Breno-Desenzano, pareggio a reti bianche in Val Camonica

Una partita giocata ad armi pari, nella ripresa Sellitto neutralizza un rigore a Triglia mantenendo il risultato in pari e la porta inviolata

Poche emozioni e nessuna rete allo stadio “Tassara”, dove Breno e Desenzano Calvina terminano a reti inviolate il derby, prendendo un punto a testa che serve comunque per smuovere la classifica, in attesa delle partite domenicali.
Minuti di apprensione per Luca Ruffini, costretto al trasporto in ospedale a bordo dell’ambulanza per uno scontro testa-testa involontario con Nolaschi.

Archiviata la trasferta di Breno, il Desenzano Calvina torna in campo mercoledì 30 marzo, alle ore 14.30, nel turno infrasettimanale, ospitando la Brianza Olginatese allo stadio “Tre Stelle – Francesco Ghizzi”.

TABELLINO
BRENO-DESENZANO CALVINA 0-0 (pt 0-0)
BRENO (4-2-3-1): Serio; Nolaschi, Tagliani, Perez, Ndiour; Mondini, Cristini; Pelamatti (39’ st Cicciù), Tanghetti, Goglino; Triglia (42’ st Gasperoni). A disposizione: Lollio, Mauri, Wojdyla, Negretti, Sampietro, Lonati. Allenatore: Mario Tacchinardi

DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Agazzi, Boscolo Berto, Giani, Turlini; Zaccariello (20’ st Ricozzi), Franzoni, Ruffini (20’ st Carta); Spini; Marangon, Ferrara (45’ st Rossi). A disposizione: Rovelli, Munaretto, Cavallari, Perotta, Pinardi, Forlani. Allenatore: Cristian Soave
ARBITRO: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta; assistenti Antonio Alessandrino di Bari e Giovanni Francesco Massari di Molfetta
AMMONITI: 29’ pt Goglino (B), 39’ pt Nolaschi (B), 2’ st Perez (B)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 4-3 in favore del Breno
RECUPERO
: 1’+ 4’

CRONACA
Le assenze condizionano il 4-3-1-2 di Mister Soave che non può contare sullo squalificato Aliu oltre che su Gerevini e Ferrari infortunati e Campagna, quest’ultimo rimasto a Desenzano a causa di un rialzo febbrile.
Scelte obbligate quindi, con Zaccariello in posizione di play basso a supporto di Franzoni e Ruffini con Spini schierato dietro le punte Marangon e Ferrara.

Mister Tacchinardi invece si affida al collaudato 4-2-3-1, seppur rinunciando a Boldini, Melchiori e Brancato, con Mondini e Cristini nella zona centrale del campo, subito alle spalle del trio composto da Pelamatti e Goglino ai lati di Tanghetti, a dar manforte a Triglia. In panchina, anche se non in perfette condizioni, sia Sampietro che l’ex di turno Mauri.

Il Desenzano Calvina parte meglio, giocando in prevalenza nella metà campo avversaria per cercare di portare più pericoli possibili alla difesa fin dall’avvio con il Breno che però tiene bene a livello tecnico, pressando molto alto il portatore di palla.

La prima vera occasione del match viene registrata al ventisettesimo ed è sui piedi di Goglino – il migliore dei suoi nella prima frazione di gioco – che sfugge ad Agazzi sulla sinistra prima di entrare in area di rigore, dove lascia partire un tiro insidioso sul quale Sellitto si accartoccia per bloccare.

Il Breno si rende nuovamente pericoloso a dieci minuti dall’intervallo con la conclusione di Cristini dal limite – servito dal compagno di squadra Tanghetti – ancora una volta respinto dal portiere gardesano con una strepitosa parata plastica che vanifica l’azione.

Le insidie maggiori della squadra di casa provengono sempre da sinistra, in special modo con Goglino, il che costringe Mister Soave a correre ai ripari invertendo gli esterni, con Turlini spostato a destra al posto di Agazzi per contenere maggiormente le avanzate dei camuni.

La ripresa vede il Breno depositare la palla in rete dopo cinque minuti con Perez ma la rete è cancellata dal fischio dell’arbitro, che ravvisa giustamente una carica del difensore camuno ai danni di Sellitto, impegnato in una uscita alta.

I ragazzi di Mister Tacchinardi, che riescono a tenere a debita distanza di sicurezza Marangon, spingono molto lasciando spazio alle ripartenze del Desenzano Calvina, che si affida a Ricozzi e Carta al posto rispettivamente di Zaccariello e dell’infortunato Ruffini, che ha avuto la peggio in un fortuito contrasto testa contro testa con Nolaschi.

La partita rischia di svoltare al minuto trentaquattro quando il solito Goglino entra in area da sinistra, Boscolo Berto lo ferma in maniera irregolare costringendo l’arbitro a fischiare la massima punizione; dal dischetto Triglia però si lascia ipnotizzare da Sellitto, che respinge la conclusione dagli undici metri mantenendo la porta inviolata e il risultato in parità.

La partita non si sblocca, scorrendo sui binari del pareggio fino al fischio finale, con le due squadre che impattano per 0-0 la sfida della ventinovesima giornata del girone B di Serie D.

Stefano Benetazzo

Desenzano-Breno, ritmo e intensità infiammano il derby

Al vantaggio camuno nel primo tempo di Tanghetti con un tiro angolato replica Aliu con un colpo di testa nel secondo tempo per l’1-1 finale

Termina in parità il derby bresciano tra il Desenzano Calvina e il Breno, con gli ospiti in vantaggio al 40’ minuto con il bel tiro di Tanghetti pareggiato dopo sei minuti della ripresa dal colpo di testa di Aliu.

Le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto, battagliando in special modo nella parte centrale del campo per provare ad impensierire le retroguardie ma il punteggio è rimasto invariato, con l’1-1 portato fino al fischio finale nonostante gli arrembaggi provati da entrambe le squadre.

TABELLINO
DESENZANO CALVINA-BRENO 1-1 (pt 0-1)
RETI
: 40’ pt Tanghetti (B), 6’ st Aliu (DC)
DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani (43’ st Boscolo Berto), Perotta (30’ st Pinardi); Campagna, Ricozzi (15’ st Carta); Franzoni, Marangon (18’ st Gerevini), Ruffini; Aliu. A disposizione: Rovelli, Turlini, Cusati, Malandrino, Forlani. Allenatore: Michele Florindo
BRENO (4-2-3-1): Tota; Nolaschi, Brancato, Tagliani, Ndiour (22’ st Negretti); Sampietro (29’ st Cicciù), Cristini (22’ st Mondini); Mauri, Goglino (36’ st Gasperoni), Melchiori; Tanghetti. A disposizione: Serio, Perez Blanco, Wojdyla, Pelamatti, Cavallari. Allenatore: Mario Tacchinardi
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea; assistenti Luca Degiovanni di Novi Ligure e Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure
AMMONITI: 35’ pt Aliu (DC), 42’ pt Ricozzi (DC), 8’ st Tagliani (B), 21’ st Melchiori (B), 26’ st Goglino (B), 39’ st Giani (DC), 50’ st Campagna (DC)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 6-7 in favore del Breno
RECUPERO: 2’ + 5’

CRONACA
Medesimi giocatori per il Desenzano Calvina, con Mister Michele Florindo che conferma quasi tutti i titolari scesi in campo nello scorso turno, con l’unico avvicendamento targato Marangon al posto di Carta.
La linea difensiva a quattro elementi vede Agazzi e Perotta esterni bassi, con Munaretto e capitan Giani centrali a protezione di Sellitto; doppio playmaker con Campagna e Ricozzi alle spalle di Franzoni, il rientrante Marangon e il folletto Ruffini sulla trequarti e con il capocannoniere Aliu in avanti.

Mister Mario Tacchinardi schiera invece il Breno con un modulo a specchio, dove Brancato e capitan Tagliani agiscono da centrali, affiancati da Nolaschi sulla destra e Ndiour a sinistra; a centrocampo agiscono Sampietro e Cristini mentre sulla trequarti trovano posto l’ex Mauri, Goglino e Melchiori, pronti a supportare Tanghetti.

Partenza incisiva del Breno, che nei primi quindici minuti gioca prevalentemente nella metà campo avversaria, provando a impensierire Sellitto in special modo con alcuni calci da fermo che però non impensieriscono il portiere gardesano.

Il Desenzano Calvina prova a prendere le misure agli avversari, facendo sentire il proprio peso in special modo nel reparto offensivo con un bel tiro di Marangon che meriterebbe maggior fortuna invece di terminare largo rispetto alla porta difesa da Tota.

Un pericolo per parte alla mezz’ora: un insidioso tiro dal limite di Goglino deviato in calcio d’angolo si contrappone ad un bel colpo di testa di Marangon in area di rigore ma, nonostante l’elevazione, il pallone non scende abbastanza da insidiare l’estremo difensore camuno.

Il derby bresciano si sblocca al 40’ quando Goglino dialoga sulla trequarti campo con Tanghetti, quest’ultimo riceve il pallone e lascia partire un tiro di sinistro angolatissimo sul quale nulla può Sellitto proteso in tuffo.

La ripresa giova ai gardesani che dopo sei minuti pervengono al pareggio con il colpo di testa di Aliu, praticamente da dentro la porta: lo steso attaccante intercetta un pallone sulla trequarti, scarica su Franzoni sulla destra e corre in area per ricevere il cross del compagno, che arriva puntuale, pronto solo da essere spinto in rete per il gol del pareggio.

Il Breno cerca di non farsi sopraffare dall’agonismo dei gardesani, tornando ad impensierire Sellitto con un tiro da distanza ravvicinata di Melchiori al 17’ minuto sul quale l’estremo difensore biancazzurro si oppone con un ottimo riflesso.

Le due squadre pressano molto in special modo nella parte centrale del campo, dandosi battaglia per provare a scardinare le rispettive difese ma, nonostante gli sforzi profusi, il risultato non cambia più.

Il derby bresciano tra il Desenzano Calvina e il Breno si conclude in parità per 1-1.

Il prossimo appuntamento del Desenzano Calvina è in calendario per domenica 14 novembre, alle ore 14.30, con la sfida in casa della Brianza Olginatese.

Stefano Benetazzo

Desenzano Calvina-Breno: presentazione del match

Sfida entusiasmante tra i biancazzurri e i granata, con l’interessante duello sportivo al suo interno tra Aliu e l’ex gardesano Mauri

Derby casalingo per il Desenzano Calvina di Mister Michele Florindo, che si appresta ad affrontare allo stadio “Tre Stelle” il Breno, allenato da Mario Tacchinardi.

I biancazzurri hanno mantenuto la testa della classifica nonostante il pareggio per 1-1 sul campo del Crema, dove hanno raccolto meno di quanto avrebbero meritato per la mole di gioco mostrata e per le occasioni create, e puntano a fare bottino pieno contro un Breno in serie positiva da due giornate, una squadra che è partita con il piede giusto in questo campionato, conquistando tredici punti con una differenza reti in positivo, visti i quattordici gol segnati e gli undici subiti.

All’interno di una partita che si preannuncia entusiasmante c’è anche la sfida tra bomber, con Grasjan Aliu che punta ad incrementare il proprio bottino di reti, per ora fermo a quota sette e con l’ex di turno, Mattia Mauri, il quale vuole tornare al gol dopo il digiuno degli ultimi incontri, aumentando i cinque segnati fino a questo momento. 

GLI ULTIMI PRECEDENTI
I ragazzi di Mister Florindo incrociarono il Breno all’undicesima giornata; una vittoria all’andata e una sconfitta nel girone di ritorno caratterizzarono la doppia sfida.

All’andata il Desenzano Calvina si impose per una rete a zero, grazie al calcio di rigore di Giorgio Recino al minuto numero 46 della ripresa mentre la seconda sfida arrise ai granata, vittoriosi per 3-1 grazie alle marcature di Libertazzi al 39’ minuto del primo tempo raddoppiata da Triglia alla mezz’ora della ripresa e da Tanghetti al 34’. A nulla valse, anche in questo caso, il rigore di Giorgio Recino al 46’ del secondo tempo, dopo essere rimasti in dieci uomini per l’espulsione di capitan Sorbo per proteste.

SEGUI LA PARTITA
La partita si potrà seguire in diretta streaming sul canale YouTube nonché sulla pagina FB del Calcio Desenzano Calvina così come sul canale Facebook Be.Pi Sport

DAGLI ALTRI CAMPI
L’Arconatese, seconda forza del campionato, ospita lo Sporting Franciacorta in un match difficile e ricco di insidie così come quello che attende la Casatese, impegnata in casa contro la Brianza Olginatese.

Vuole tornare alla vittoria invece il Sangiuliano – dopo il pareggio contro Ponte San Pietro e le sconfitte consecutive con Brusaporto e Castellanzese – che ospita il Legnano ma anche la Folgore Caratese e il Sona, pronti ad affrontare tra le mura amiche rispettivamente il Caravaggio e il Villa Valle. In coda, scontro diretto tra il Vis Nova Giussano e la Real Calepina ma anche per il Crema, che fa visita al Ponte San Pietro.

Dopo l’importante vittoria casalinga contro Sangiuliano, la Castellanzese vuole provare a fermare anche il Brusaporto per risalire la classifica e scalare qualche posizione.
Chiudono la decima giornata l’incontro tra la Virtus CiseranoBergamo e il Leon.

Stefano Benetazzo

LA TERNA ARBITRALE L’AVVERSARIO

Pillole di società: Breno

Settantacinque anni di storia per i granata, alla quinta partecipazione in Serie D e reduci dal passaggio del turno in Coppa Italia

Tredici punti conquistati nelle prime nove giornate, quattordici gol realizzati con una media di due gol a partita e undici subiti rappresentano il ruolino di marcia del Breno di Mister Mario Tacchinardi, che vanta tra le sue fila l’ex gardesano Mattia Mauri, autore di cinque gol fino a questo momento e attuale capocannoniere della squadra, seguito ad una lunghezza da Alessandro Triglia, altro ex della partita.

Al buon andamento in campionato si aggiunge il cammino in Coppa Italia, dove il Breno è riuscito ad approdare ai sedicesimi di finale battendo fuori casa lo Sporting Franciacorta per 3-0, grazie alle reti di Tanghetti al 33’ del primo tempo e ai gol di Goglino e Cristini nella seconda frazione di gioco, rispettivamente al 17’ e al 47’ minuto, medesimo risultato della vittoria ottenuta tra le mura amiche al primo turno della competizione contro la Real Calepina.  

PILLOLE SOCIETARIE
Fondazione: 1946 con la denominazione di Unione Sportiva Breno
Rifondazione: 1974 con la stessa denominazione di cui sopra
Rifondazione: 2013 con la denominazione di A.S.D. Breno Futura
Presidente: Mario Cocchi
Colori sociali: granata
Partecipazioni in Serie D (dalla nascita: 5 (compresa quella attuale) Palmares: 1 Coppa Italia Dilettanti, stagione 1989-1990

PASSATA STAGIONE
I ragazzi di Mister Florindo incrociarono il Breno all’undicesima giornata; una vittoria all’andata e una sconfitta nel girone di ritorno caratterizzarono la doppia sfida.

All’andata il Desenzano Calvina si impose per una rete a zero, grazie al calcio di rigore di Giorgio Recino al minuto numero 46 della ripresa mentre la seconda sfida arrise ai granata, vittoriosi per 3-1 grazie alle marcature di Libertazzi al 39’ minuto del primo tempo raddoppiata da Triglia alla mezz’ora della ripresa e da Tanghetti al 34’. A nulla valse, anche in questo caso, il rigore di Giorgio Recino al 46’ del secondo tempo, dopo essere rimasti in dieci uomini per l’espulsione di capitan Sorbo per proteste.

ALLENATORE
Quattro stagioni con i colori granata, una promozione in Serie D, due salvezze conquistate e questa nuova stagione rappresentano la storia del tecnico lodigiano Mario Tacchinadi sulla panchina del Breno, dove ha deciso di rimanere al termine della scorsa annata nonostante su di lui avevano messo gli occhi altre società.
Trentanove anni, un passato da calciatore nel ruolo di mediano con le casacche, tra le altre, di Cremonese, Piacenza, Ciliverghe, Crema e Sancolombano, Tacchinardi è in possesso del patentino di allenatore UEFA B e tra i vari moduli adottati, quello più utilizzato risulta essere il 3-5-2.

Per scoprire ulteriori curiosità sul Breno, vi invitiamo a consultare il sito internet ufficiale.

Stefano Benetazzo

Tre gol al Desenzano sanciscono la vittoria del Breno

Il derby sorride ai camuni, vittoriosi tre a uno; troppe le recriminazioni per una sconfitta suggestionata da decisioni arbitrali contestate

Il Desenzano Calvina si batte strenuamente ma a vincere è il Breno, con i granata che realizzano tre reti grazie a Libertazzi, Triglia e Tanghetti, aggiudicandosi tre punti preziosi nella corsa alla salvezza; il rigore conquistato e realizzato da Recino rende solamente un filo meno amara a sconfitta.

TABELLINO
BRENO – DESENZANO CALVINA 3-1 (pt 1-0)
RETI: 39’ pt Libertazzi (B), 30’ st Triglia (B), 34’ st Tanghetti (B), 46’ st rig. Recino (D)
BRENO (3-5-2): Serio; Manzoni (39’ st Nolaschi), Tagliani, Brancato; Pelamatti, Goglino, Mondini, Melchiori (1’ st Galati), Ndiour; Libertazzi (23’ st Tanghetti), Triglia. A disposizione: Lollio, Morandini, Baltrunas, Trovadini, Faye. Allenatore: Mario Tacchinardi
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Ferrara; Chiari, Sorbo, Perotta (35’ st Missaglia); Tomasini, Crema (10’ st Zanolla), Mazzotti, Franzoni (11’ st Mauri), Ruffini L.; Recino, Segalina (39’ st Da Mota). A disposizione: Bolzoni, Ruffini M., Treccani, Ricciardi, Cazzamalli. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Stefania Menicucci di Lanciano; assistenti Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Emanuele Zoccarato di Padova
AMMONITI: Crema (D), Brancato (B), Sorbo (D), Triglia (B), Mauri (D), Ndiuor (B),   
ESPULSI: 31’ st Sorbo (D) per proteste
CORNER: 4-6 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO: 2’ + 6’
NOTE: 7’ st ammonito l’allenatore Mario Tacchinardi (Breno) per proteste

CRONACA
Aria di derby per il Desenzano Calvina, impegnato sul difficile campo del Breno per continuare la corsa ai playoff, sempre più una possibilità dopo l’entusiasmante vittoria interna contro il Crema.
Il Breno, dal canto suo, vuole invece conquistare quanto prima una salvezza apparsa un miraggio soltanto un girone fa.
Il derby, quindi, diventa un match importante per entrambe le squadre, che si danno battaglia fin dal fischio d’inizio della Signora Stefania Menicucci, fischietto rosa come accaduto nella partita d’andata, terminato con la vittoria dei biancazzurri per una rete a zero.

L’allenatore gardesano mantiene inalterato il modulo, con il 3-5-2, dove Perotta prende il posto di Zanolla mentre Tomasini parte per la prima volta titolare sostituendo Turlini; rimangono inalterati gli altri elementi sia del centrocampo che dell’attacco rispetto alla vittoria interna contro il Crema, con il reparto offensivo ancora una volta sulle spalle di Recino e di Segalina.
Schiera un modulo speculare l’allenatore granata Mario Tacchinardi, il quale si affida a Serio tra i pali e al nuovo arrivato Goglino a centrocampo mentre la fase offensiva è gestita da Libertazzi e dall’ex calvina Alessandro Triglia.

Primi venti minuti di studio per le squadre, con i portieri poco impegnati se non per l’ordinaria amministrazione anche su quelle sporadiche conclusioni degli attaccanti, con i rispettivi undici si affrontano per lo più a centrocampo, cercando di sfruttare gli spazi per le ripartenze.

Alla mezz’ora è il Breno a provare l’incursione in area con Goglino, il quale cerca di sorprendere Ferrara da una posizione difficile; onde azzardare una presa che potrebbe complicarsi, il numero uno biancazzurro alza in angolo il pallone.

La partita sembra incuneata sul punteggio di parità, per sbloccare il match serve un episodio, ed è il Breno a trovarlo al 39’, sfruttando alla perfezione un calcio d’angolo; Goglino batte il corner dal lato sinistro, Libertazzi è il più lesto a saltare in area di rigore e a colpire il pallone, indirizzandolo alle spalle di un incolpevole Ferrara.

Il Desenzano Calvina prova subito a reagire, ma il tempo che li separa dall’intervallo è troppo poco per riuscire a trovare il pareggio; l’unico aspetto da segnalare è il colpo ricevuto da Alessandro Chiari allo scadere, che costringe all’intervento lo staff medico gardesano.

Al 3’ della ripresa è nuovamente il Breno ad andare alla conclusione con Triglia, bravo a liberarsi di Chiari e a concludere in porta ma Ferrara è attento e non si lascia sorprendere così come è bravissimo al 14’ quando compie un autentico miracolo su Libertazzi, all’interno dell’area piccola.

L’allenatore gardesano prova a ritornare in partita con i cambi, mandando in campo nello stesso momento Zanolla al posto di Crema e Mauri per Franzoni, passando al 4-3-1-2 con l’arretramento di Tomasini sulla linea difensiva.

I granata cominciano a indirizzare la partita sul piano fisico, incattivendo il gioco che viene frammentato troppo spesso, con il rischio che sfugga di mano all’arbitro; il Desenzano Calvina prende coraggio, provando a buttarsi a capofitto dalle parti di Serio ma il pallone non vuole entrare in rete.

Al 24’ è il capitano a suonare la carica, sfiorando il pareggio, da azione di calcio d’angolo ma l’estremo difensore avversario riesce ad arrivare sulla conclusione e respingere l’insidia.

La partita la gestisce il Desenzano Calvina ma a trovare il gol è ancora il Breno, con l’ex di turno Alessandro Triglia, bravo a sfruttare una punizione dal lato destro alla mezz’ora.

I gardesani non ci stanno, i troppi falli e la direzione arbitrale non piace a nessuno e le proteste non tardano ad arrivare; il fischietto abruzzese non le accetta e comincia a sventolare cartellini a ripetizione, tra cui spicca il rosso diretto a Sorbo.

In dieci e sotto di due reti, il Desenzano Calvina capitola subendo anche la terza rete, che chiude definitivamente la partita, questa volta ad opera di Tanghetti, il quale batte facilmente il portiere Ferrara al 34’ minuto con un tocco sotto misura.

C’è comunque tempo anche per il gol della bandiera per i biancazzurri, su calcio di rigore conquistato e realizzato da Giorgio Recino.

Il triplice fischio dell’arbitro lascia l’amaro in bocca e decreta la vittoria del Breno in un derby suggestionato da diverse decisioni arbitrali contestate.

Stefano Benetazzo

Il Breno avversario di domenica

Dall’ultimo posto di un girone fa all’attuale undicesimo, la squadra granata ha risalito la china ma la salvezza è ancora tutta da ottenere

Trentaquattro punti a pari merito con Virtus Ciserano e Ponte San Pietro e una salvezza tutta da conquistare per i granata di Mister Mario Tacchinardi, cercando di ottenere il massimo in queste ultime partite.

L’andamento stagionale li colloca in undicesima posizione, con un bilancio di otto vittorie, dieci pareggi e nove sconfitte, con trentuno gol segnati – di questi, otto sono stati realizzati su calcio di rigore – e ventinove subiti, trend lievemente migliore fuori casa che non tra le mura amiche dello stadio “Tassara”.

In trasferta hanno infatti ottenuto diciannove punti in quattordici partite, vincendo cinque match, pareggiandone quattro e perdendone cinque, andando in rete in sedici occasioni e incassando diciassette reti.

In casa invece il Breno è riuscito a conquistare quindici punti disputando tredici partite, ottenendo la vittoria tre volte, pareggiando sei match e venendo sconfitti in quattro occasioni; quindici reti segnate e dodici subite completano il bilancio casalingo.

A livello disciplinare, decisamente alto il numero dei cartellini ricevuti, addirittura settantatré quelli gialli e quattro quelli rossi che i vari arbitri hanno dovuto estrarre nei confronti dei calciatori granata.

CAPOCANNONIERE
Quasi la metà dei gol realizzati portano la firma di Alessandro Triglia, andato a segno undici volte in ventisette presenze, di cui cinque su calcio di rigore.
Attaccante classe 1988, Triglia è un giocatore esperto, avendo alle spalle una buona carriera quasi interamente passata tra Serie D ed Eccellenza, dove ha sempre segnato numerose reti, forte anche delle sua caratteristiche fisiche (182 cm per 68 kg) che lo rendono rapido e agile nello smarcamento nonché nello stacco aereo.  

Segue, a distanza, il centrocampista del ’96 Lorenzo Melchiori, il quale ha trovato la via della rete sei volte (con un rigore) in ventisei partite.

La maggior concentrazione di reti si è concentrata tra il 31’ e il 35’ e tra il 61’ e il 65’, dove i granata hanno messo a segno otto reti, equamente distribuite; il Breno però risulta particolarmente pericoloso in fase offensiva anche tra il minuto 66 e il minuto 70 così come oltre il 90’, come dimostrano le sei reti – anche in questo caso perfettamente suddivise – realizzate.

MERCATO
Pochissimi i movimenti in entrata e ancor meno quelli in uscita per il Breno, che ha aggiunto alla propria rosa un difensore, due centrocampisti e un attaccante; si tratta di Gianluca Sampietro, cresciuto calcisticamente nella Sampdoria con un ottimo curriculum alle spalle, del senegalese Ibrahima Faye, dell’argentino Patricio Goglino e del veterano Giacomo Gambaretti.

GIOCATORI IN ENTRATA
Gianluca Sampietro
, centrocampista, classe 1993, dalVado
Ibrahima Mbissane Faye
, centrocampista, classe 2002, dall’Under 19 della Reggiana
Patricio Alexis Goglino
, attaccante, classe 2001, dalla Luparense
Giacomo Gambaretti
, difensore, classe 1992, dalla Sammaurese

GIOCATORI IN USCITA
Lucas Szafran
, centrocampista, classe 1996, al Borgosesia
Fabio Dario Braidich
, attaccante, classe 1998, al Legnano

Le ultime cinque partite:
Breno-Crema 0-1 (36’ st Bignami)
NibionnOggiono-Breno 1-3 (22’ st Tremolada per il NibionnOggiono; 33’ pt aut. Boni, 33’ st Tagliani, 41’ st Triglia per il Breno)
Breno-Caravaggio 3-1 (6’ pt Triglia, 19’ pt Triglia, 18’ st rig. Melchiori per il Breno; 29’ st Fumagalli per il Caravaggio)
Breno-Seregno 0-1 (6’ pt rig. Alessandro)
Real Calepina-Breno 1-0 (34’ pt Duda)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo

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