Sfide affascinanti e partite di spessore nell’undicesimo turno del girone B, con i biancazzurri impegnati sul campo della Brianza Olginatese
Trasferta difficile per il Desenzano Calvina, con i ragazzi di Mister Michele Florindo che vogliono tornare alla vittoria dopo il pareggio sul campo del Crema e quello interno contro il Breno, per ritornare in vetta alla classifica e continuare a sognare.
La Brianza Olginatese non è avversaria facile, visto che è già riuscita a fermare sul pari prima l’Arconatese e successivamente sia il Brusaporto che la Casatese, frutto del buon lavoro messo in atto dall’allenatore bianconero Giovanni Arioli e assimilato dai calciatori, che si stanno comportando in maniera ottimale.
GLI ULTIMI PRECEDENTI Ad oggi, non si contano precedenti tra le due squadre in Serie D.
DAGLI ALTRI CAMPI Impegno difficile per l’Arconatese, che ospita tra le mura amiche una Folgore Caratese in serie positiva da cinque partite che ha permesso alla squadra di issarsi al quinto posto in classifica a pari merito con la Casatese, che se la vedrà in casa contro il Brusaporto e con il Sona, chiamata all’impegno esterno contro la Real Calepina. Trasferta sul campo del Crema invece per il Sangiuliano City, che vuole tornare a dar seguito a risultati utili così come vuole fare la Virtus CiseranoBergamo, chiamata ad affrontare il Villa Valle fuori casa.
Sfida affascinante quella in programma allo stadio di Legnano, dove i lilla ospitano una Castellanzese in grande spolvero nelle ultime giornate, che sta cercando di risalire la classifica.
Chiudono la giornata Breno-Ponte San Pietro, Caravaggio-Vis Nova Giussano e Sporting Franciacorta-Leon.
I Sigg. Thomas Storgato e Giovanni Pandolfo, entrambi della sezione di Castelfranco Veneto, completano la terna arbitrale
Trasferta lecchese per il Desenzano Calvina, che si appresta ad affrontare in trasferta la Brianza Olginatese, per la partita valida per l’undicesimo turno del girone B di Serie D.
Brianza Olginatese-Desenzano Calvina si gioca domenica 14 novembre alle ore 14.30 allo stadio comunale di Olginate, situato in via dell’Industria.
Ad arbitrare la partita è il Sig. Leonardo Tesi, della sezione di Lucca, assistito dai Sigg. Thomas Storgato e Giovanni Pandolfo, entrambi della sezione di Castelfranco Veneto.
Per il Sig. Tesi si tratta della settima presenza stagionale, dopo aver diretto Casertana-Nola 2-1, Empoli Under 18-Inter Under 18 5-1, Alcione-Sammaurese 2-3, Sampdoria Under 17-Spezia Under 17 3-1, Troina-Cavese 2-1 e Borgosesia-Bra 1-2.
In totale, fino a questo momento, sono ventisei i cartellini gialli estratti e uno quello rosso.
Un solo precedente per l’arbitro lucchese in carriera con la Brianza Olginatese, datato 20 gennaio 2019, quando diresse la partita della ventesima giornata del girone B di Serie D Como-Olginatese, terminata 1-1; alla rete di Andrea Tremolada al trentaseiesimo minuto rispose il pareggio comasco a firma di Manuel Cicconi al minuto numero settantanove.
La partita si potrà seguire in diretta streaming sul canale YouTube, nonché sulla pagina Facebook del Calcio Desenzano Calvina e sulla pagina Twitch Be.Pi Sport.
Al vantaggio camuno nel primo tempo di Tanghetti con un tiro angolato replica Aliu con un colpo di testa nel secondo tempo per l’1-1 finale
Termina in parità il derby bresciano tra il Desenzano Calvina e il Breno, con gli ospiti in vantaggio al 40’ minuto con il bel tiro di Tanghetti pareggiato dopo sei minuti della ripresa dal colpo di testa di Aliu.
Le due squadre si sono fronteggiate a viso aperto, battagliando in special modo nella parte centrale del campo per provare ad impensierire le retroguardie ma il punteggio è rimasto invariato, con l’1-1 portato fino al fischio finale nonostante gli arrembaggi provati da entrambe le squadre.
TABELLINO DESENZANO CALVINA-BRENO 1-1 (pt 0-1) RETI: 40’ pt Tanghetti (B), 6’ st Aliu (DC) DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani (43’ st Boscolo Berto), Perotta (30’ st Pinardi); Campagna, Ricozzi (15’ st Carta); Franzoni, Marangon (18’ st Gerevini), Ruffini; Aliu. A disposizione: Rovelli, Turlini, Cusati, Malandrino, Forlani. Allenatore: Michele Florindo BRENO (4-2-3-1): Tota; Nolaschi, Brancato, Tagliani, Ndiour (22’ st Negretti); Sampietro (29’ st Cicciù), Cristini (22’ st Mondini); Mauri, Goglino (36’ st Gasperoni), Melchiori; Tanghetti. A disposizione: Serio, Perez Blanco, Wojdyla, Pelamatti, Cavallari. Allenatore: Mario Tacchinardi ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea; assistenti Luca Degiovanni di Novi Ligure e Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure AMMONITI: 35’ pt Aliu (DC), 42’ pt Ricozzi (DC), 8’ st Tagliani (B), 21’ st Melchiori (B), 26’ st Goglino (B), 39’ st Giani (DC), 50’ st Campagna (DC) ESPULSI: nessuno CORNER: 6-7 in favore del Breno RECUPERO: 2’ + 5’
CRONACA Medesimi giocatori per il Desenzano Calvina, con Mister Michele Florindo che conferma quasi tutti i titolari scesi in campo nello scorso turno, con l’unico avvicendamento targato Marangon al posto di Carta. La linea difensiva a quattro elementi vede Agazzi e Perotta esterni bassi, con Munaretto e capitan Giani centrali a protezione di Sellitto; doppio playmaker con Campagna e Ricozzi alle spalle di Franzoni, il rientrante Marangon e il folletto Ruffini sulla trequarti e con il capocannoniere Aliu in avanti.
Mister Mario Tacchinardi schiera invece il Breno con un modulo a specchio, dove Brancato e capitan Tagliani agiscono da centrali, affiancati da Nolaschi sulla destra e Ndiour a sinistra; a centrocampo agiscono Sampietro e Cristini mentre sulla trequarti trovano posto l’ex Mauri, Goglino e Melchiori, pronti a supportare Tanghetti.
Partenza incisiva del Breno, che nei primi quindici minuti gioca prevalentemente nella metà campo avversaria, provando a impensierire Sellitto in special modo con alcuni calci da fermo che però non impensieriscono il portiere gardesano.
Il Desenzano Calvina prova a prendere le misure agli avversari, facendo sentire il proprio peso in special modo nel reparto offensivo con un bel tiro di Marangon che meriterebbe maggior fortuna invece di terminare largo rispetto alla porta difesa da Tota.
Un pericolo per parte alla mezz’ora: un insidioso tiro dal limite di Goglino deviato in calcio d’angolo si contrappone ad un bel colpo di testa di Marangon in area di rigore ma, nonostante l’elevazione, il pallone non scende abbastanza da insidiare l’estremo difensore camuno.
Il derby bresciano si sblocca al 40’ quando Goglino dialoga sulla trequarti campo con Tanghetti, quest’ultimo riceve il pallone e lascia partire un tiro di sinistro angolatissimo sul quale nulla può Sellitto proteso in tuffo.
La ripresa giova ai gardesani che dopo sei minuti pervengono al pareggio con il colpo di testa di Aliu, praticamente da dentro la porta: lo steso attaccante intercetta un pallone sulla trequarti, scarica su Franzoni sulla destra e corre in area per ricevere il cross del compagno, che arriva puntuale, pronto solo da essere spinto in rete per il gol del pareggio.
Il Breno cerca di non farsi sopraffare dall’agonismo dei gardesani, tornando ad impensierire Sellitto con un tiro da distanza ravvicinata di Melchiori al 17’ minuto sul quale l’estremo difensore biancazzurro si oppone con un ottimo riflesso.
Le due squadre pressano molto in special modo nella parte centrale del campo, dandosi battaglia per provare a scardinare le rispettive difese ma, nonostante gli sforzi profusi, il risultato non cambia più.
Il derby bresciano tra il Desenzano Calvina e il Breno si conclude in parità per 1-1.
Il prossimo appuntamento del Desenzano Calvina è in calendario per domenica 14 novembre, alle ore 14.30, con la sfida in casa della Brianza Olginatese.
Settantacinque anni di storia per i granata, alla quinta partecipazione in Serie D e reduci dal passaggio del turno in Coppa Italia
Tredici punti conquistati nelle prime nove giornate, quattordici gol realizzati con una media di due gol a partita e undici subiti rappresentano il ruolino di marcia del Breno di Mister Mario Tacchinardi, che vanta tra le sue fila l’ex gardesano Mattia Mauri, autore di cinque gol fino a questo momento e attuale capocannoniere della squadra, seguito ad una lunghezza da Alessandro Triglia, altro ex della partita.
Al buon andamento in campionato si aggiunge il cammino in Coppa Italia, dove il Breno è riuscito ad approdare ai sedicesimi di finale battendo fuori casa lo Sporting Franciacorta per 3-0, grazie alle reti di Tanghetti al 33’ del primo tempo e ai gol di Goglino e Cristini nella seconda frazione di gioco, rispettivamente al 17’ e al 47’ minuto, medesimo risultato della vittoria ottenuta tra le mura amiche al primo turno della competizione contro la Real Calepina.
PILLOLE SOCIETARIE Fondazione: 1946 con la denominazione di Unione Sportiva Breno Rifondazione: 1974 con la stessa denominazione di cui sopra Rifondazione: 2013 con la denominazione di A.S.D. Breno Futura Presidente: Mario Cocchi Colori sociali: granata Partecipazioni in Serie D (dalla nascita: 5 (compresa quella attuale) Palmares: 1 Coppa Italia Dilettanti, stagione 1989-1990
PASSATA STAGIONE I ragazzi di Mister Florindo incrociarono il Breno all’undicesima giornata; una vittoria all’andata e una sconfitta nel girone di ritorno caratterizzarono la doppia sfida.
All’andata il Desenzano Calvina si impose per una rete a zero, grazie al calcio di rigore di Giorgio Recino al minuto numero 46 della ripresa mentre la seconda sfida arrise ai granata, vittoriosi per 3-1 grazie alle marcature di Libertazzi al 39’ minuto del primo tempo raddoppiata da Triglia alla mezz’ora della ripresa e da Tanghetti al 34’. A nulla valse, anche in questo caso, il rigore di Giorgio Recino al 46’ del secondo tempo, dopo essere rimasti in dieci uomini per l’espulsione di capitan Sorbo per proteste.
ALLENATORE Quattro stagioni con i colori granata, una promozione in Serie D, due salvezze conquistate e questa nuova stagione rappresentano la storia del tecnico lodigiano Mario Tacchinadi sulla panchina del Breno, dove ha deciso di rimanere al termine della scorsa annata nonostante su di lui avevano messo gli occhi altre società. Trentanove anni, un passato da calciatore nel ruolo di mediano con le casacche, tra le altre, di Cremonese, Piacenza, Ciliverghe, Crema e Sancolombano, Tacchinardi è in possesso del patentino di allenatore UEFA B e tra i vari moduli adottati, quello più utilizzato risulta essere il 3-5-2.
Per scoprire ulteriori curiosità sul Breno, vi invitiamo a consultare il sito internet ufficiale.
I gardesani pareggiano 1-1 sul campo del Crema una partita con numerose occasioni da gol, sventate solo dalla bravura del portiere avversario
Il Desenzano Calvina si conferma capolista del girone B in vetta solitaria, nonostante il pareggio esterno sul campo del Crema, ma con Sangiuliano sconfitto 2-0 a Castellanza e Casatese fermata a Breno
Il Desenzano Calvina, più volte vicinissimo alla vittoria, torna dalla trasferta cremasca con un solo punto che non intacca però la testa della classifica; la rete di Luca Ruffini al 40’ del primo tempo viene pareggiata dal calcio di rigore di Ferretti al 14’ della ripresa anche se numerose sono state le occasioni e i pericoli portati dalla formazione di Mister Florindo alla retroguardia avversaria.
TABELLINO CREMA-DESENZANO CALVINA 1-1 (pt 0-1) RETI: 40’ pt Ruffini (DC), 14’ st rig. Ferretti (C) CREMA (4-3-3): Ziglioli; Cerri, Ruffini, Forni, Stanzione; Bassoli (16’ st Bignami), Oduamadi, Poledri; Cocci, Ferretti, Rinaldini (31’ st Valenti). A disposizione: Pennesi, Siciliano, Viviani, Costabile, Ruscitto, Meleqi. Allenatore: Stefano Bellinzaghi DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani, Perotta (44’ st Turlini); Carta (23’ st Pinardi), Ricozzi; Campagna, Franzoni, Ruffini; Aliu. A disposizione: Rovelli, Malandrino, Boscolo Berto, Ricciardi, Cusati, Marangon, Gerevini. Allenatore: Michele Florindo ARBITRO: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato; assistenti Salvatore Damiano e Trapani e Francesco Bentivegna di Agrigento AMMONITI: 37’ st Perotta (DC), 41’ st Ruffini (DC) CORNER: 3-9 in favore del Desenzano Calvina RECUPERO: 0’ + 2’
CRONACA Esordio da prima della classe per il Desenzano Calvina, con Mister Michele Florindo che conferma nove undicesimi rispetto alla sfida interna contro il Legnano. I centrali Munaretto e capitan Giani, affiancati dagli esterni Agazzi e Perotta, hanno il compito di proteggere Sellitto dalle incursioni cremasche, con la mediana composta da Carta e da Ricozzi che permette a Campagna di agire sulla linea di trequarti, assieme al folletto Luca Ruffini a sinistra e a Franzoni centrale, con l’intenzione di innescare i colpi del bomber Aliu.
Sul fronte del Crema, l’allenatore Stefano Bellinzaghi si affidaad un4-3-3 con Marco Ruffini e Forni centrali di difesa, sostenuti ai lati da Cerri e Stanzione; a centrocampo Oduamadi agisce al centro, con Bassoli e Poledri esterni mentre in avanti Cocci a destra e Rinaldini a sinistra hanno il compito di supportare Ferretti.
Ottima partenza da parte dei gardesani, vicinissimi alla rete del vantaggio in due occasioni nei primi sedici minuti. All’8’ è Aliu a provare lo stacco di testa in area, sul quale il portiere cremasco Ziglioli è bravo ad arrivare e a sventare la minaccia, ripetendosi al 16’ minuto quando il solito Aliu – questa volta in versione assist man – serve Franzoni il quale, solo davanti al portiere, si lascia ipnotizzare dal numero uno in uscita bassa.
Il Desenzano Calvina gioca velocemente, cercando di sfruttare le discese di Agazzi sulla destra e di Perotta sul lato opposto, con Aliu e Franzoni bravi a cercarsi e a trovarsi spesso sulla trequarti avversaria.
Il Crema non rimane a guardare, provando il tiro dalla distanza con il tuttocampista Rinaldini che impegna Sellitto, costretto a respingere la conclusione dell’avversario ma i Florindo boys rispondono prontamente ancora con Aliu, bravo a scambiare con Franzoni e a concludere verso la porta, con il pallone che lambisce il palo prima di terminare la sua corsa sul fondo del campo.
La squadra di Mister Florindo spinge forte sull’acceleratore per cercare il gol del vantaggio, che giunge preciso come un orologio svizzero al 40’; a farla da padrone è ancora il solito incontenibile Aliu, lesto a smarcarsi tra due avversari e a mettere in mezzo il pallone, che giunge docile sui piedi di Luca Ruffini, freddo nel piazzarlo in rete alle spalle di un incolpevole Ziglioli.
La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, con il Desenzano Calvina sempre proiettato in attacco e vicinissimo al raddoppio dopo sette minuti con Franzoni, la cui conclusione è semplicemente perfetta ma ancor di più è ottimale l’intervento di Ziglioli, che devia in calcio d’angolo un tiro che stava per terminare in rete.
Sfiora nuovamente il gol anche Aliu all’11’, quando una ripartenza biancazzurra due contro uno viene conclusa sul fondo del campo dallo stesso attaccante, sfortunato due minuti più tardi quando un suo rinvio nella propria area di rigore incoccia sul braccio di Agazzi; l’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore, realizzato da Ferretti con una conclusione centrale che vale l’1-1.
Il pareggio non destabilizza il Desenzano Calvina, sempre pericoloso nella retroguardia avversaria, dove gli avanti biancazzurri creano numerosi grattacapi sia con palle da fermo che con giocate a terra ma senza esito favorevole.
Sul fronte opposto il Crema sfiora il gol del raddoppio al 42’, con un bel colpo di testa di Valenti ottimamente ribattuto da un attento Sellitto.
Il risultato non cambia più, la sfida termina con il pareggio per uno a uno, nonostante una ghiotta occasione negli ultimissimi secondi di gioco sui piedi di Franzoni con il tiro che termina sul fondo.
La vetta solitaria della classifica non ne risente, il Desenzano Calvina rimane primo da solo, vista la sconfitta del Sangiuliano contro la Castellanzese.
Domenica 7 novembre i biancazzurri ospiteranno il Breno al “Tre Stelle”.
Incontro delicato per la nuova capolista del girone B, che fa visita ad un Crema in difficoltà ma sempre ostico e difficile da affrontare
Il Desenzano Calvina di Mister Michele Florindo si presenta al cospetto del Crema da prima della classe, dopo aver battuto il Legnano nello scorso turno, complice anche la sconfitta del Sangiuliano contro Brusaporto. Il Crema, di contro, è reduce dal 2-0 subito in casa della Casatese e sta attraversando un periodo difficile, dal quale la squadra di Mister Stefano Bellinzaghi punta ad uscirne quanto prima, per risalire la classifica.
Il match Crema-Desenzano Calvina è in calendario per domenica 31 ottobre, con il fischio d’inizio fissato alle ore 14.30 per via del passaggio da ora legale a ora solare, e si gioca allo stadio “Voltini” di Crema.
GLI ULTIMI PRECEDENTI L’annata scorsa Il Desenzano Calvina aveva affrontato i bianconeri, inseriti nello stesso girone, alla decima giornata. All’andata un pirotecnico e spettacolare pareggio per 3-3 aveva galvanizzato il “Voltini”, con i padroni di casa che passarono in vantaggio per tre volte, e sempre vennero rimontati dai gardesani, in un match ricco di colpi di scena, di ammonizioni e dell’espulsione di Missaglia per doppio giallo. L’iniziale vantaggio di Ferrari al 14’ era stato pareggiato dalla rete di Recino al 21’. Nella ripresa i padroni di casa trovarono nuovamente la via della rete ancora con Ferrari dopo quattro minuti, per essere rimontati dal gol di Mauri al decimo. Il gol di Poledri al minuto venticinque illuse i tifosi del Crema, che pregustavano la vittoria ma a rovinare la festa ci pensò Franchi, che riportò in parità la partita a dodici minuti dalla fine, risultato che divenne definitivo.
Il ritorno invece sorrise completamente ai biancazzurri, che si imposero con il risultato di 2-1; la rete di Segalina al 38’ della prima frazione di gioco aprì le marcature con gli ospiti che però non si diedero per vinti, riuscendo a pervenire al pareggio dopo otto minuti della ripresa con il calcio di rigore di Bardelloni ma il guizzo di Recino al trentaduesimo regalò tre punti fondamentali alla squadra di Mister Florindo.
TERNA ARBITRALE A dirigere l’incontro è il Sig. Edoardo Manedo Mazzoni, della sezione di Prato, e ad assisterlo ci sono i Sigg. Salvatore Damiano di Trapani e Francesco Bentivegna di Agrigento.
DAGLI ALTRI CAMPI Trasferta tripla sia per la Casatese che per Sangiuliano City nonché per l’Arconatese, impegnate rispettivamente sul campo del Breno, al “Provasi” di Castellanza e in casa del Caravaggio, per provare a conquistare punti importanti e rimanere nelle posizioni alte di classifica.
Il Leon proverà invece a fermare il Sona, quarta forza del campionato, mentre il Brusaporto, dopo aver battuto il Sangiuliano, chiede strada alla Brianza Olginatese, così come la Virtus CiseranoBergamo che è chiamata ad affrontare lo Sporting Franciacorta. Obiettivo vittoria invece per il Legnano, dopo la sconfitta al “Tre Stelle”, ma il Ponte San Pietro è avversario ostico che darà del filo da torcere. Vuole tornare a conquistare i tre punti anche la Folgore Caratese, attesa dalla Real Calepina, fanalino di coda. Completa il quadro Villa Valle-Vis Nova Giussano.