Desenzano sconfitto da Ibe che la sorpassa nel finale

Sorpassi e controsorpassi caratterizzano la prima di campionato, che sorride al Caravaggio grazie alla doppietta del nigeriano

Prende il via ufficialmente la stagione calcistica 2021-2022 del Desenzano Calvina di Mister Michele Florindo, inserito nel girone B di Serie D, con la sfida esterna sul campo del Caravaggio,guidato in panchinada Maurizio Terletti.

A gioire è la squadra di casa, che perviene alla vittoria per 3-2 in una bella partita caratterizzata da sorpassi e controsorpassi. L’iniziale vantaggio di Lamesta viene pareggiato da Aliù, ci pensa poi Marangon a portare in avanti i gardesani prima che la doppietta di Ibe sancisca il risultato finale.

TABELLINO
CARAVAGGIO-DESENZANO CALVINA 3-2 (pt 1-1)

RETI: 31’ pt rig. Lamesta (C), 38’ pt Aliù (DC), 24’ st Marangon (DC), 41’ st Ibe (C), 46’ st Ibe (C)
CARAVAGGIO (3-5-2): Vitali; Aprile, Corno, Gritti; Viola, Fumagalli T., Fumagalli A., Lamesta, Brioschi; Stefanoni (32’ st Baggetta), Ibe. A disposizione: De Bono, Blini, Cortinovis, Nessi, Galdoune, Dalessandro, Fornari, Lamperti. Allenatore: Maurizio Terletti
DESENZANO CALVINA (4-3-1-2): Sellitto; Agazzi, Munaretto, Giani, Perotta; Ricozzi, Campagna, Ruffini (17’ st Carta); Gerevini (18’ st Franzoni); Aliu, Marangon (31’ st Ferrari). A disposizione: Rovelli, Turlini, Quaini, Malandrino, Ricciardi, Pinardi. Allenatore: Michele Florindo
ARBITRO: Davide Albano di Venezia; assistenti Orazio Attardi di Ragusa e Davide Di Dio di Caltanissetta
AMMONITI: 25’ pt Corno (C), 41’ pt Aprile (C), 38’ st Agazzi (DC), 42’ st Ibe (C), Campagna (DC)
ESPULSI: nessuno
CORNER: 0-5 in favore del Desenzano Calvina
RECUPERO: 0’ + 4’

CRONACA
Nuova stagione e nuovo modulo per il Desenzano Calvina, con Mister Florindo che opta per il 4-3-1-2 dove gli unici giocatori della scorsa stagione nell’undici di partenza sono Sellitto, Perotta e Luca Ruffini.
Linea difensiva per tre quarti nuova con Agazzi, Munaretto e il neo capitano Giani assieme a Perotta; a centrocampo Ricozzi funge da playmaker assieme a Campagna e a Luca Ruffini. Nel reparto avanzato invece Gerevini ha il compito di rifornire le punte Aliù e Marangon.

I padroni di casa invece si schierano con un 3-5-2, modulo pronto a modificarsi in fase difensiva in un 5-4-1 con l’arretramento di Viola e Brioschi a dar manforte ad Aprile, Corno e Gritti; in mediana invece agiscono Tommaso Fumagalli e Stefanoni pronti, assieme a capitan Lamesta, ad innescare il nigeriano Ibe.

In un campo appesantito per la pioggia, le squadre si studiano nei primi minuti di gioco, cercando però di farsi vedere in fase d’attacco; è il Desenzano Calvina ad affacciarsi per primo dalle parti di Vitali, con Luca Ruffini che prova ad impensierire il portiere avversario ma senza fortuna.
Il Caravaggio risponde all’8’ minuto con una conclusione di Tommaso Fumagalli dal limite dell’area che trova ben posizionato Sellitto, sicuro nella presa bassa.

E’ la squadra di Mister Florindo a prendere poi in mano la partita, spingendosi a più riprese in avanti e rendendosi pericolosi con Aliù, bravo a farsi trovare pronto sulla punizione di Ricozzi ma il cui colpo di testa viene deviato in calcio d’angolo dagli avversari, seppur i biancazzurri reclamano un tocco di mano non ravvisato dall’arbitro.
Sul successivo corner è Agazzi a sfiorare il vantaggio  ma, in caso di realizzazione, sarebbe stato annullato per una posizione di fuorigioco dello stesso difensore.

Ancora i gardesani creano pericoli in attacco con una punizione dai trenta metri, in posizione centrale, ma il tiro di Marangon viene deviato in angolo dalla barriera; sugli sviluppi del corner, è Luca Ruffini a rimettere un insidioso pallone in area dove svetta ancora una volta Agazzi, ma il colpo di testa è troppo debole per impensierire Vitali che blocca senza problemi.

Il Desenzano fa la partita ma a sbloccarla è il Caravaggio, che sfrutta un calcio di rigore per passare in vantaggio al 31’ minuto; Lamesta inizia l’azione in posizione centrale per poi tentare l’incursione in area, dove subisce il contatto con Gerevini. Il sig. Albano non ha dubbi e fischia il tiro dagli undici metri, di cui si incarica lo stesso Lamesta che non lascia scampo a Sellitto.

I biancazzurri non si lasciano intimorire e continuano nel loro insistente pressing, venendo premiati al 38’: Aliù stacca benissimo nel cuore dell’area piccola per raggiungere il calcio d’angolo di Ricozzi – vicino al pari quattro minuti prima – e insaccare alle spalle del portiere avversario per la rete che vale il pareggio.

Poco prima dell’intervallo, è il Caravaggio a sfiorare il nuovo vantaggio, dapprima con Stefanoni, autore di un tiro insidioso, ottimamente respinto da Sellitto e successivamente con Viola, il cui tiro lambisce il palo prima di terminare la sua corsa sul fondo campo.

La ripresa, senza nessun avvicendamento da ambo le parti, vede gli ospiti più propositivi fin dal fischio d’inizio, che sfiorano il gol del vantaggio dopo due minuti con Aliù, servito in profondità da Marangon; il centravanti gardesano tenta il colpo di fino ma Vitali è bravo ad intercettare il pallone e a “strozzare” in gola l’urlo di felicità.

La partita svolta in un primo momento al minuto 24, quando Marangon porta in vantaggio il Desenzano Calvina, sfruttando ottimamente l’ennesimo calcio d’angolo, questa volta calciato dal neo entrato Ignazio Carta; il tocco sotto misura del centravanti biancazzurro da due passi termina la sua corsa in rete, per il gol che sancisce il sorpasso sui diretti avversari.

La squadra di casa non demorde, pervenendo al pareggio a quattro dalla fine con il colpo di tacco di Ibe, bravo a sfruttare il passaggio di Brioschi e a sorprendere il portiere gardesano.

L’attaccante nigeriano ribalta nuovamente il match, trovando la rete del definitivo 3-2 con un destro da fuori area al 46’ minuto, gol che regala la prima vittoria stagionale al Caravaggio.

Termina così 3-2 in favore della squadra caravaggesca la prima giornata di campionato.

Stefano Benetazzo

Una terna sarda per Desenzano Calvina – Casatese

Per la prima di campionato serie D Girone B, il designatore affida la direzione dell’incontro al Sig. Francesco Gai

Per la partita Desenzano Calvina – Casatese in programma allo Stadio “Tre Stelle” di Desenzano del Garda il 27 Settembre 2020, è stato designato alla direzione della gara il Sig. Francesco Gai di Carbonia.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Sig. Davide Nurchi di Alghero e Sig. Martino Fadda di Carbonia.

La partita, valida per la prima giornata del campionato di Calcio Serie D Girone B, avrà inizio alle ore 15.

Per il Sig. Francesco Gai quella di domenica sarà la sua 15^ direzione in serie D, ma incontra le due squadre per la prima volta nel suo percorso professionale.

La partita sarà disputata a cancelli aperti.
Per la prelazione dei biglietti clicca qui

L’avversario di domenica: la Casatese

La squadra che il Desenzano Calvina affronta alla prima giornata è una neopromossa, ma nel precampionato ha dimostrato di poter dire la sua anche in Serie D

La Casatese si affaccia quest’anno al campionato di Serie D.
La squadra di mister Danilo Tricarico, neo-promossa in categoria, dimostra nel precampionato di avere tutti i meccanismi giusti e in virtù del mercato messo in atto, ha tutte le carte in regola per essere una delle sorprese del campionato.
La Casatese, squadra reduce nella scorsa stagione dall’accoppiata Coppa Italia Lombardia-Campionato, è disegnata da Tricarico con un 4-3-3 pronto a sfruttare la velocità di Fall, il dinamismo del duo Sassella-Crea e i calci piazzati.

Questa la rosa della squadra del Presidente Gianni Sassella:
PORTIERI: Cristini, Ferrara, Martignoni.
DIFENSORI: Bello, Alessio Frigerio, Federico Frigerio, Gambazza, Ippolito, Morganti, Perego, Sordillo.
CENTROCAMPISTI: Baldan, Cerrina Feroni, D’Alessandro, Mandelli, Morlandi, Pennati, Petronelli, Sala, Sassella.
ATTACCANTI: Ciceri, Crea, Fall, Isella, Maggi, Pontiggia, Stefanoni.


LA STORIA DELLA CASATESE
L’Unione Sportiva Dilettantistica Casatese affonda le sue radici nel 1935 a Casatenovo (Lecco) quando viene fondata con la denominazione di Associazione Sportiva Casatese.
Con i colori bianco e rossi, nel 1945 disputa il primo campionato ufficiale, dopo un rodaggio in competizioni locali soltanto un anno dopo, nella stagione 1946/47, la Casatese conquista la promozione in Serie C, una meteora perchè l’anno seguente subisce l’onta delle retrocessione.

Da lì il via ad una serie di campionati nelle serie minori lombarde, fino alla vittoria del campionato di Promozione nel 1978, che apre alla Casatese le porte della Serie D, l’Eccellenza ancora non era nel panorama calcistico dilettantistico.

Dopo una stagione di transizione, arriva anche la promozione in C2, conquistata nel 1980.
In seguito alla prima salvezza, però, i biancorossi retrocedono nuovamente in Serie D nel 1982, ma la dirigenza della società decide di non iscriversi al campionato.

Dopo un anno d’inattività, un gruppo di industriali, commercianti e cittadini di Casatenovo decide di far ripartire la storia biancorossa dall’ultimo gradino del calcio: il campionato di Terza Categoria.
Correva l’anno 1983/84.

La Casatese riesce a risalire molto rapidamente: dopo la vittoria in campionato ottenuta al primo tentativo infila una serie di ottimi campionati che la portano in Seconda Categoria e nel 1988 approdano in Prima Categoria.

Negli anni successivi, la storia della società racconta di una serie di buone stagioni che, tra occasionali retrocessioni e meritate promozioni, la conducono al campionato di Eccellenza, nel quale milita dalla stagione 2015/16, passando prima dall’unione nel 2010 col Rogoredo, società di puro settore giovanile, da cui la variazione della denominazione in USD CasateseRogoredo.
Nella stagione 2018/2019 in Coppa Lombardia di Eccellenza si china solo al Varese in finale conquistando un secondo posto di tutto rispetto. Si rifà l’anno successivo conquistando la Coppa Lombardia di Eccellenza e vincendo il campionato che le spalanca le porte della Serie D.
Il resto è storia attuale.