli), Lamesta. A disposizione: Valtorta, Gritti, D’Alessandro, Nossa Allenatore: Maurizio Terletti
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Sellitto; Ruffini M. (21’ st Chiari), Sorbo, Perotta (25’ st Turlini); Zanolla, Pellegrini (31’ st Crema), Mazzotti, Franchi (38’ st Gubellini), Ruffini L.; Recino (25’ st Franzoni), Mauri. A disposizione: Bolzoni, Missaglia, Pojani, Cazzamalli Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Domenico Castellone di Napoli, assistenti Manfredi Scribani di Agrigento e Andrea Carrucciu di Parma
AMMONITI: 33’ pt Ruffini M. (D) per gioco scorretto, 44’ pt Borgogna (C) per gioco scorretto, 13’ st Fumagalli (C) per proteste, 28’ st Pirola (C) per gioco scorretto, 32’ st Crema (D) per gioco scorretto
CORNER: 3-3
RECUPERO: 1’ + 4’

CRONACA
Partenza soft per entrambe le squadre, che studiano i rispettivi schieramenti; il Caravaggio propone un 4-3-3 con bomber Borgogna supportato da Perrotti e capitan Lamesta mentre Mister Florindo si appoggia al solito 3-5-2 con l’inserimento da titolare di Franchi a dar manforte al duo d’attacco Mauri-Recino.
Il primo pericolo è targato Mauri dopo undici minuti ma il tiro è troppo debole per impensierire Dominici, che però rischia molto di più due minuti dopo quando il tiro di Recino – servito da Mazzotti – viene deviato in angolo.
La risposta del Caravaggio è nei piedi di Messaggi dopo un buon contropiede ma la conclusione del centrocampista termina sul fondo.
I gardesani si fanno sempre più intraprendenti con Mauri ma il tiro viene deviato in angolo da un Caravaggio che prova a creare qualche pericolo alla retroguardia avversaria seppur l’unica azione degna di nota è un calcio di punizione che crea qualche apprensione davanti a Sellitto ma che si conclude con un nulla di fatto.
Al 19’ il Desenzano passa in vantaggio con Recino ma il guardalinee annulla per un fuorigioco di partenza di Pellegrini.
Ancora i biancazzurri spingono sull’acceleratore, questa volta è Mazzotti a tentare la conclusione ma la palla viene deviata involontariamente sul fondo dal compagno di squadra Mauri.
Al 28’ è Recino a sfiorare il gol, con un bellissimo esterno destro che finisce la sua corsa sul fondo, sfiorando di pochissimo il palo della porta difesa da Dominici; non è da meno Mauri che, al 32’, si vede anticipare di un soffio da Pirola sul cross di Perotta un pallone che è soltanto da spingere in rete.

Il Desenzano passa in vantaggio al 37’ con il colpo di testa ravvicinato di Marco Ruffini, che sfrutta al meglio il calcio d’angolo dalla sinistra e insacca senza problemi alle spalle dell’estremo difensore biancorosso; non esente da colpe il difensore Pirola, che si lascia sorprendere dall’avversario concedendogli troppo spazio in area di rigore e permettendogli di colpire indisturbato.
Prima dell’intervallo i ragazzi di Mister Florindo trovano anche il raddoppio, con il piazzato di Perotta, ottimamente servito nel corridoio centrale dall’onnipresente Mazzotti. Due a zero e squadre a riposo.

Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa provano a riaprire la partita dopo sette minuti con Fumagalli ma Sellitto si fa trovare pronto sulla conclusione dell’attaccante biancorosso, respingendo il tiro di piede in stile calcetto; al 16’ è invece Lamesta a servire alla perfezione Fumagalli il quale tenta il tiro ma il solito portiere gardesano si distende molto bene alla sua sinistra e blocca un pallone che poteva diventare insidioso.

Triplice cambio in casa Desenzano al 25’ che porta subito i suoi frutti: Franzoni – subentrato a Recino – impiega solo due minuti dal suo ingresso in campo per trovare il primo gol stagionale con un’ottima percussione centrale, servito da Franchi, che viene conclusa con la palla in fondo al sacco per il terzo gol dei gardesani.
La terza rete subita spegne tutte le ultime risorse dei biancorossi, che non riescono più ad essere incisivi in avanti; a questo si aggiunge anche la sfortuna perché Caccia, dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, si infortuna cadendo a bordo campo ed è costretto ad uscire, nella speranza non si sia trattato di nulla di grave.

La partita si chiude dopo quattro minuti di recupero con la bella ma soprattutto importante vittoria del Desenzano Calvina per tre reti a zero. Adesso l’appuntamento è alla prossima domenica, quando al “Tre Stelle” arriva un Seregno galvanizzato dai quattro gol messi a segno contro la Real Calepina: si preannuncia un incontro di alto livello agonistico e molto spettacolare.

DAGLI SPOGLIATOI
Al termine della partita, Mister Florindo ha fatto il punto della situazione: “Oggi è stata un’ottima partita, soprattutto per la gestione della palla e per la volontà di non forzare la manovra ma cercando di avvolgere l’avversario; siamo stati bravi a creare diverse situazioni e dopo il vantaggio la partita è cambiata. Abbiamo gestito bene seppur concedendo qualche ripartenza di troppo”.

Sui cambi: “Ho la fortuna di allenare ragazzi intelligenti che sanno capire i momenti e le partite da affrontare e per questo posso gestire bene i giocatori in base alle caratteristiche dell’avversario ma la cosa importante è che la voglia di imporre il nostro gioco rimanga sempre tale”.

Una battuta su Perotta: “Nicolas ha fatto fatica i primi venti minuti, infatti non mi era piaciuto ma poi è uscito bene durante la partita; vedere poi il nostro play davanti alla difesa che cerca e trova l’inserimento giusto è stato molto bello, segno che i giocatori vogliono tentare sempre la giocata giusta”.

Altra partita senza subire reti: “Tenere la porta inviolata è sempre molto importante, questa vittoria vale ovviamente tre punti ma non bisogna lasciarsi andare a facili entusiasmi, adesso bisogna lavorare per cercare di fare una grande partita contro il Seregno e continuare nella nostra crescita”.

Sulla scelta di inserire Franchi al posto di Cazzamalli ad inizio partita: “Stefano l’avevo visto bene, volevo un giocatore tra le linee per cercare la palla in profondità e, proprio da questo, è scaturito il terzo gol. Conosco benissimo il valore di Alessandro (Cazzamalli, ndr) ma ho preferito dare minutaggio a qualche giocatore che aveva bisogno di fiducia”.

Stefano Benetazzo

Franzoni, la mezzala che sogna l’assist a Ibrahimovic

Mezzala oppure trequartista, la specialità della casa è il tiro da fuori area, ma la priorità è la vittoria di squadra

Andrea Franzoni, 23enne bresciano destro naturale e forte fisicamente, è un libro aperto, come si evince dall’intervista concessa in esclusiva al sito ufficiale del Desenzano Calvina.

Andrea, se le chiedessi che tipo di giocatore è, come si descriverebbe? Quali sono le sue caratteristiche principali?
“Sono una mezzala di inserimento e negli anni ho capito che quello è il ruolo più adatto per le mie caratteristiche; nel frattempo sto cercando di affinare anche la fase difensiva. In caso di necessità però posso giocare anche come trequartista”

Chi le ha trasmesso la passione per il calcio?
“Nessuno, poiché nella mia famiglia solo mio fratello giocava un pochino ma non ho preso da lui. Mia mamma mi ricorda sempre che a 4 anni la “massacravo” (ride, ndr) per andare a giocare in una scuola calcio”

Ha fatto le giovanili tra Pavoniana, Brescia e Feralpisalò: cosa ricorda di quelle esperienze?
“Senza nulla togliere alle altre, quella più formativa è stata sicuramente Brescia, dove sono rimasto sei anni, che si è rivelata essere non solo una scuola di calcio ma anche di vita e dove ho avuto la fortuna di essere allenato da Roberto Clerici, il miglior allenatore sia per i bambini che per l’aspetto calcistico. Tanto di quello che sono è merito di quella esperienza”

Dopodiché, nel 2015-16, il passaggio al Ciliverghe, dove ha esordito in prima squadra nella trasferta di Sondrio
“E’ stata una bellissima emozione anche se in quell’anno ho avuto numerose difficoltà, avevo rotto il naso ed ero reduce dalla pubalgia, recuperare è stato difficile soprattutto in un ambiente diverso. Ho giocato poco ma per me è stato un anno di crescita e di ambientamento”

Poi due anni suddivisi tra Castegnato e Ghedi, in Eccellenza
“Al Castegnato sono rimasto un anno e mezzo e mi sono trovato benissimo, è stata una bellissima esperienza, ho giocato e segnato con continuità così come si è rivelata positiva la breve esperienza al Ghedi”

Dal bresciano al bergamasco, nella sua carriera trova spazio anche la Romanese
“Avevo l’obiettivo di tornare in Serie D e la proposta della Romanese è arrivata nel momento giusto. Quando sono arrivato erano penultimi in classifica ma volevo giocare e fare bene. Purtroppo abbiamo incontrato varie difficoltà che hanno portato alla retrocessione ma nella mia crescita anche quella è stata un’esperienza positiva”

L’anno dopo (2018-2019) mantiene la categoria ma con una casacca differente, quella della Calvina, dove totalizza 34 presenze impreziosite da 6 reti
“E’ stata una grandissima stagione sia di squadra che personale, partivamo con l’obiettivo di salvarci e, nonostante qualche difficoltà nel girone di andata, abbiamo fatto una stagione incredibile, l’ambiente era stupendo e il gruppo squadra eccezionale così come la società, sia quella precedente che l’attuale”

Un nuovo ritorno al Ciliverghe, dove il rendimento è il medesimo della stagione precedente: 24 presenze e 7 reti all’attivo
“Partivamo con presupposti diversi, con i giocatori che avevamo potevamo fare molto di più ma non ci siamo riusciti, anche per via di qualche infortunio di troppo. Personalmente è stata una buonissima annata, e mi sono trovato benissimo con Mister Carobbio, che era stato mio compagno di squadra qualche anno prima”

Infine, il ritorno al Desenzano Calvina in questa stagione: è stato dettato da un motivo particolare?
“Avevo altre proposte ma mi ero trovato benissimo nell’esperienza precedente e non ho avuto dubbi quando è stato il momento di scegliere, anche per le ambizioni che aveva la società e in cui mi ritrovo. Penso e spero di dare un grande contributo”

Nella partita contro il Ciserano è andato vicino alla rete, sta cominciando a prendere le misure?
“Si, lo spero veramente perché mi manca, ma domenica era troppo importante vincere e non subire gol e ci siamo riusciti”

Ha già pensato a chi dedicherà il primo gol in questa stagione?       
“Alla mia ragazza che mi segue sempre, sono riuscito a far piacere il calcio anche a lei”

Domenica è arrivata la prima vittoria: senza fare pronostici, quante possibilità ci sono per far sognare i tifosi?
“Tante, anche se non siamo l’unica squadra forte quest’anno ma di facile non c’è nulla. Nel nostro gruppo vedo grandissime qualità, dobbiamo trovare bene le misure ma siamo un gruppo compatto e possiamo fare grandi cose”

Intraprendere la decisione di giocare a calcio significa porsi degli obiettivi: come valuta fino ad ora il suo percorso?
“Positivo, ma posso fare di più, mi manca ancora qualcosina che devo mettere io ma sono molto contento e soddisfatto del mio percorso”

La fiducia di un presidente e di un allenatore sono importanti ma quanto conta il sostegno della famiglia?
“Conta tantissimo, quasi quanto la fiducia di un allenatore o di un presidente; stare bene nella vita privata influisce positivamente su tutto. Mi ritengo molto fortunato perché la mia ragazza non si lamenta troppo del fatto che tutte le domeniche sono impegnato”

A quale portiere le piacerebbe segnare un gol?
David De Gea, è fortissimo”

Qual è il giocatore al quale vorrebbe fornire un assist decisivo per la vittoria della Champions League?
“Sicuramente Ibrahimovic

C’è qualche persona in particolare che vuole ringraziare?
“Gigi Zucchi, che è stato dirigente del Castegnato e della Calvina due anni orsono e il compianto Roberto Clerici”

Stefano Benetazzo

Desenzano Calvina, 5 gol nel test con Carpenedolo

I ragazzi di Florindo giocano un buon calcio nella prima uscita stagionale. A segno Franchi, due volte Franzoni, Carraro e Gubellini. Sabato prossimo seconda amichevole a Vobarno.

Il Desenzano Calvina rifila una cinquina al Carpenedolo alla prima uscita stagionale. Ma al di là del risultato rotondo il team di mister Florindo gioca con voglia e con il giusto atteggiamento. Sorbo e compagni mettono infatti subito in mostra il loro furore agonistico adottando un pressing alto.

Nel primo tempo i biancoazzurri muovono la palla nel migliore dei modi trovandosi già a meraviglia negli schemi di mister Florindo. Sblocca il risultato Franchi dopo soli 5 minuti e raddoppia Franzoni dopo altri dieci. Due gol che arrivano da due nuove pedine dello schieramento, sinonimo del fatto che lo staff sta percorrendo la strada giusta.

Nel secondo tempo, complice anche il caldo, il Desenzano Calvina rallenta un po’il ritmo, ma all’allenatore basta modificare la posizione di Franzoni (nel secondo tempo un po’ più arretrata) perchè tutto ritorni come prima.
Il Carpenedolo riapre la partita in avvio di ripresa, ma nel finale Franzoni, Carraro e Gubellini dilagano per il definitivo 5-1.

Mister Michele Florindo a fine partita: “Bene la squadra, ha espresso in campo quello che avevo chiesto“. Poi sul fatto che la squadra sia tornata a giocare una partita dopo sei mesi, si esprime con un sorriso: “E’ stato bello tornare a vivere la vigilia di una partita, con gli schemi sulle punizioni e altro. Abbiamo insomma rivissuto quel pizzico di adrenalina che ci mancava da tanto tempo


DESENZANO CALVINA – CARPENEDOLO 5-1 (pt. 2-0)
RETI:
5′ Franchi (DC), 14′ Franzoni (DC), 55′ Marco Venturi (C), 80′ Franzoni (DC) su rigore, 85′ Carraro (DC), 91′ Gubellini (DC)
DESENZANO CALVINA PRIMO TEMPO: Magri, Turlini, Perotta, Pellegrini, Chiari, Sorbo, Franzoni, Palmieri, Recino, Mauri, Franchi. Allenatore Michele Florindo.
DESENZANO CALVINA SECONDO TEMPO: Magri (dal 75′ Bolzoni), Mazzurega, Missaglia, Marco Ruffini, Zanolla, Carraro, Bettegazzi, Palmieri (dal 65′ Crema), Franzoni, Luca Ruffini, Gubellini.
CARPENEDOLO: Ferrari (dal 46′ Rufo), Travagliati (dal 46′ Cucchi), Guatta, Baronio (dal 46′ Danesi), Mariani (dal 46′ Nizzola), Pasini, Marco Venturi, Zanotti, Gabriele Venturi (dal 46′ Porro), Botturi (dal 46′ Diene), Samir (dal 46′ Panina). Allenatore Sandro Novazzi.

Mister Florindo schiera il suo Desenzano Calvina con un 4-3-3 con Magri tra i pali (Sellitto a riposo precauzionale) Sorbo e Chiari difensori centrali con Perotta esterno sinistro e Turlini a destra; a centrocampo stazionano Pellegrini nella funzione di play, Franzoni a destra e Palmieri a sinistra. Tridente avanzato con Recino punta centrale affiancato da Franchi e Mauri rispettivamente a sinistra e destra.
Novazzi risponde sul campo con un 3-4-1-2 uno schieramento più cauto che vede Ferrari tra i pali, Travagliati, Mariani e Guatta sulla linea difensiva; Zanotti, Baronio, Pasini e Marco Venturi nel folto centrocampo; Samir e Gabriele Venturi punte avanzate con Botturi impiegato come mezzapunta.
Il primo gol della stagione desenzanese arriva dopo appena 5 minuti con Franchi che raccoglie a centro area una palla vagante per infilarla alle spalle di Ferrari.
Al 14′ raddoppia Franzoni che prima incespica e poi concretizza al meglio da due passi una rabona di Mauri.
Per tutto il primo tempo i ragazzi di mister Florindo rimarcano la differenza di categoria tra i due team. Bene Franchi che è sempre presente su ogni incursione, Palmieri padrone del centrocampo e Perotta eccellente alla sua prima in maglia desenzanese.
Nel secondo tempo spazio per tutti gli altri componenti della rosa. Occhi puntati sui due nuovi arrivati Missaglia e Gubellini ma soprattutto su Andrea Franzoni impiegato  come tre quartista sul 4-3-1-2 con cui mister Florindo schiera il desenzano nella seconda metà di gara.
Al 10′ del secondo tempo Marco Venturi accorcia le distanze con un gol fortunoso. Il suo colpo di testa infatti viene neutralizzato dal portiere Magri, ma la sfera gli scappa dalle mani e finisce alle sue spalle.
Complice il caldo, la partita scivola in uno stato di noia. A ravvivarla ci pensa Luca Ruffini che in due occasioni dimostra tutto il suo valore con delle incursioni a velocità supersonica, tutte concluse con un cross per Gubellini il quale alla prima occasione sfiora l’incrocio alla sinistra di Rufo, poi si fa beccare in fuorigioco quando già pronto alla battuta a rete e infine manca di poco l’aggancio con il pallone sulla scivolata a pochi metri dalla porta sguarnita.
Nel finale il Desenzano Calvina assapora la gioia di altri tre gol: al 35′ su rigore realizzato da Franzoni decretato dall’arbitro per un fallo su un indomabile Gubellini e al 40′ grazie a Carraro che supera il portiere e di tacco infila per il 4-1.
Gloria anche per Gubellini nei minuti di recupero, al primo giro di lancette extra time raccoglie un cross dal solito Luca Ruffini e da due passi mette alle spalle del portiere avversario per il 5-1 finale.