Desenzano sconfitto da Ibe che la sorpassa nel finale

Sorpassi e controsorpassi caratterizzano la prima di campionato, che sorride al Caravaggio grazie alla doppietta del nigeriano

Prende il via ufficialmente la stagione calcistica 2021-2022 del Desenzano Calvina di Mister Michele Florindo, inserito nel girone B di Serie D, con la sfida esterna sul campo del Caravaggio,guidato in panchinada Maurizio Terletti.

A gioire è la squadra di casa, che perviene alla vittoria per 3-2 in una bella partita caratterizzata da sorpassi e controsorpassi. L’iniziale vantaggio di Lamesta viene pareggiato da Aliù, ci pensa poi Marangon a portare in avanti i gardesani prima che la doppietta di Ibe sancisca il risultato finale.

TABELLINO
CARAVAGGIO-DESENZANO CALVINA 3-2 (pt 1-1)

RETI: 31’ pt rig. Lamesta (C), 38’ pt Aliù (DC), 24’ st Marangon (DC), 41’ st Ibe (C), 46’ st Ibe (C)
CARAVAGGIO (3-5-2): Vitali; Aprile, Corno, Gritti; Viola, Fumagalli T., Fumagalli A., Lamesta, Brioschi; Stefanoni (32’ st Baggetta), Ibe. A disposizione: De Bono, Blini, Cortinovis, Nessi, Galdoune, Dalessandro, Fornari, Lamperti. Allenatore: Maurizio Terletti
DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani, Perotta; Ricozzi, Campagna, Ruffini (17’ st Carta); Gerevini (18’ st Franzoni); Aliu, Marangon (31’ st Ferrari). A disposizione: Rovelli, Turlini, Quaini, Malandrino, Ricciardi, Pinardi. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Davide Albano di Venezia; assistenti Orazio Attardi di Ragusa e Davide Di Dio di Caltanissetta
AMMONITI: 25’ pt Corno (C), 41’ pt Aprile (C), 38’ st Agazzi (DC), 42’ st Ibe (C), Campagna (DC)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 0-5 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO: 0’ + 4’

CRONACA
Nuova stagione e nuovo modulo per il Desenzano Calvina, con Mister Florindo che opta per il 4-3-1-2 dove gli unici giocatori della scorsa stagione nell’undici di partenza sono Sellitto, Perotta e Luca Ruffini.
Linea difensiva per tre quarti nuova con Agazzi, Munaretto e il neo capitano Giani assieme a Perotta; a centrocampo Ricozzi funge da playmaker assieme a Campagna e a Luca Ruffini. Nel reparto avanzato invece Gerevini ha il compito di rifornire le punte Aliù e Marangon.

I padroni di casa invece si schierano con un 3-5-2, modulo pronto a modificarsi in fase difensiva in un 5-4-1 con l’arretramento di Viola e Brioschi a dar manforte ad Aprile, Corno e Gritti; in mediana invece agiscono Tommaso Fumagalli e Stefanoni pronti, assieme a capitan Lamesta, ad innescare il nigeriano Ibe.

In un campo appesantito per la pioggia, le squadre si studiano nei primi minuti di gioco, cercando però di farsi vedere in fase d’attacco; è il Desenzano Calvina ad affacciarsi per primo dalle parti di Vitali, con Luca Ruffini che prova ad impensierire il portiere avversario ma senza fortuna.
Il Caravaggio risponde all’8’ minuto con una conclusione di Tommaso Fumagalli dal limite dell’area che trova ben posizionato Sellitto, sicuro nella presa bassa.

E’ la squadra di Mister Florindo a prendere poi in mano la partita, spingendosi a più riprese in avanti e rendendosi pericolosi con Aliù, bravo a farsi trovare pronto sulla punizione di Ricozzi ma il cui colpo di testa viene deviato in calcio d’angolo dagli avversari, seppur i biancazzurri reclamano un tocco di mano non ravvisato dall’arbitro.
Sul successivo corner è Agazzi a sfiorare il vantaggio  ma, in caso di realizzazione, sarebbe stato annullato per una posizione di fuorigioco dello stesso difensore.

Ancora i gardesani creano pericoli in attacco con una punizione dai trenta metri, in posizione centrale, ma il tiro di Marangon viene deviato in angolo dalla barriera; sugli sviluppi del corner, è Luca Ruffini a rimettere un insidioso pallone in area dove svetta ancora una volta Agazzi, ma il colpo di testa è troppo debole per impensierire Vitali che blocca senza problemi.

Il Desenzano fa la partita ma a sbloccarla è il Caravaggio, che sfrutta un calcio di rigore per passare in vantaggio al 31’ minuto; Lamesta inizia l’azione in posizione centrale per poi tentare l’incursione in area, dove subisce il contatto con Gerevini. Il sig. Albano non ha dubbi e fischia il tiro dagli undici metri, di cui si incarica lo stesso Lamesta che non lascia scampo a Sellitto.

I biancazzurri non si lasciano intimorire e continuano nel loro insistente pressing, venendo premiati al 38’: Aliù stacca benissimo nel cuore dell’area piccola per raggiungere il calcio d’angolo di Ricozzi – vicino al pari quattro minuti prima – e insaccare alle spalle del portiere avversario per la rete che vale il pareggio.

Poco prima dell’intervallo, è il Caravaggio a sfiorare il nuovo vantaggio, dapprima con Stefanoni, autore di un tiro insidioso, ottimamente respinto da Sellitto e successivamente con Viola, il cui tiro lambisce il palo prima di terminare la sua corsa sul fondo campo.

La ripresa, senza nessun avvicendamento da ambo le parti, vede gli ospiti più propositivi fin dal fischio d’inizio, che sfiorano il gol del vantaggio dopo due minuti con Aliù, servito in profondità da Marangon; il centravanti gardesano tenta il colpo di fino ma Vitali è bravo ad intercettare il pallone e a “strozzare” in gola l’urlo di felicità.

La partita svolta in un primo momento al minuto 24, quando Marangon porta in vantaggio il Desenzano Calvina, sfruttando ottimamente l’ennesimo calcio d’angolo, questa volta calciato dal neo entrato Ignazio Carta; il tocco sotto misura del centravanti biancazzurro da due passi termina la sua corsa in rete, per il gol che sancisce il sorpasso sui diretti avversari.

La squadra di casa non demorde, pervenendo al pareggio a quattro dalla fine con il colpo di tacco di Ibe, bravo a sfruttare il passaggio di Brioschi e a sorprendere il portiere gardesano.

L’attaccante nigeriano ribalta nuovamente il match, trovando la rete del definitivo 3-2 con un destro da fuori area al 46’ minuto, gol che regala la prima vittoria stagionale al Caravaggio.

Termina così 3-2 in favore della squadra caravaggesca la prima giornata di campionato.

Stefano Benetazzo

Nell’ultimo test match, il Desenzano sconfitto a Caldiero

Nell’ultima amichevole precampionato i gardesani perdono 2-0 ma la partita è stata equilibrata; domenica a Caravaggio si fa sul serio

Antipasto di campionato per il Desenzano Calvina, che si appresta ad iniziare una nuova, entusiasmante avventura nel girone B di Serie D.

L’amichevole sul campo del Caldiero Terme, giocata volutamente alle ore 15.00 per cominciare a prendere confidenza con l’orario del campionato, fornisce alcuni dati positivi a Mister Florindo, al di là del risultato finale.

TABELLINO
CALDIERO TERME-DESENZANO CALVINA 2-0 (pt 0-0)

RETI: 11’ st rig. Zerbato (C), 22’ st Rossi (C)
CALDIERO TERME (4-3-2-1): Aldegheri; N’Ze, Braga, Filiciotto, Rossi, Baschirotto, Zerbato, Boldini, Peli, Manarin, Zanazzi. Nel secondo tempo subentrano: Kuqi, Rigo, Cherubin, Baldani, Viviani, Burato, Martone, Moscatelli, Tamponi, Fornari, Rossignoli, Lerco. A disposizione: Rossignoli. Allenatore: Tommaso Chiecchi
DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Agazzi (Turlini), Munaretto, Giani, Perotta (Ruffini); Campagna, Ricozzi (Pinardi), Carta (Gerevini); Franzoni (Ferrari); Aliu, Marangon (Ricciardi). A disposizione: Rovelli, Quaini, Malandrino, Cusati. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Gianluca Clarendon di Verona

CRONACA
Le squadre si studiano a viso aperto, provando i rispettivi schemi tattici per capire quanto sono stati assimilati dai giocatori.

La prima occasione degna di nota porta la firma di Andrea Franzoni, dopo quattordici minuti dal fischio d’inizio, il quale riceve un ottimo pallone al limite dell’area, in posizione centrale, dal compagno Aliu, bravo a dar manforte ad una ripartenza sulla fascia destra; la conclusione del biancazzurro termina però alta sopra la traversa.

La partita è pimpante, con rapidi rovesciamenti di fronte da una parte e dall’altra.

I padroni di casa cercano di rendersi pericolosi in special modo con i calci da fermo, ma senza trovare la via della rete, frenati in più occasioni da Sellitto, sempre pronto e reattivo tra i pali; prima blocca in presa alta un tiro insidioso degli avversari mentre al 32’, nel momento di maggior spinta del Caldiero, compie un vero e proprio miracolo sportivo.
Filiciotto serve un bellissimo pallone per Peli il quale, tutto solo in mezzo all’area, indirizza con un preciso colpo di testa all’angolino; sembra fatta, ma il portiere gardesano si allunga ottimamente, andando a deviare la conclusione.

Sul fronte desenzanese, desta ottima impressione l’ultimo arrivato Ignazio Carta, impiegato sul fronte sinistro; la maggior parte dei palloni passano proprio dai suoi piedi, quando non è lui stesso a dare il via alle azioni dei suoi compagni.

Nei minuti immediatamente precedenti l’intervallo, Mister Florindo accentra leggermente Carta, spostando Marangon sulla destra e la mossa potrebbe dare i suoi frutti al 43’, quando il solito Franzoni riesce a creare lo spazio giusto per concludere in porta; il tiro è insidioso, con una parabola discendente destinata a terminare nel “sette” ma il portiere avversario Aldegheri riesce a deviare in calcio d’angolo.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo, senza quindi nessun avvicendamento.

Al 7’ ancora Franzoni, imbeccato in profondità sulla sinistra, tenta un tiro sul secondo palo ma la conclusione termina la sua corsa alla bandierina opposta.

Due minuti più tardi è invece Aliu, da fondo campo, a servire Marangon in area di rigore, ma al momento di concludere, la difesa avversaria recupera tempestivamente, mettendo il pallone in calcio d’angolo.

E’ il Caldiero a trovare il gol del vantaggio dopo undici minuti su calcio di rigore: Zerbato tira verso lo specchio della porta, Sellitto riesce a parare ma non a trattenere il pallone che termina sui piedi di Martone, atterrato dallo stesso numero uno gardesano. L’arbitro non ha dubbi e assegna il tiro dagli undici metri, che lo stesso Lorenzo Zerbato realizza spiazzando Sellitto.

Il Desenzano Calvina reagisce con una bella triangolazione al 21’ tra Campagna e Ferrari, con quest’ultimo che prova la conclusione di prima intenzione al volo non inquadrando però lo specchio della porta.

Al 22’ i padroni di casa trovano il raddoppio con Jacopo Rossi, bravo a sfruttare un cross dalla destra di N’Ze ad anticipare di testa la difesa biancazzurra a due passi dalla linea di porta.

Nicola Ferrari, subentrato nella ripresa al posto di Franzoni, cerca con insistenza la via della rete con due tentativi nell’arco di un minuto, più precisamente al 36’ e al 37’ minuto, dapprima con un tocco di fino deviato in calcio d’angolo dalla difesa avversaria e successivamente con un tiro non molto potente ma ben angolato che trova però pronto il portiere, bravo a bloccare il pallone.

Nonostante i vari tentativi da parte dei gardesani, termina con il punteggio di 2-0 in favore del Caldiero l’ultima amichevole pre-campionato dei ragazzi di Mister Florindo.

Stefano Benetazzo

Simone Gauzolino arbitra Desenzano-Caravaggio

Il fischietto torinese, facente parte della CAN D dal 2018, vanta due precedenti con il Caravaggio e uno con il Calvina

Domenica di campionato per il Desenzano Calvina, che ospita tra le mura amiche del “Tre Stelle” il Caravaggio, partita valida per il dodicesimo turno di ritorno del girone B del campionato di Serie D.

Il match si disputa domenica 2 maggio 2021, per l’ultima volta in stagione alle ore 15.00, e sarà diretta dal Sig. Simone Gauzolino della sezione di Torino, il quale si avvarrà dell’aiuto fornito dagli assistenti Gianluca Pischedda di Torino e Michele Decorato di Cosenza.

In questa stagione il fischietto torinese, nell’organico della CAN D dal 2018, ha diretto quindici incontri, a partire da Fidelis Andria 2018-AZ Picerno 1-2 per continuare con Torino Under 18-Fiorentina Under 18 2-0, Siena 1904-Montespaccato 1-0, Fiorenzuola 1922-Aglianese Calcio 1923 5-1, Licata-Pol. Santa Maria Cilento 1-1, Torino Under 18-Roma Under 18 3-2, Virtus Bolzano-Trento 1921 2-2, Latina-Nocerina 1-1, Sammaurese-Pro Livorno 0-0, Campodarsego-Manzanese 1-4, Real Agro Aversa-Città di Fasano 0-1, Caronnese-Sestri Levante 2-1, Città di Campobasso-Castelnuovo Vomano 4-0 e Sporting Club Trestina-Pianese 0-1.

Nello stesso girone del Desenzano Calvina, il Sig. Gauzolino ha arbitrato Casatese-Crema, terminato 2-3.

Ottanta ammonizioni e cinque espulsioni completano il quadro statistico del direttore di gara.

Nel curriculum dell’arbitro si contano due precedente con il Caravaggio; il primo è datato 30 settembre 2018, terza giornata del girone B di Serie D. La partita era Darfo Boario-Caravaggio, terminata 1-1; al gol di Christian Spampatti per il Darfo al 52’ aveva pareggiato Davide Perego al 79’ per la squadra allora allenata da Marco Bolis, entrambi al loro primo gol stagionale. In quel frangente, Alessandro Lamesta e Lorenzo Torri erano tra gli attuali giocatori scesi in campo; assieme a loro, anche il centrocampista ora alla società gardesana Alessandro Turlini.
Il secondo incrocio è invece dell’11 settembre 2018, anche in questo caso terza giornata del girone B di Serie D, quando il Caravaggio sempre allenato da Marco Bolis aveva perso per 2-0 in casa contro il Legnano; le reti portano la firma di Valerio Foglio al 5’ su assist di Alvitrez e di Riccardo Cocuzza al 27’ su passaggio smarcante di Marco Gasparri. Andrea Gritti, Claudio Messaggi, Marco Marchiondelli, Alessandro Lamesta e Francesco Pirovano sono i giocatori dell’attuale rosa che erano in campo in quella partita.

Uno solo invece il precedente con il Calvina, datato 18 settembre 2018; alla prima giornata del girone D di Serie D, i biancazzurri avevano battuto tra le mura amiche l’OltrepoVoghera per 2-1; il doppio vantaggio casalingo è stato siglato da Triglia al 4’ e da Serafini su calcio di rigore al 16’, mentre il gol della bandiera ospite è stato messo a segno da Galtarossa al 58’.
Con la maglia del Calvina, guidata dalla panchina da Ennio Beccalossi, aveva giocato titolare Andrea Franzoni, sostituito al 90’ da Nicolò Pasini.

credits: Stefano Benetazzo

Tre gol al Desenzano sanciscono la vittoria del Breno

Il derby sorride ai camuni, vittoriosi tre a uno; troppe le recriminazioni per una sconfitta suggestionata da decisioni arbitrali contestate

Il Desenzano Calvina si batte strenuamente ma a vincere è il Breno, con i granata che realizzano tre reti grazie a Libertazzi, Triglia e Tanghetti, aggiudicandosi tre punti preziosi nella corsa alla salvezza; il rigore conquistato e realizzato da Recino rende solamente un filo meno amara a sconfitta.

TABELLINO
BRENO – DESENZANO CALVINA 3-1 (pt 1-0)
RETI: 39’ pt Libertazzi (B), 30’ st Triglia (B), 34’ st Tanghetti (B), 46’ st rig. Recino (D)
BRENO (3-5-2): Serio; Manzoni (39’ st Nolaschi), Tagliani, Brancato; Pelamatti, Goglino, Mondini, Melchiori (1’ st Galati), Ndiour; Libertazzi (23’ st Tanghetti), Triglia. A disposizione: Lollio, Morandini, Baltrunas, Trovadini, Faye. Allenatore: Mario Tacchinardi
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Ferrara; Chiari, Sorbo, Perotta (35’ st Missaglia); Tomasini, Crema (10’ st Zanolla), Mazzotti, Franzoni (11’ st Mauri), Ruffini L.; Recino, Segalina (39’ st Da Mota). A disposizione: Bolzoni, Ruffini M., Treccani, Ricciardi, Cazzamalli. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Stefania Menicucci di Lanciano; assistenti Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Emanuele Zoccarato di Padova
AMMONITI: Crema (D), Brancato (B), Sorbo (D), Triglia (B), Mauri (D), Ndiuor (B),   
ESPULSI: 31’ st Sorbo (D) per proteste
CORNER: 4-6 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO: 2’ + 6’
NOTE: 7’ st ammonito l’allenatore Mario Tacchinardi (Breno) per proteste

CRONACA
Aria di derby per il Desenzano Calvina, impegnato sul difficile campo del Breno per continuare la corsa ai playoff, sempre più una possibilità dopo l’entusiasmante vittoria interna contro il Crema.
Il Breno, dal canto suo, vuole invece conquistare quanto prima una salvezza apparsa un miraggio soltanto un girone fa.
Il derby, quindi, diventa un match importante per entrambe le squadre, che si danno battaglia fin dal fischio d’inizio della Signora Stefania Menicucci, fischietto rosa come accaduto nella partita d’andata, terminato con la vittoria dei biancazzurri per una rete a zero.

L’allenatore gardesano mantiene inalterato il modulo, con il 3-5-2, dove Perotta prende il posto di Zanolla mentre Tomasini parte per la prima volta titolare sostituendo Turlini; rimangono inalterati gli altri elementi sia del centrocampo che dell’attacco rispetto alla vittoria interna contro il Crema, con il reparto offensivo ancora una volta sulle spalle di Recino e di Segalina.
Schiera un modulo speculare l’allenatore granata Mario Tacchinardi, il quale si affida a Serio tra i pali e al nuovo arrivato Goglino a centrocampo mentre la fase offensiva è gestita da Libertazzi e dall’ex calvina Alessandro Triglia.

Primi venti minuti di studio per le squadre, con i portieri poco impegnati se non per l’ordinaria amministrazione anche su quelle sporadiche conclusioni degli attaccanti, con i rispettivi undici si affrontano per lo più a centrocampo, cercando di sfruttare gli spazi per le ripartenze.

Alla mezz’ora è il Breno a provare l’incursione in area con Goglino, il quale cerca di sorprendere Ferrara da una posizione difficile; onde azzardare una presa che potrebbe complicarsi, il numero uno biancazzurro alza in angolo il pallone.

La partita sembra incuneata sul punteggio di parità, per sbloccare il match serve un episodio, ed è il Breno a trovarlo al 39’, sfruttando alla perfezione un calcio d’angolo; Goglino batte il corner dal lato sinistro, Libertazzi è il più lesto a saltare in area di rigore e a colpire il pallone, indirizzandolo alle spalle di un incolpevole Ferrara.

Il Desenzano Calvina prova subito a reagire, ma il tempo che li separa dall’intervallo è troppo poco per riuscire a trovare il pareggio; l’unico aspetto da segnalare è il colpo ricevuto da Alessandro Chiari allo scadere, che costringe all’intervento lo staff medico gardesano.

Al 3’ della ripresa è nuovamente il Breno ad andare alla conclusione con Triglia, bravo a liberarsi di Chiari e a concludere in porta ma Ferrara è attento e non si lascia sorprendere così come è bravissimo al 14’ quando compie un autentico miracolo su Libertazzi, all’interno dell’area piccola.

L’allenatore gardesano prova a ritornare in partita con i cambi, mandando in campo nello stesso momento Zanolla al posto di Crema e Mauri per Franzoni, passando al 4-3-1-2 con l’arretramento di Tomasini sulla linea difensiva.

I granata cominciano a indirizzare la partita sul piano fisico, incattivendo il gioco che viene frammentato troppo spesso, con il rischio che sfugga di mano all’arbitro; il Desenzano Calvina prende coraggio, provando a buttarsi a capofitto dalle parti di Serio ma il pallone non vuole entrare in rete.

Al 24’ è il capitano a suonare la carica, sfiorando il pareggio, da azione di calcio d’angolo ma l’estremo difensore avversario riesce ad arrivare sulla conclusione e respingere l’insidia.

La partita la gestisce il Desenzano Calvina ma a trovare il gol è ancora il Breno, con l’ex di turno Alessandro Triglia, bravo a sfruttare una punizione dal lato destro alla mezz’ora.

I gardesani non ci stanno, i troppi falli e la direzione arbitrale non piace a nessuno e le proteste non tardano ad arrivare; il fischietto abruzzese non le accetta e comincia a sventolare cartellini a ripetizione, tra cui spicca il rosso diretto a Sorbo.

In dieci e sotto di due reti, il Desenzano Calvina capitola subendo anche la terza rete, che chiude definitivamente la partita, questa volta ad opera di Tanghetti, il quale batte facilmente il portiere Ferrara al 34’ minuto con un tocco sotto misura.

C’è comunque tempo anche per il gol della bandiera per i biancazzurri, su calcio di rigore conquistato e realizzato da Giorgio Recino.

Il triplice fischio dell’arbitro lascia l’amaro in bocca e decreta la vittoria del Breno in un derby suggestionato da diverse decisioni arbitrali contestate.

Stefano Benetazzo

Breno-Desenzano, designato ancora un fischietto rosa

Stefania Menicucci di Lanciano avrà come assistenti Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Emanuele Zoccarato di Padova

Concluso positivamente il trittico settimanale, valso due vittorie e un pareggio, il Desenzano Calvina si appresta ad affrontare il derby in casa del Breno, in programma domenica 25 aprile alle ore 15.00, allo stadio “Carlo e Filippo Tassara” di Viale Italia a Breno (Brescia).

Sarà la Sig.ra Stefania Menicucci della sezione di Lanciano a dirigere il match, assistita dai Sigg. Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria e Emanuele Zoccarato di Padova.

Cresciuta tra Lanciano e Lecce, Stefania Menicucci ha scoperto la passione per l’arbitraggio durante l’ultimo anno di liceo, grazie al suo professore di Storia, il quale era un osservatore AIA, e si accorse dell’ottima corsa in suo possesso; l’iniziale diffidenza lasciò quasi subito spazio alla passione, con il corso superato brillantemente che le ha permesso di diventare arbitro effettivo all’età di 18 anni, esordendo a Lecce con Castromediano-Castrì, partita dei Giovanissimi Provinciali.

“La passione per il calcio, che io chiamo anche malattia, me l’ha trasmessa papà. Lui allenava e spesso mi portava con sé. Da piccola ho anche giocato con i pulcini del Tollo e del Guardiagrele” aveva dichiarato Stefania Menicucci in un’intervista.

Una bella donna e un bravo arbitro che cerca di “Gestire la partita attraverso il dialogo, l’essere donna mi fa avere un briciolo di rispetto in più rispetto ai colleghi uomini”.

Nella sua carriera ha arbitrato partite dei Giovanissimi, degli Allievi Nazionali, della Serie A e B Femminile e, ovviamente, della Serie D.

Nel suo palmares trova posto anche la finale di Coppa Italia Femminile tra Fiorentina e Brescia, disputata sabato 26 maggio 2018 a Noceto (Perugia), terminata 3-1 in favore dei viola; il caso vuole che le stesse formazioni si erano affrontate anche l’anno precedente, sempre in finale, e ad arbitrare il match era stata anche in quell’occasione Stefania Menicucci.

In questa stagione il fischietto abruzzese ha diretto quattordici partite, iniziando con Roma Calcio Femminile-Tavagnacco Femminile 2-0 e proseguendo con Roma Calcio Femminile-Roma Women 0-7, Atl. Calcio Porto Sant’Elpidio-CynthiAlbalonga 0-0, Gozzano-Arconatese 1926 2-0, Calcio Flaminia-Grassina 0-0, Arzachena Academy Costa Smeralda-Vis Artena 3-2, Cartigliano-Union Feltre 2-0, Corticella-Bagnolese 1-1, Ostia Mare Lido Calcio-Scandicci 1908 1-1, Chions-Luparense 1-1, Roccella-Pol. Santa Maria Cilento 1-1, Audace Cerignola-Puteolana 1902 3-1.

A queste si aggiungono due partite del girone B, quali Scanzorosciate-Tritium 1-2 e Brusaporto-Sona 2-0.

In totale, ha estratto il cartellino giallo cinquantasei volte, espellendo sei giocatori.

Nel corso della sua carriera, ha arbitrato la partita Calvina Sport-Istrana 0-0, spareggio nazionale del campionato di Eccellenza, disputato il 20 maggio del 2018; in campo, tra gli altri, Alessandro Chiari e l’ex di turno, Alessandro Triglia.

Il derby è totalmente tinto di rosa in questa stagione: la seconda designazione femminile della stagione coincide ancora con il Breno, come nel match d’andata, dove Ilaria Bianchini di Terni aveva diretto la partita, terminata 1-0 in favore del Desenzano Calvina.

credits: Stefano Benetazzo

UN FISCHIETTO ROSA PER IL DERBY DESENZANO-BRENO