Un nuovo tecnico, il miglior attacco del girone e un’imbattibilità che dura da nove partite sono alcuni dei punti di forza dei biancorossi
Le due sconfitte iniziali sono state prontamente dimenticate dalle successive partite, dove la Casatese ha inanellato cinque vittorie e quattro pareggi, aprendo una serie di risultati utili consecutivi pari a nove, attualmente ancora in corso.
La squadra di Mister Achille Mazzoleni ha avuto un andamento costante tra casa e trasferta, risultando leggermente più incisiva tra le mura amiche dove ha totalizzato undici punti rispetto agli otto ottenuti in esterna. Un altro dato importante riguarda le marcature, con i biancorossi al comando dei gol fatti con ventiquattro, segno che il reparto offensivo risulta sempre molto pericoloso e incisivo mentre la retroguardia ad oggi ha incassato quindici reti, al pari del Sona e del Breno.
PILLOLE SOCIETARIE Fondazione: 1940 con la denominazione di Associazione Sportiva Casatese (successivamente modificata) Rifondazione: 1983 Presidente: Gianni Sassella Colori sociali: biancorossi Partecipazioni in Serie D: 6 (compresa quella attualmente in corso) Palmares: 1 Coppa Italia Dilettanti Lombardia, stagione 2019-2020
PASSATA STAGIONE Cinquantacinque punti conquistati in trentaquattro partite grazie a sedici vittorie, sette pareggi e undici sconfitte permisero alla Casatese di chiudere la scorsa stagione al quarto posto, a pari merito con il NibionnOggiono e alle spalle di Fanfulla e Seregno. Desenzano Calvina e Casatese si incontrarono alla prima giornata, chiudendo sul pareggio a reti inviolate la partita d’andata allo stadio “Tre Stelle”, dove le due formazioni si fronteggiarono a viso aperto cercando con insistenza la vittoria.
Il match del ritorno invece arrise ai biancorossi, che si imposero per tre reti a zero, tutte realizzate nel primo tempo, con Isella al dodicesimo minuto e la doppietta di Pennati al 35’ e al 43’. Gli sforzi profusi dai biancazzurri non riuscirono ad essere efficaci, vista anche l’inferiorità numerica dal 34’ minuto della prima frazione di gioco a causa dell’espulsione di Andrea Crema per comportamento non regolamentare.
ALLENATORE Dal centrocampo alla panchina, il passaggio è stato immediato per Achille Mazzoleni, neo tecnico della Casatese subentrato da questa stagione a Danilo Tricarico. Una carriera più che ventennale, con esperienze più o meno lunghe con le maglie, tra le altre, del Como, del Legnano, del Cittadella e della Bassano Virtus hanno caratterizzato gli anni da calciatore, dopodiché ha preso il via una nuova avventura, in qualità di allenatore, iniziata nel 2013 con il MapelloBonate e proseguita sulle panchine di Oggiono e dell’Inveruno, dove rimane tre stagioni. Un anno alla Caronnese ha anticipato il biennio con la Castellanzese – risultando uno dei migliori allenatori della categoria – prima dell’approdo alla Casatese, dove vuole continuare a far bene e a ottenere ottimi risultati.
Per scoprire ulteriori curiosità sulla Casatese, vi invitiamo a consultare la pagina Facebook ufficiale.
Gardesani sconfitti in casa dei giallorossi ma i playoff sono sempre possibili, e passano dalla trasferta contro il Brusaporto
Il Desenzano Calvina esce sconfitto dal fortino del Villa Valle, nonostante buone giocate e una traversa colpita da Franzoni nella prima frazione di gioco. Le reti di Austoni, Micheli e Crotti così come il calcio di rigore di Cavagna regalano i tre punti ai giallorossi. I gardesani provano a più riprese la reazione ma l’uomo in meno e il triplo svantaggio hanno reso troppo impervia la scalata.
TABELLINO VILLA VALLE – DESENZANO CALVINA 4-0 (pt 3-0) RETI: 7’ pt Austoni (VV), 15’ pt Micheli (VV), 46’ pt rig. Cavagna (VV), 12’ st Crotti (VV) VILLA VALLE (3-4-3): Pisoni; Micheli (30’ st Picozzi), Rondelli, Meregalli; Granillo (1’ st De Meio), Albani, Cavagna, Lleshaj; Crotti (15’ st Bonfanti), Ghisalberti (15’ st Castelli), Austoni (22’ st Tarchini). A disposizione: Cristini, Brioschi, Lapadula, Sogno. Allenatore: Giovanni Mussa DESENZANO CALVINA (3-5-2): Sellitto; Zanolla, Ruffini M. (1’ st Chiari), Sorbo; Turlini (1’ st Missaglia), Tomasini (1’ st Crema), Mazzotti (1’ st Da Mota), Cazzamalli, Ruffini L.; Franzoni, Recino. A disposizione: Ferrara, Ricciardi, Mazzurega, Treccani, Tonani. Allenatore; Michele Florindo ARBITRO: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata; assistenti Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata e Leonardo Rossini di Genova AMMONITI: Granillo (VV), Zanolla (DC), Mazzotti (DC), Recino (DC) ESPULSI: 45’ pt Sorbo (DC) per comportamento non regolamentare, 44’ st Recino (DC) per doppia ammonizione CORNER: 3-7 in favore del Desenzano Calvina RECUPERO: 2’ + 2’
CRONACA Nel giorno del suo quarantaduesimo compleanno, Alessandro Cazzamalli parte tra gli undici titolari, per di più con la fascia di capitano al braccio, per guidare i compagni in casa del Villa Valle, senza però l’ausilio dello squalificato Mauri e degli infortunati Perotta e Segalina. Il centrocampo a cinque è completato da Turlini e Luca Ruffini esterni, con Mazzotti a fungere da playmaker e Tomasini alla sua destra. Confermata la difesa a tre con Zanolla, Marco Ruffini e Sorbo, in avanti Mister Florindo schiera Franzoni a fianco di bomber Recino.
Mister Giovanni Mussa sceglie invece un 3-4-3 con una linea difensiva composta da Micheli, Rondelli e Meregalli mentre Granillo e Lleshaj agiscono in qualità di esterni di centrocampo a supporto di Albani e Cavagna, chiamati a fronteggiare gli opposti biancazzurri nel reparto cruciale del campo. In avanti, Austoni e Crotti partono dalle fasce con l’obiettivo di accentrarsi in fase di possesso palla per cercare la conclusione piuttosto che per servire il numero dieci Ghisalberti.
Il minuto di silenzio in ricordo delle persone perite nel crollo della funivia del Mottarone anticipa il fischio d’inizio da parte del Villa Valle.
Partenza a tutto gas per il Desenzano Calvina che prova subito a trovare il gol del vantaggio dopo appena due minuti con un bellissimo lancio dalle retrovie che viene messo a terra in maniera perfetta da Luca Ruffini, bravo a saltare il suo diretto avversario e a servire Franzoni; il tiro del centrocampista biancazzurro è preciso ed insidioso, Pisoni ci arriva e devia in calcio d’angolo.
Il Villa Valle subisce gli attacchi degli avversari ma, quasi a sorpresa, riesce a trovare la rete che apre la partita al 7’, sfruttando una ripartenza portata avanti da Ghisalberti fino al limite dell’area, bravo a servire Austoni che non ci pensa due volte a concludere in rete, senza che Sellitto riesca ad intervenire.
I biancazzurri provano immediatamente la reazione dapprima con una debole conclusione di Recino e soprattutto ancora con Franzoni, ma il tiro colpisce la traversa.
I giallorossi non si lasciano intimorire, trovando anche il raddoppio al quarto d’ora su azione di calcio d’angolo, con il colpo di testa del difensore Micheli che si insacca alle spalle del portiere gardesano.
Le azioni pericolose si susseguono da una parte e dall’altra, con Cazzamalli che sfiora il gol al 22’ con un bel colpo di testa terminato di pochissimo sul fondo ma anche con il tiro di Ghisalberti che Sellitto riesce fortunatamente ad intercettare al 28’ minuto.
Il Desenzano Calvina prova il forcing finale prima dell’intervallo rimanendo sempre in fase offensiva ma senza riuscire a trovare il gol che riaprirebbe il match; è invece il Villa Valle a triplicare proprio allo scadere. Sorbo interviene su Austoni in maniera irregolare, l’arbitro si trova a due passi e non ha dubbi: calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore. Sul dischetto si presenta Cavagna, che spedisce la palla in rete per il 3-0 di metà tempo.
La ripresa vede quattro decimi cambiati in casa biancazzurra, che devono giocare un tempo intero in inferiorità numerica per l’espulsione di Sorbo; gli inserimenti di Missaglia, Crema, Chiari e Da Mota hanno l’obiettivo di risollevare le redini della squadra.
Le difficoltà e l’uomo in meno però pesano tanto, così che il Villa Valle riesce a trovare anche la quarta rete al 12’, con il destro piazzato di Crotti che sic insacca alle spalle di Sellitto.
E’ sempre Franzoni il più pericoloso dei suoi, più volte alla conclusione, come successo anche al 20’ su calcio di punizione ma il portiere Pisoni non si lascia sorprendere, bloccando a terra il pallone.
Attento Pisoni da una parte e bravo Sellitto dall’altra, quando al 24’ riesce a parare la conclusione del neo entrato De Meio solo davanti a lui, che avrebbe arrotondato ancor di più il punteggio.
Al 40’ Recino sfiora il gol che renderebbe un poco meno amara la sconfitta ma il colpo di testa dell’attaccante viene bloccato dall’estremo difensore giallorosso.
Proprio allo scadere il Desenzano Calvina deve fare i conti con un’altra espulsione, fiscale seppur corretta in termini di regolamento, ai danni di Giorgio Recino il quale, già ammonito, viene allontanato dal terreno di gioco per somma di ammonizioni a causa di un fallo in attacco.
Il Desenzano Calvina esce sconfitto dallo stadio di Villa d’Almè, malgrado sia stato capace di creare qualche buona insidia sfiorando anche il gol in alcune occasioni, ma l’esito non si è rivelato positivo per i ragazzi di Mister Florindo, che ora si apprestano a giocare sul campo del Brusaporto nel prossimo turno per chiudere poi al Tre Stelle contro il Nibionnoggiono che oggi non ha approfittato del passo falso dei gardesani
Vittoria di misura a Seregno grazie al gol di Turlini al 14’ della ripresa. Una vittoria che rialza le quotazioni playoff dei gardesani
SEREGNO, 09.05.21 – Alla fine sono i ragazzi di mister Florindo a fare festa. Una vittoria di tutti: di Turlini che al 59’ inzucca per il gol decisivo; di Franzoni che entra e serve l’assist vincente; di Luca Ferrara con tre interventi che valgono quanto un gol; di tutto lo staff tecnico che in settimana prepara la partita nei minimi dettagli; del muro difensivo eretto da Chiari, Marco Ruffini e Zanolla; di Recino e Mauri che in diverse occasioni riescono ad ubriacare la retroguardia brianzola; di Cazzamalli decisivo grazie alla sua seconda giovinezza; di Crema, Mazzotti e Luca Ruffini che affrontano a testa alta l’avversario più quotato della stagione.
Un Desenzano Calvina che anche in Brianza si accorge di avere seguaci, dotato di una dirigenza che al decisivo guizzo di Turlini, schizza in piedi come al gol di Materazzi nella finale mondiale, ma soprattutto ora sa di avere anche un pubblico numeroso che da casa soffre e gioisce per l’impresa del Desenzano Calvina. Si perché oggi si annota una nuova impresa. Violare il terreno della capolista era successo solo a Nibionnoggiono e Ciserano, ma oggi il Desenzano Calvina padrone dei suoi mezzi mette in mostra tutte le proprie velleità. A quattro gare dal termine, il Desenzano non solo non guarda più indietro, ma fa calcoli per raggiungere una migliore posizione nella griglia playoff. Le rimonte e i sogni di fine stagione sono proprio la caratteristica di questa squadra.
TABELLINO SEREGNO-DESENZANO CALVINA 0-1 (pt.0-0) RETE: 14’st. Turlini SEREGNO (3-5-2) Lupu; Tomas, Borghese, Bruzzone; Invernizzi, Poletti (28’ st Jimenez), Tentone, Bonaiti (25’ st Labas), Zoia; Alessandro, Mihaljevic (29’ st Ricciardo). (Colantonio, Piccinocchi, Pozzoli, Aga, Ferrari, Lazzaroni). Allenatore: Carlos Clay Franca. DESENZANO CALVINA (3-5-2) Ferrara; Chiari, Marco Ruffini, Zanolla; Turlini, Crema (33’ Tomasini), Mazzotti (11’ st Franzoni), Cazzamalli, Luca Ruffini; Mauri, Recino. (Sellitto, Missaglia, Ricciardi, Treccani, Mazzurega, Da Mota, Segalina). Allenatore Michele Florindo. ARBITRO Dario Duzel della sezione di CastelfrancoVeneto assistito NicolòFuccaro di Genova e MatteoDellaMonica di La Spezia. AMMONITI: Recino, Chiari, Marco Ruffini, Cazzamalli e Mauri per gioco scorretto; Mihaljevic e Ricciardo per proteste. CORNER: 8-1 per il Seregno. RECUPERO: 2’ e 5’.
CRONACA. I forfait di Segalina e Perotta costringono Michele Florindo a schierare il Desenzano Calvina con un 3-5-2 con Marco Ruffini al centro della difesa con Chiari a destra e Zanolla a sinistra. Davanti alla difesa Mazzotti alla funzione di playmaker, Cazzamalli e Crema interni di centrocampo. Luca Ruffini viene spostato più avanti sulla fascia sinistra, mentre Turlini posizionato alla pista veloce dell’esterno destro. In attacco Mauri seconda punta a far da spalla a bomber Recino oggi con i galloni di capitano.
Mister Carlos Clay Franca dispone il Seregno a specchio con Lupu tra i pali; Borghese difensore centrale con Bruzzone a destra e Tomas a sinistra; Bonaiti e Tentoni interni di centrocampo con Poletti e Zoia sulle fasce; Alessandro e Mihaljevic coppia d’attacco.
Primo brivido al 19’ quando Alessandro da calcio di punzione, imprime una parabola insidiosa che si abbassa di colpo ma che trova pronto Ferrara alla ribattuta in angolo. Due minuti dopo è ancora il portiere gardesano a rompere l’iniziativa di Poletti, dopo una serpentina tra i difensori del Desenzano, tenta il colpo a sorpresa che però Ferrara blocca in presa sicura.
Il Desenzano bada a smorzare l’iniziativa avversaria e prova a proporsi in area di rigore avversaria con Cazzamalli. Il centrocampista in odore di gol numero 100 in carriera, ricevuta palla da Recino, si aggiusta il pallone con la testa prima di provare la via del gol in acrobazia, ma tutto sfuma con un pallone che scivola fuori dalla linea di fondo campo. Alla mezz’ora di gioco, bella triangolazione brianzola che vede coinvolti Alessandro, Zoia e Poletti, quest’ultimo si assume la responsabilità della conclusione, ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa.
Il Seregno spinge sull’acceleratore, ci prova in volo Mihaljevic su traversone di Poletti senza però centrare la porta, poi su un tiro a mezza altezza partito dal piede mancino di Invernizzi, Luca Ferrara vola sulla sua sinistra per smanacciare un pallone destinato verso il palo più lontano.
Poco prima del riposo, ecco il primo vero sussulto di Recino che, lanciato dalle retrivie da Crema, non arriva all’appuntamento con il pallone perché anticipato con tempestività dal portiere Lupu in uscita.
Al rientro dagli spogliatoi, il Seregno dimostra maggiore aggressività, ma la difesa risponde sempre al meglio chiudendo ogni varco agli avanti avversari. Ma è un tiro improvviso di Mauri dopo 5 minuti dalla ripresa del gioco a dare il primo sussulto, il pallone termina fuori non lontano dal palo della porta di Lupu.
Il Seregno spinge e arriva più volte in area biancoazzurra, ma la difesa oggi erige un muro impenetrabile.
All’undicesimo minuto, la mossa vincente. Mister Florindo inserisce Franzoni per un insolito poco pulito Nicola Mazzotti e poco dopo ecco il gol del vantaggio gardesano. Sono passati 14 minuti dall’inizio del secondo tempo quando Luca Ruffini finta di andare sul fondo e invece serve Franzoni che si inventa il cross perfetto che Turlini trasforma in gol con un volo d’angelo.
Il Seregno dopo qualche minuto di stordimento, riprende il mano il gioco. Mister Franca passa al 3-4-3 inserendo Jimenez e Labas che danno anche un nuovo volto all’attacco brianzolo.
Al 37’ un calcio di punizione di Jimenez sfiora in palo alla sinistra di Ferrara che comunque da sicurezza controllando la sfera perdersi sul fondo, poi negli ultimi minuti il Desenzano Calvina bada a non prenderle difendendo il risultato e cercando di colpire in contropiede.
Al 43’ Cazzamalli è bravo ad imbucare Franzoni che con un tocco di fino smarca Mauri che sfiora di poco il raddoppio con una saetta da fuori area, poi al 49’ Mauri palla al piede percorre 50 metri di campo prima di farsi parare la conclusione da Lupu, ma l’intento non era quello di cercare il raddoppio ma quello di portare il pallone il più lontano possibile dalla propria area. Infatti subito dopo l’intervento del portiere del Seregno, l’arbitro fischia la fine delle ostilità.
Gioco, partita, incontro; i colpi sotto rete di “Re Giorgio” affondano il Caravaggio e portano i gardesani al quarto posto in classifica, in zona playoff
Hat trick, un Re sul trono di nome Giorgio Recino
Il primo sole di maggio illumina il “Tre Stelle”, regalando bellissimi raggi sotto forma di gol che portano tre punti fondamentali per la corsa alla zona playoff. La tripletta di Recino, con i galloni di capitano al posto dello squalificato Sorbo, permette al Desenzano Calvina di battere il Caravaggio a cui a nulla è valso il gol di Frana che aveva momentaneamente riaperto la partita e di scalare la classifica, conquistando il quarto posto a pari merito con il Crema.
TABELLINO DESENZANO CALVINA – CARAVAGGIO 3-1 (pt 2-0) RETI: 8’ pt Recino (D), 29’ pt Recino (D), 29’ st Frana (C), 36’ st Recino (D) DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Ferrara; Zanolla, Missaglia, Ruffini M., Ruffini L.; Crema (23’ st Tomasini), Mazzotti (45’ st Da Mota), Cazzamalli; Mauri (32’ st Chiari); Recino (48’ st Mazzurega), Segalina (18’ st Franzoni). A disposizione: Bolzoni, Perotta, Treccani, Ricciardi. Allenatore: Michele Florindo CARAVAGGIO (3-4-3): Valtorta; Traina (43’ st Prati), Pirola, Marku; Viola, Basanisi, Lamesta, Frana (39’ st Gerosa); Messaggi (45’ st Caccia), Bangal, Fumagalli (25’ st Perrotti). A disposizione: Dominici, Cortinovis, Dalessandro, Pirovano, Marchiondelli. Allenatore: Maurizio Terletti ARBITRO: Simone Gauzolino di Torino; assistenti Gianluca Pischedda di Torino e Michele Decorato di Cosenza AMMONITI: Mauri (D), Missaglia (D), Frana (C) ESPULSI: nessuno CORNER: 3-6 in favore del Caravaggio RECUPERO: 2’ + 4’ NOTE: 40’ st ammonito Mister Maurizio Terletti (Caravaggio) per proteste
CRONACA Partita di fondamentale importanza per il Desenzano Calvina quella casalinga contro il Caravaggio, che vuole continuare a cullare il sogno chiamato playoff.
Al “Tre Stelle” Mister Florindo, nel giorno del suo quarantunesimo compleanno, deve fare a meno dello squalificato capitan Sorbo, optando così per un cambio di modulo; difesa a quattro elementi con Missaglia e Marco Ruffini al centro, coadiuvati sulle fasce da Zanolla e dall’arretramento di Luca Ruffini. Il centrocampo a tre elementi vede Cazzamalli sul centro-sinistra mentre Mauri agisce da trequartista, pronto ad innescare la coppia Recino-Segalina oppure sfruttando gli spazi che si libereranno in fase offensiva per andare a colpire direttamente.
Mister Terletti, invece, si affida ad un 3-4-3 con il capocannoniere della squadra Andrea Basanisi a centrocampo a dettare il ritmo del gioco a fianco di capitan Lamesta mentre il tridente offensivo è affidato alle giocate di Messaggi e Fumagalli sugli esterni, pronti a supportare l’attaccante mozambicano Bangal.
Partenza forte da parte del Desenzano Calvina, che prova subito ad impensierire la difesa avversaria, venendo premiato dopo soli otto minuti di gioco. Cazzamalli recupera un bel pallone a centrocampo anticipando Bangal e scambia con Mazzotti, quest’ultimo lesto nel toccare palla per Recino partito sul filo del fuorigioco senza che Pirola riesca a fermarlo; Segalina fa velo per Re Giorgio, il tocco a incrociare è vincente, e vale il meritato vantaggio della squadra di casa.
La risposta degli ospiti non si fa attendere, con una bellissima conclusione al 14’ minuto; occorre un miracolo di Ferrara per deviare in calcio d’angolo un tiro che era diretto in fondo alla rete, compiendo un intervento che vale quanto una rete.
Il Desenzano Calvina gioca bene e veloce, sempre più convinto dei propri mezzi e delle qualità dei giocatori, bravissimi a trovare il raddoppio al 29’, ancora con il solito immarcabile Recino. Mauri recupera un bel pallone nel cerchio di centrocampo a Bangal e serve subito il bomber biancazzurro, abile a smarcarsi del suo diretto avversario e a concludere alle spalle di Valtorta per il secondo gol.
Il primo tempo è gestito ottimamente dai biancazzurri, che non rischiano più nulla nella propria retroguardia, nemmeno con la punizione dalla trequarti di Lamesta a due dalla fine che finisce la sua corsa sul fondo del campo.
La ripresa non porta cambi, con gli stessi ventidue di partenza a darsi battaglia sul campo dello stadio “Tre Stelle” di Desenzano del Garda.
Il Desenzano Calvina amministra con intelligenza, provando a sfruttare gli spazi che inevitabilmente si aprono tra le fila biancorosse, con questi ultimi che cercano di trovare qualche spunto per riaprire la partita, cosa che riesce al minuto 29 quando Basanisi serve in avanti per Viola, bravo a involarsi sulla destra e a fornire un pallone che attraversa tutta la linea di porta fino a quando Frana – sul lato opposto – non interviene concludendo in porta per il 2-1.
I biancazzurri non si lasciano impensierire, continuando a macinare gioco e sfiorando la terza rete al 33’ quando Recino si incunea nella difesa avversaria, lasciando partire un tiro che finisce di poco fuori misura.
L’appuntamento per la personalissima tripletta però è solo rimandata, perché al 36’ Recino raccoglie la sfera in area di rigore, si coordina e lascia e lascia partire un tiro che tocca il palo interno prima di concludere la sua corsa in fondo alla rete.
Il terzo gol di Re Giorgio chiude definitivamente il match, regalando al Desenzano Calvina tre punti preziosissimi che issano la squadra al quarto posto in classifica a quota 46 punti a pari merito con il Crema con cui però i biancazzurri sono in vantaggio per quanto concerne gli scontri diretti.
I compleanni di Mister Florindo e di Luca Ruffini possono essere festeggiati ottimamente assieme a tutta la squadra, autori di una bellissima vittoria.
Nove reti su ventotto totali segnate nell’ultimo quarto d’ora; i biancoblu non si arrendono facilmente e lottano fino ai minuti di recupero
La Pasqua è stata trascorsa in maniera dolce dal Desenzano Calvina, ritornato alla vittoria proprio nell’ultimo turno prima della sosta sul campo della Vis Nova Giussano per 2-1 grazie alle reti di Alessandro Turlini e Giorgio Recino che hanno regalato tre punti importantissimi per la corsa alla zona playoff.
Archiviata quindi la settima giornata, i biancazzurri si apprestano ad ospitare tra le mura amiche il Ponte San Pietro, contro il quale all’andata impattarono sull’1-1: all’iniziale vantaggio di Andrea Capelli dopo diciassette minuti del primo tempo, la squadra di Mister Florindo agguantò il pareggio al 12’ della ripresa grazie alla rete su calcio di rigore di Giorgio Recino.
I biancoblu allenati da Giacomo Curioni – subentrato a novembre a Giuliano Melosi – sono attualmente in tredicesima posizione, a quota ventotto punti conquistati in ventiquattro partite, con un bilancio di sei vittorie, dieci pareggi e otto sconfitte. La differenza reti è invece a zero, in quanto i ventotto gol realizzati – di cui cinque su calcio di rigore – si associano ai ventotto subiti. Completano infine il quadro statistico le sessantuno ammonizioni e le cinque espulsioni.
Molto buono l’andamento dei bergamaschi in casa, dove hanno conquistato diciotto punti in tredici partite disputate – a pari merito proprio con il Desenzano Calvina, il NibionnOggiono e lo Sporting Franciacorta – vincendone quattro, pareggiandone sei e perdendone solamente tre.
Trend totalmente diverso in trasferta, dove il Ponte San Pietro ha ottenuto dieci punti in undici partite, un magro bottino che costringe la squadra del Presidente Marziale Bonasio ad occupare l’ultima posizione – a braccetto con il Villa Valle -, con due vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte.
A livello realizzativo, i biancoblu hanno segnato poche reti in proporzione ai match sin qui affrontati; i ventotto gol posizionano la squadra al terz’ultimo posto, seguita soltanto da Real Calepina e Scanzorosciate. Di questi, otto gol sono stati segnati dall’attaccante classe ’99 Andrea Capelli – a segno anche all’andata -, in ventitré partite, seguito dall’ex atalanta Ferreira Pinto, fermo a quota sei ma con quattro calci di rigore e da Chinaecherem Ibe, il quale ha trovato la via della rete in cinque occasioni.
La formazione biancoblu, nonostante le difficoltà in fase realizzativa, fino a questo momento ha segnato spesso nell’ultimo quarto d’ora; nello specifico tra il 76’ e l’80’ ha messo a segno tre gol, così come tra l’81’ e l’85’. Ferreira Pinto e compagni non si arrendono nemmeno nei minuti di recupero, come dimostrano le tre reti messe a segno tra il 91’ e il 95’ minuto.
Nel reparto arretrato invece va meglio, perché i ventotto gol incassati sono più che in linea con quanto fatto da altre compagini; ci sono solo sette squadre che hanno subito meno reti rispetto ai bergamaschi, segno che la linea difensiva funziona più che bene.
MERCATO Un difensore, tre centrocampisti e un attaccante: sono questi i numeri del mercato in entrata dei biancoblu, che hanno acquisito le prestazioni sportive di cinque giocatori in sostituzione di Davide Perego, Andrea Burato, Nicola Travellini e Andrea Bonelli, i quali si sono accasati in altre società di Serie D.
GIOCATORI IN ENTRATA Alessio Manzoni, centrocampista, classe 1987, dal R.C. Codogno 1908 Matteo Solati, difensore, classe 2001, dal NibionnOggiono Matteo Sonzogni, centrocampista, classe 1988, dalla Real Calepina Leonardo Moraschi, attaccante, classe 2000, dall’Ambrosiana Andrea Ruggeri, centrocampista, classe 1989, dal Villa Valle
GIOCATORI IN USCITA Davide Perego, attaccante, classe 1998, al Borgosesia Andrea Burato, centrocampista, classe 1990, al Cartigliano Nicola Travellini, attaccante, classe 2000, allo Scanzorosciate Andrea Bonelli, attaccante, classe 1998, all’Accademia Pavese San Genesio
Le ultime cinque partite: Ponte San Pietro-Real Calepina 0-1 (39’ st Bosio) Breno-Ponte San Pietro 1-1 (32’ pt Lordkipanidze per il Breno; 32’ st Kritta per il Ponte San Pietro) Ponte San Pietro-Villa Valle 2-2 (35’ st rig. Ferreira Pinto, 48’ st Rota per il Ponte San Pietro; 2’ pt Lleshaj, 34’ pt Castelli per il Villa Valle) Seregno-Ponte San Pietro 0-0 Ponte San Pietro-Brusaporto 3-1 (34’ pt Capelli, 18’ st rig. Ferreira Pinto, 38’ st rig. Moraschi per il Ponte San Pietro; 43’ st Alvitrez per il Brusaporto)
Marchesini e Gerevini capovolgono l’iniziale vantaggio di Cazzamalli; il palo e un portiere in stato di grazia fermano i biancazzurri
La quinta giornata di ritorno sorride al Sona, che batte in rimonta il Desenzano Calvina per due reti a uno, portandosi a ventisei punti in classifica alle spalle del Breno mentre i biancazzurri rimangono ad una sola lunghezza dalla zona playoff, con l’ultima posizione utile occupata dal Fanfulla, avversario domenica 28 marzo al “Tre Stelle” di Desenzano del Garda.
TABELLINO SONA – DESENZANO CALVINA 2-1 (pt 0-1) RETI: 2’ pt Cazzamalli (D), 15’ st Marchesini (S), 38’ st Gerevini (S) SONA (4-4-2): Rosa; Gecchele (18’ pt Maicon), Dal Cortivo, Dellafiore, Belem; Boccalari (32’ st Valbusa), Gerevini, Belfanti, Rossi (27’ st Da Mota); Marchesini (32’ st Numerato), Rasic (43’ st Segalina). A disposizione: Dal Bosco, Vaudagna Tomasini, Zingertas. Allenatore: Filippo Damini DESENZANO CALVINA (4-3-3): Ferrara; Zanolla (39’ st Perotta), Ruffini M. (3’ st Missaglia), Sorbo, Ruffini L.; Cazzamalli, Mazzotti, Pellegrini (23’ st Crema); Gubellini (11’ st Franchi), Recino, Mauri. A disposizione: Sellitto, Mazzurega, Franzoni, Ricciardi, Turlini. Allenatore: Michele Florindo ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma 1; assistenti Marco D’Ottavio di Roma 2 e Vickraj Andrea Gookooluk di Civitavecchia AMMONITI: Ruffini M. (D), Mazzotti (D), Missaglia (D), Belfanti (S), Gerevini (S) ESPULSI: nessuno CORNER: 9-3 in favore del Sona RECUPERO: 1’ + 6’
CRONACA Il Desenzano Calvina mantiene inalterato il modulo ma cambia due elementi rispetto all’undici dello scorso turno; si rivede Marco Ruffini al centro della difesa a dar manforte a capitan Sorbo mentre nel tridente offensivo ritorna Mauri a supporto di Gubellini e di bomber Recino, con Franzoni che parte dalla panchina, dove siede anche Sellitto. Per quanto riguarda il Sona, Mister Filippo Damini propone un prudente 4-4-2 con l’ex senese Dellafiore al centro della retroguardia al fianco di Dal Cortivo; Rasic e Marchesini hanno il compito di svariare in avanti mentre il famoso Maicon si appresta a subentrare a partita in corso.
Partono forte i gardesani che dopo soli due minuti trovano il vantaggio con Alessandro Cazzamalli, bravo a concludere in rete una bellissima azione iniziata nella propria metà campo da Mazzotti che scambia con Pellegrini, quest’ultimo veloce nell’aprire la giocata per Mauri. L’attaccante biancazzurro si invola a sinistra saltando senza troppe difficoltà il duo Dal Cortivo-Boccalari nonché Gecchele; invece di tirare, Mauri serve intelligentemente sul lato opposto per Cazzamalli, che appoggia alle spalle di Rosa.
Incassato il gol, l’allenatore rossooblu decide di modificare lo schieramento passando al 4-3-3 con l’avanzamento di Rossi in attacco per cercare di essere più propositivi e pericolosi ma anche con l’inserimento di Maicon al posto dell’infortunato Gecchele.
Il Sona tenta qualche incursione palla a terra ma la formazione ospite è attenta a non farsi sorprendere, lascia solamente un po’ troppo l’iniziativa agli avversari, che creano i pericoli maggiori da palla inattiva, come la punizione di Davide Rossi al 25’ che termina la sua corsa sopra la traversa e quella, dieci minuti più tardi, conquistata da Gerevini per un fallo di Marco Ruffini poco fuori l’area di rigore: il tiro di Boccalari è forte, Ferrara alza in calcio d’angolo per non rischiare.
La ripresa inizia con i padroni di casa più coraggiosi, pervenendo al pareggio al quarto d’ora con un preciso cross dalla destra di Maicon – lesto ad anticipare Mauri e ad iniziare l’azione – che pesca Marchesini in area di rigore: il colpo di testa è facile e ben indirizzato verso la porta di Ferrara, che nulla può se non recuperare la palla dal fondo della rete.
L’1-1 galvanizza il Sona, vicino al raddoppio al 23’ con un bel diagonale di Gerevini da sinistra che lambisce il palo finendo sul fondo del campo.
Le squadre alzano l’asticella ripartendo velocemente da una parte e dall’altra e a giovarne è sicuramente lo spettacolo perché entrambe provano a vincere la contesa, con il Desenzano che va vicinissimo al gol del vantaggio: Luca Ruffini sfreccia sulla fascia sinistra, entra in area di rigore e lascia partire un tiro fin troppo preciso che colpisce il palo interno, con la palla che invece di terminare in rete torna in campo.
La sfortuna ci vede benissimo e, come se non bastasse il palo colpito da Ruffini, il Sona riesce a trovare il gol del vantaggio a sei minuti dal fischio finale con una percussione di Da Mota sulla destra; il brasiliano serve Gerevini al limite dell’area, la cui conclusione passa tra le gambe dell’incolpevole Sorbo, beffando inesorabilmente Ferrara proteso in tuffo.
I gardesani non ci stanno a perdere, il pareggio sarebbe assolutamente meritato e al 45’ sembra cosa fatta con il bolide di Franchi ben indirizzato ma sulla sua strada trova l’estremo difensore Rosa, che devia in calcio d’angolo un gol praticamente certo.
I sei minuti di recupero non cambiano il risultato, il fischio finale del Sig. Silvestri decreta la vittoria per 2-1 del Sona sul Desenzano Calvina; i biancazzurri escono immeritatamente sconfitti da una partita che si era messa in discesa fin dai primi minuti.
Di seguito il video con l’intervista a mister Florindo nell’immediato dopo gara.