Stoico Desenzano fermato sul pareggio dal Legnano

In vantaggio due volte, la squadra lilla si affida alle parate di Russo che nega più volte il gol ai biancoazzurri, poi ci pensa Ferrari.

Il Desenzano Calvina pareggia in casa del Legnano per due a due, con la doppietta di Nicola Ferrari che risponde ai gol di Beretta e Gasparri nonostante il forcing finale della squadra biancazzurra, che ha sfiorato la vittoria nei minuti di recupero.

Nel prossimo turno, il Desenzano Calvina ospita allo stadio “Francesco Ghizzi – Tre Stelle” il Crema, domenica 13 marzo alle ore 14.30.

TABELLINO
LEGNANO-DESENZANO CALVINA 2-2 (pt 2-1)
RETI: 4’ pt Beretta (L), 24’ pt rig. Ferrari (DC), 43’ pt Gasparri (L), 44’ st Ferrari (DC)
LEGNANO (4-2-3-1): Russo; Caradonna (1’ st Confalonieri), Bini, Bettoni, Barbui; Di Lernia, Bertoli (30’ st Ronzoni); Gasparri, Beretta (26’ st Bertonelli), Barazzetta (1’ st Robbiati); Ravasi. A disposizione: Ferragina, Becchi, Tondi, Moracchioli, Febbrasio. Allenatore: Marco Sgrò
DESENZANO CALVINA (4-4-2): Sellitto; Agazzi, Boscolo Berto (41’ st Franzoni) Giani, Perotta (18’ pt Turlini); Rossi (1’ st Spini), Ricozzi (19’ st Zaccariello), Gerevini, Ferrara (33’ st Ruffini); Aliu, Ferrari. A disposizione: Rovelli, Cavallari, Pinardi, Campagna. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo; assistenti Matteo Della Monica di La Spezia e Gianluca Pampaloni di La Spezia
AMMONITI: 33’ pt Bertoli (L), 36’ pt Boscolo Berto (DC), 45’ pt Rossi (DC), 13’ st Spini (DC), 14’ st Robbiati (L)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 3-8 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO
: 3’+ 6’

CRONACA
Il 4-4-2 di Mister Michele Florindo vede una linea difensiva composta dai centrali Giani e Boscolo Berto, affiancati da Agazzi e Perotta sugli esterni; a centrocampo trovano posto Rossi e Ferrara ai lati rispettivamente di Ricozzi e Gerevini mentre in avanti Ferrari è chiamato a dare supporto al capocannoniere Aliu.

Il Legnano di Marco Sgrò si schiera invece con un 4-2-3-1 con Caradonna e Barbui agiscono da esterni bassi a supporto dei centrali Bini e Bettoni; Di Lernia e Bertoli ricoprono la linea mediana mentre sulla trequarti Gasparri e Barazzetta sono schierati ai lati di Beretta; il ruolo di punta è ricoperto da Ravasi.

Trova subito il gol il Legnano dopo appena quattro minuti con un tiro di Roberto Beretta, imparabile per Sellitto, che si insacca in rete per il vantaggio lilla dopo che Caradonna aveva scaldato i guanti del portiere biancazzurro un minuto prima.

Dopo un momento di assestamento il Desenzano Calvina prova a prendere le misure agli avversari, sfiorando il gol del pareggio al quattordicesimo minuto: Aliu crossa dalla destra per Ferrari che, tutto solo, schiaccia di testa ma Russo è attento e respinge l’insidia gardesana, che al diciottesimo perde il suo esterno Perotta, costretto ad uscire per infortunio e sostituito da Turlini.

La squadra ospite riesce a pervenire al pareggio al ventiquattresimo minuto con un perfetto calcio di rigore di Nicola Ferrari, decretato dall’arbitro Tona Mbei per un fallo di mano di Caradonna su traversone di Giani; il tiro dagli undici metri dell’attaccante biancazzurro spiazza il portiere, insaccandosi alle sue spalle.

Il pareggio galvanizza il Desenzano Calvina che si riporta prepotentemente in avanti ancora con Ferrari, bravo a sporcare i guanti di Russo al ventinovesimo, che si oppone con decisione, negando la personale doppietta all’attaccante.

Due minuti prima dell’intervallo il Legnano riesce a riportarsi in vantaggio con il tocco sotto misura di Marco Gasparri, scaturito da azione di calcio d’angolo; l’impetuoso stacco di testa da due passi non lascia scampo a Sellitto.

I primi quindici minuti della ripresa vedono le due squadre affrontarsi con irruenza, segno dell’importanza della partita, con l’arbitro costretto ad intervenire più volte anche se la correttezza sul terreno di gioco non è mai venuta meno.

Il Desenzano Calvina prova a impensierire gli avversari con il calcio di punizione di Ricozzi al quarto d’ora sul quale Russo risponde presente, opponendosi alla conclusione.

La spinta gardesana è sempre presente ma i palloni che giungono in area di rigore sono tutti preda di un attento Giovanni Russo, che chiude la porta ad ogni incursione biancazzurra, che si affida anche alle giocate del rientrante Luca Ruffini così come di Zaccariello, che sfiora il pareggio al trentaseiesimo con una saeta dalla distanza intercettata da un difensore lilla sulla linea.

Ci prova anche Spini a tre minuti dalla fine con un sinistro al volo di prima intenzione ma ancora una volta è Russo a chiudere la propria porta e a respingere al mittente l’insidia ma nulla può al quarantaquattresimo quando ancora Ferrari riesce a insaccare la palla del pareggio da due passi, su preciso assist dalla sinistra di Ruffini.

Gli sforzi finali dei ragazzi di Mister Michele Florindo non riescono a regalare al Desenzano Calvina la vittoria, con il match che si chiude sul risultato di 2-2.

Stefano Benetazzo

Desenzano: poker al Legnano e primato

I gardesani conquistano la vetta della classifica battendo i lilla con quattro reti firmate Marangon, Campagna e la doppietta di Aliu

Vittoria, porta inviolata, miglior difesa del torneo e primato solitario in classifica conquistato: la domenica perfetta del Desenzano Calvina è servita, grazie al netto 4-0 ottenuto contro il Legnano.

A decidere la partita del “Tre Stelle” le reti di Marangon su calcio di rigore, e di Campagna, unite dalla doppietta dell’implacabile Aliu, che permettono ai gardesani di conquistare tre punti importanti per volare in vetta solitaria del girone B.

TABELLINO
DESENZANO CALVINA-LEGNANO 4-0 (pt 2-0)
RETI
: 19’ pt rig. Marangon (DC), 46’ pt Aliu (DC), 35’ st Campagna (DC), 46’ st Aliu (DC)
DESENZANO CALVINA
 (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani, Perotta (20’ st Pinardi); Campagna (46’ st Iossa), Carta (13’ st Ricozzi); Gerevini (32’ st Boscolo Berto), Marangon (9’ st Franzoni), Ruffini; Aliu. A disposizione: Rovelli, Turlini, Ricciardi, Malandrino. Allenatore: Michele Florindo
LEGNANO (4-1-4-1): Russo; Caradonna (1’ st Robbiati), Bini, Bettoni, De Stefano (20’ st Barazzetta); Confalonieri; Bingo (1’ st Beretta), Bertoli, Ronzoni, Gasparri; Ravasi. A disposizione: Tamma, Barbui, Gambino, Moracchioli, Bertonelli, Grosso. Allenatore: Marco Sgrò
ARBITRO: Senthuran Lingamoorthy di Genova; assistenti Andrea Mirarco di Treviso e Damiano Caldarola di Asti
AMMONITI: 3’ st Perotta (DC), 8’ st Ronzoni (L), 28’ st Bini (L)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 1- 4 in favore del Legnano
RECUPERO: 3’ + 2’

CRONACA
Modulo confermato per Mister Michele Florindo, che si affida al collaudato 4-2-3-1, con tre variazioni rispetto alla vincente trasferta di Castellanza.

Ritornano tra i titolari sia Munaretto che Perotta in difesa assieme a capitan Giani e Agazzi, così come Campagna rientra in mediana affiancando Carta mentre la linea di trequarti vede Gerevini a destra, Marangon centrale e Ruffini sul lato sinistro, alle spalle di Aliu.

Il tecnico lilla Marco Sgrò, invece, si affida ad un 4-1-4-1 con Caradonna e De Stefano esterni bassi, vicino ai centrali Bini e Bettoni; in mediana Confalonieri ha il compito di bloccare le iniziative gardesane e far ripartire i suoi, innescando la folta linea di trequarti composta da Bingo e capitan Gasparri ai lati mentre in mezzo troviamo Bertoli e Ronzoni. Unica punta è l’esperto bomber Ravasi.

Il Legnano inizia in maniera aggressiva la partita, creando anche la prima occasione del match con Ronzoni autore di un tiro poco fuori l’area di rigore che colpisce il palo esterno, terminando la sua corsa sul fondo del campo.

A passare in vantaggio è il Desenzano Calvina, che sblocca la partita al minuto diciannove grazie al calcio di rigore tirato alla perfezione da Giacomo Marangon, penalty conquistato da Aliu, cinturato in area da Caradonna. L’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il tiro dagli undici metri, che il numero dieci gardesano insacca alle spalle di Russo.

La partita scorre velocemente, con i gardesani in controllo che provano a impensierire la retroguardia legnanese con lanci lunghi ovvero giocando palla a terra; di contro i lilla cercano di trovare il varco giusto ma senza fortuna, così come non porta frutti il calcio di punizione di Gasparri che incoccia sulla barriera prima di finire docile tra le braccia di Sellitto.

Campagna ha sui piedi il pallone del raddoppio a due minuti dall’intervallo ma il tiro del centrocampista gardesano viene respinto con una parata plastica dall’estremo difensore Giovanni Russo, bravo a sventare la minaccia.

I biancazzurri continuano imperterriti e, poco prima dell’intervallo, trovano il raddoppio con gli stessi protagonisti del primo gol: Ruffini serve in area Marangon, il tiro del centrocampista viene respinto centralmente dal portiere lilla, il più lesto di tutti è Grasjan Aliu che si avventa sul pallone calciandolo in rete da pochi passi.

La ripresa si apre con un doppio cambio in casa Legnano, con l’inserimento di Beretta e Robbiati, per provare a dare più profondità alla manovra.

La trama della partita vede sempre i gardesani propositivi in fase d’attacco: dapprima Ruffini impegna severamente Russo con un bolide difficile da intercettare e poi con un tiro a fil di palo del nuovo entrato Franzoni, che ha preso il posto di Marangon.

Il Desenzano Calvina si rende sempre pericoloso in avanti, con il calcio di punizione di Ricozzi al 29’ che sbatte sul palo: il tocco sotto misura di Franzoni termina in rete ma il guardalinee annulla per fuorigioco.

La terza rete però è solamente rimandata, perché al 35’ minuto ci pensa Francesco Campagna con un’azione personale conclusa alla perfezione, insaccando alle spalle di un incolpevole Russo, il quale può solamente recuperare il pallone dal fondo della rete.

Il risultato potrebbe essere più rotondo se il colpo di testa di Aliu a un minuto dalla fine, servito ottimamente da Agazzi, non venisse cancellato dal guardalinee per una posizione di fuorigioco ma, anche in questo caso, il gol è solo rimandato perché al 46’ il solito Aliu insacca nuovamente alle spalle di Russo per il 4-0 definitivo, che regala ai gardesani la vetta solitaria della classifica.

Appuntamento a domenica 31 ottobre per la trasferta di Crema.

Stefano Benetazzo

Desenzano Calvina-Legnano: presentazione del match

I gardesani cercano continuità, dopo i tre punti conquistati contro la Castellanzese, ospitando al “Tre Stelle” i lilla di Mister Marco Sgrò

La vittoriosa trasferta del Desenzano Calvina in quel di Castellanza lascia il posto al match casalingo contro il Legnano, fermato sul pareggio nel turno infrasettimanale dalla Casatese.

La partita Desenzano Calvina-Legnano si gioca domenica 24 ottobre, alle ore 15.00, allo stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi” di Desenzano del Garda.

GLI ULTIMI PRECEDENTI
Inseriti in due gironi diversi, Desenzano Calvina e Legnano nella scorsa stagione non si sono incrociate in campionato.
La formazione allenata da Marco Sgrò era inserita nel girone A assieme, tra le altre, all’Arconatese, alla Castellanzese e alla Folgore Caratese, squadre ritrovate in questa nuova stagione.

SEGUI LA PARTITA
La partita si potrà seguire in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube sulla pagina FB del Calcio Desenzano Calvina e sul canale Facebook Be.Pi.Sport

TERNA ARBITRALE

DAGLI ALTRI CAMPI
Impegno in trasferta per la capolista Sangiuliano City, che fa visita al Brusaporto, tornato alla vittoria nell’ultimo turno contro il Breno, chiamato alla trasferta contro la Brianza Olginatese.
Gioca invece in casa la Casatese, terza forza del campionato, pronta ad ospitare il Crema alla ricerca di punti preziosi per risalire la classifica.

Si preannuncia un match entusiasmante anche quello che vede il Sona opposto alla Virtus CiseranoBergamo, entrambe occupanti posizioni alte di classifica così come l’Arconatese, che vuole rimettersi in carreggiata affrontando la Real Calepina.

La vittoria esterna di mercoledì della Folgore Caratese del neo tecnico Emilio Longo vuole trovare ulteriore conferma contro il Villa Valle mentre la Castellanzese di Mister Corrado Cotta insegue la seconda vittoria di questo campionato sul campo del Ponte San Pietro.

Chiuduno il programma di giornata Caravaggio-Sporting Franciacorta e Vis Nova Giussano-Leon.

Stefano Benetazzo

L’AVVERSARIO
LA TERNA ARBITRALE

Pillole di società: Legnano

Da architetto del centrocampo ad architetto di squadra, l’allenatore lilla Marco Sgrò vuole progettare una stagione ad alti livelli

Il pareggio conquistato allo scadere del match casalingo contro la Casatese ad opera di Marco Gasparri regala un punto prezioso ai lilla, evitando così la terza sconfitta stagionale alla formazione di Marco Sgrò, che in questa nuova annata in Serie D si è rinforzata inserendo in rosa il portiere classe 2000 Luca Pasquale Tamma, i difensori Francesco Bini (Cremonese, Reggina, Mantova e Piacenza tra le varie squadre in cui ha militato, ndr), l’ex Casale Samuele Bettoni e il giovane Andrea Robbiati, ai quali si aggiunge l’esperta punta Riccardo Ravasi, ex tra le altre di Verona, Modena e Seregno, nonché attuale capocannoniere con tre marcature, le stesse messe a segno dal compagno di squadra Marco José Bingo.

PILLOLE SOCIETARIE
Fondazione: 1913
Rifondazione: 2011 (con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Legnano 1913 Calcio)
Cambio denominazione in Associazione Calcio Dilettantistica Legnano: 2015
Cambio denominazione in Associazione Calcio Legnano Società Sportiva Dilettantistica: 2017
Presidente: Giovanni Munafò
Colori sociali: lilla
Partecipazioni in Serie D (dal 2011): 3 (contando il ripescaggio al termine della stagione 2018-2019)

PASSATA STAGIONE
La stagione scorsa il Legnano era inserito nel girone A dove militavano, tra le altre, anche l’Arconatese, la Castellanzese e la Folgore Caratese, tre squadre ritrovate in questa nuova annata. I lilla, già guidati in panchina dall’ex atalantino Marco Sgrò, chiudono al sesto posto il campionato vinto dal Gozzano, a quota sessantaquattro punti frutto di diciannove vittorie, sette pareggi e dodici sconfitte e con il secondo miglior attacco, con sessantasei gol fatti, dietro alla Castellanzese.
Essendo quindi inseriti in gironi diversi, il Legnano non vanta incontri recenti con il Desenzano Calvina in campionato.

ALLENATORE
Atalanta, Sampdoria, Ternana, Monza, Como: no, non è un mero elenco ma sono solamente alcune delle squadre nelle quali ha giocato, in qualità di centrocampista, Marco Sgrò, seppur molti tifosi lo ricorderanno perlopiù con la casacca nerazzurra, con la quale debutta nella massima serie e che, dopo il prestito all’Ancona, torna ad indossare per tre stagioni, formando assieme a Fabio Gallo la soprannominata coppia degli architetti, risultando anche il miglior assistman – nella stagione 1996-’97 – per Filippo Inzaghi.

Appese le scarpette chiodate, Sgrò comincia la sua nuova carriera in veste di allenatore della Colognese, per poi maturare esperienze con l’Alzano Cene, il Seregno, la Rivoltana e la Pradalunghese che hanno fatto da preludio al triennio sulla panchina della Tritium, dove ha raccolto varie soddisfazioni, le stesse che vuole bissare alla guida del Legnano.

Per scoprire ulteriori curiosità sul Legnano, consultare il sito internet ufficiale.

Stefano Benetazzo

L’avversario di mercoledì: la Tritium

Una storia ultracentennale, cadute e risalite, la voglia di riemergere, di vincere e di sognare con entusiasmo, seguendo la Via del Cuore

Un bianco scudo sannitico bordato di azzurro, il Biscione e il castello di Trezzo sull’Adda sono i principali simboli che rappresentano i trezzesi, guidati in panchina da Mister Omar Nordi.

CAMPIONATO
La Tritium è reduce dalla sconfitta interna contro la Real Calepina per 3-2 e, al momento, il bilancio stagionale parla di una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte, con nove gol segnati e quattordici subìti. A questo si aggiungono ben 19 ammonizioni.

CAPOCANNONIERI
Sono due i giocatori con più marcature in questo inizio di stagione: un difensore e di un attaccante, entrambi a quota due reti.
Si tratta di Lorenzo Caferri, fratello maggiore di Leonardo, esterno destro offensivo classe ’99, da quattro stagioni alla Tritium, risultato il migliore in campo nell’ultima partita disputata, nonostante il risultato non è stato a favore dei biancazzurri, e di Manuel Persone’, attaccante nato nel 1992 a Milano, facente parte della società trezzese dal 2019, cresciuto nel settore giovanile della Pro Sesto e con molta esperienza maturata sia in Serie C che in D con le casacche di Cuneo, Albinoleffe, Spal, Forlì, Derthona e Caravaggio.

STORIA
La società di Trezzo sull’Adda è stata fondata nel lontano 1908, per volontà di alcuni studenti della zona che diedero vita alla Società Ginnastica Tritium (quest’ultimo è il nome latino di Trezzo, ndr).
Negli anni sono stati molti i cambiamenti, le cadute e le risalite; non sono mancate le difficoltà, i fallimenti e i problemi economici ma, nonostante tutto, i biancazzurri sono riusciti a superare le avversità e a incanalarsi su un binario positivo, in special modo dal 2014 quando venne creata una nuova società denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Tritium 1908, operativa però con il solo settore giovanile.
Nel giro di due anni i frutti sono risultati maturi per ricostituire anche la prima squadra, la cui guida tecnica venne affidata a Enrico Leoni il quale, però, si dimetterà a fine ottobre; al suo posto subentrerà Giorgio Gigli.
La stagione è eccellente, la squadra vince il girone di Prima Categoria ottenendo così il salto in Promozione.
L’anno seguente la Tritium ottiene quattro vittorie e quattro pareggi nelle prime otto giornate, risultati ritenuti insoddisfacenti dalla società che decide di cambiare guida tecnica: viene sollevato dall’incarico Paolo Rizzi, affidando l’incarico a Marco Sgrò. A fine campionato, i biancazzurri vengono promossi con una giornata di anticipo in Eccellenza. Sulle ali dell’entusiasmo la Tritium vola anche nel campionato successivo, ottenendo l’accesso alla Serie D dopo aver brillantemente superato i playoff contro l’Edmondo Brian.

L’ALLENATORE
Classe 1971, il tecnico piemontese vanta esperienze sulle panchine, tra le altre, di Sondrio e Pavia, Omar Nardi è stato giocatore nel ruolo di attaccante vestendo le maglie di Valenzana, Turris, Trento, Cittadella, Pavia, Legnano, Reggiana e Pergocrema ed è anche stato uno dei protagonisti in Serie D con le divise di Fanfulla e Casteggio Broni.
Ha iniziato la sua avventura sulla panchina della Tritium contro il Caavaggio.

ROSA (età media 23 anni e 1 mese)
Portieri:
Caprioli Marco (2001) – Cortinovis Simone (1996) – Miori Mirco (1995) – Rota Nicolò (2001) – Zanellato Niccolò (2001)
Difensori: Bertaglio Riccardo (1996) – Caferri Leonardo (2002) – Caferri Lorenzo (1999) – Della Volpe Matteo (1997) – Federico Luca (2002) – Gritti Andrea (1988) – Pagani Lorenzo (2002) – Raffaglio Francesco (1999) – Senes Matteo (2001) – Sidibe Paul Siaka (2002)
Centrocampisti: Alde’ Alessandro Maria (2000) – Aquilino Riccardo (2002) – Degeri Lorenzo (1992) – Di Bella Edoardo (2001) – Forlani Alberto (1997) – Mari Lorenzo (2001) – Marinoni Matteo (1988) – Motta Riccardo (2000)
Attaccanti: Artaria Luca Flavio (1991) – Colleoni Mattia (2001) – Guerrini Matteo (1998) – Lolli Nicolò (1994) – Persone’ Manuel (1992) – Valente Giulio (1992) – Zani Francesco (1995) – Zulli Riccardo (2000)
Allenatore: Nordi Omar (1971)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo