Mercato Desenzano Calvina, preso in attacco Vincenzo Ferrara

Attaccante dall’ottima struttura fisica e di grande duttilità tattica; proviene dal Trento dove gioca nella prima parte della stagione

Il Calcio Desenzano Calvina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Vincenzo Ferrara proveniente dal Trento (Serie C) con il quale ha rescisso il contratto consensualmente e dove ha marcato 10 presenze dall’inizio del campionato.

Nato a Caserta il 29 giugno 1993, Vincenzo Ferrara è un’attaccante esterno dall’ottima struttura fisica (182 cm x 75 kg) e di grande duttilità tattica, essendo in grado di ricoprire tutti i ruoli nel reparto avanzato, ma anche quello di esterno di centrocampo.

Vincenzo Ferrara cresce nel settore giovanile del Sassuolo, con cui compie tutta la trafila sino alla Primavera (24 presenze e 7 reti nella sua miglior stagione) ed esordendo anche in Prima Squadra, in serie B, a 17 anni, nel 2011.

Poi si trasferisce alla Reggiana (11 presenze in serie C1) e, successivamente, indossa le maglie di Aprilia (20 presenze in serie C2), prima delle esperienze in serie D con Virtus Castelfranco (38 presenze e 10 reti), Este (68 presenze e 13 reti in due stagioni) e Ambrosiana (27 presenze e 9 reti).

Nel 2018 torna in serie C con la Virtus Vecomp Verona, con cui totalizza 32 presenze e 3 reti, poi milita nell’Arzignano (14 presenze e 1 rete) e, nella stagione 2020-2021, è uno dei punti fermi dell’Alma Juventus Fano, con cui colleziona 37 partite, mettendo a segno 4 reti.

Il suo score complessivo conta 1 presenza in serie B, 83 presenze e 8 reti in serie C, 11 presenze in serie C1, 20 presenze in serie C2, 97 presenze e 26 reti in serie D, 24 presenze e 7 reti nel campionato Primavera.

A questo si aggiungono le dieci presenze di Vincenzo Ferrara con la maglia numero 11 del Trento.

Vincenzo Ferrara da oggi è un nuovo giocatore del Desenzano Calvina.

Desenzano Calvina torna sul mercato, presi Missaglia e Gubellini

Entrambi classe 2000 e rispettivamente difensore centrale e punta centrale, diventano un valore aggiunto alla rosa di mister Michele Florindo

Il mercato del Desenzano Calvina non è affatto concluso e a pochi giorni della prima uscita ufficiale (leggi qui l’elenco delle amichevoli in programma) il DS Eugenio Olli porta in biancoazzurro i giocatori Davide Missaglia e Matteo Gubellini.

DAVIDE MISSAGLIA, difensore classe 2000, esce dal vivaio della Cremonese, ad inizio preparazione del campionato 2018/2019, riceve la convocazione in prima squadra militante nel campionato di serie B. Gioca poi la stagione nella squadra Primavera e a Giugno2019, malgrado fosse stato a lungo inseguito dal Palermo, si accasa nel Crema 1908, squadra militante in Serie D, dove colleziona 3 presenze.

MATTEO GUBELLINI, attaccante classe 2000, inizia a giocare a calcio nella Scuola Calcio della Roianese, entrando poi nel settore giovanile della Triestina. Continua poi il percorso delle squadre giovanili tra Modena e Cesena per poi fare salto di qualità con la chiamata negli Allievi Nazionali del Sassuolo e l’anno successivo nella squadra Primavera, esperienza culminata con due convocazioni in Nazionale Under 17. Nella stagione 2017/2018 subisce un brutto infortunio che lo tiene fermo per molto tempo. Tornato alla Triestina, Gubellini nella stagione 2018/2019 gioca in Serie D 5 partite, ma è la stagione successiva che si afferma in Serie D come valida punta centrale del Cjarlins Muzane, società di Carlino (Udine) che lo schiera in campo 21 volte (3 reti all’attivo).

Davide Missaglia e Matteo Gubellini sono già a disposizione di mister Florindo per l’odierno allenamento.

Giorgio Recino: bomber di razza per Desenzano Calvina

L’attaccante riconfermato alla corte di mister Florindo, ripercorre la sua carriera e si prepara ad affrontare una nuova stagione in biancoazzurro

Esattamente un anno fa, Luglio 2019, la Calvina sposta Serafini da punta centrale ad allenatore. La ricerca accurata e parsimoniosa da parte del Ds Eugenio Olli per una nuovo nome nel ruolo lasciato vacante, cade su una pedina importante e ben colladuata per il campionato di Serie D: Giorgio Recino.
Rinnovatogli il contratto prima della partenza per le vacanze, la punta vestirà la maglia del nuovo Desenzano Calvina per la stagione 2020/2021.
Milanese di nascita, classe 1986, Recino, dopo i primi vagiti calcistici nella scuola calcio del suo paese, viene notato dal compianto Roberto Clerici che lo porta prima alla Voluntas e poco dopo lo fa crescere nel vivaio del Brescia Calcio.
Chiusa la parentesi del calcio giovanile e di fronte a scelte importanti imposte dall’età, Giorgio Recino pensa da adulto anzichè da ragazzino che sogna palcoscenici di rilievo e apre un bar a Cologno Monzese.

Non ho mai pensato di giocare a calcio ad alti livelli – rivela Giorgio Recino oggi in vacanza a San Benedetto del Tronto – mi sono avvicinato a questo sport senza un motivo preciso. Confesso che all’inizio ho sempre giocato da difensore, poi quando ho intrapreso la carriera agonistica sono stato via via spostato in avanti fino a ricoprire il ruolo di punta centrale

Quale allenatore ha visto lungo facendole indossare la maglia numero 9?
Si sono accorti di questo mio talento alle giovanili del Brescia Calcio. Ricordo che Roberto Clerici disse che non mi poteva vedere in altri ruoli se non in quello di punta centrale”

Da cosa nasce la scelta di aprire un bar proprio mentre si sarebbe potuta spalancare per lei la porta di una bella carriera?
“E successo tutto dopo aver lasciato Brescia. Ho pensato che trovando un lavoro vero, avrei potuto comunque giocare tra i dilettanti e appena ho avuto l’occasione di un investimento ho colto la palla al balzo”

Tra i dilettanti, nella sua zona ha lasciato un bel segno, soprattutto nel Giana Erminio con la quale grazie ai suoi gol la squadra è passata dalla Promozione alla Serie C in tre anni.
“Già in Promozione avevo capito come si muoveva l’ambiente e ho potuto organizzarmi al meglio anche con il bar. Da lì sono riuscito a applicarmi ad entrambi i ruoli di barman e calciatore. Poi arrivato in serie C ho capito che avrei potuto dedicarmi un po’ di più al calcio che comunque resta sempre il mio primo amore”

Un anno solo tra i professionisti. L’anno della Serie C con 24 presenze e 3 gol ha dimostrato che la categoria poteva essere la sua. Perchè solo un anno?
“Pensavo di aver fatto bene, delle 24 partite che ho giocato nella mia unica stagione tra i professionisti con la maglia del Giana Erminio, 15 sono partito da titolare e pensavo che questo bastasse per una seconda stagione in serie C visto che ci eravamo salvati. A Dicembre durante il mercato invernale avevo anche rifiutato alcune offerte interessanti perchè ero convinto della riconferma”

Invece cosa è sucesso?
Niente in particolare, non rientravo più nei programmi. Con due punte di valore come Bruno e Gasbarroni, secondo il mister Cesare Albè io non avrei trovato molto spazio e quindi ci siamo lasciati con rispetto reciproco

Quindi di nuovo nei dilettanti nel MapelloBonate. Una sua scelta quella di tornare in D?
Ho preso in considerazione ciò che mi è stato offerto e quella mi è sembrata la soluzione migliore

Da quel momento poi è diventato un punto di riferimento della serie D. MapelloBonate, Olginatese, due stagioni a Ponte San Pietro fino alla Calvina. Qui però l’avvio non è stato troppo scoppiettante. Come mai?
Purtroppo non è stato il miglior momento della mia carriera. Parlandone ancora oggi non mi spiego un avvio così disastroso. Avevamo tutto quanto possibile per fare bene sia dal punto di vista tecnico che societario. Di conseguenza anche io mi sono sentito con il morale sotto i tacchi. Poi è risaputo che in quelle occasioni quando non c’è nulla che va per il verso giusto, anche io non ingranavo la marcia giusta. Poi per fortuna qualche cambiamento e quel pizzico di buona sorte in più ha messo in evidenza tutto il nostro vero valore”

Crede in un campionato di vertice per questo Desenzano Calvina?
“Penso che il presidente Roberto Marai stia formando una squadra con l’intento di un campionato scoppiettante. Occorre però rimanere con i piedi per terra, l’avvio della scorsa stagione insegna”

Cosa ne pensa della città di Desenzano?
L’anno scorso l’ho vissuta solo alla domenica e quindi non posso esprimermi sulla città. Sicuramente è un posto ed una piazza turistica importante e quest’anno essendo anche sede degli allenamenti magari potrò viverla di più ed esprimere un giudizio”

Dopo il calcio a cosa si dedica?
“Faccio il marito ed il papà. Sono sposato con Valeria e da un anno è arrivato anche Riccardo, il nostro primogenito”

La famiglia la segue durante le sue trasferte?
“Viviamo in provincia di Monza ma appena possibile Valeria mi segue. Vedere la propria donna sugli spalti è sempre bello, è una forma diversa per stare comunque insieme”

Hobby?
“Avendo avuto sempre un doppio ruolo tra bar e calcio, non ho mai avuto tempo e necessità di coltivarne”

In un attacco di fantasia senza concetto di tempo e tipo di campionato. Da chi lei, come punta centrale le sarebbe piaciuto, almeno una volta, ricevere un cross?
Una domanda che non mi aspettavo, di solito mi hanno chiesto a chi mi ispirassi ed ero già pronto a dire Zlatan Ibrahimović, ma cosi rimango spiazzato” – Giorgio Recino ci pensa un po’ e poi sfodera tutta la sua fede milanista – “Credo che almeno una volta nella vita mi sarebbe piaciuto girare in rete un cross di David Beckham”.

Primo colpo di mercato, al Desenzano Calvina arriva Stefano Franchi

La società del presidente Roberto Marai si assicura le prestazioni sportive della punta ex Pergolettese.

Il Calcio Desenzano Calvina comunica ufficialmente che l’attaccante esterno Stefano Franchi farà parte della rosa di mister Michele Florindo per la prossima stagione agonistica.

Bresciano di Gardone Val Trompia, Franchi è nato il 06 Gennaio del 1985, vanta nella sua carriera 467 presenze tra serie C e D con 135 reti al suo attivo.
Inizia la sua carriera nella Feralpi Salò tra Eccellenza e Serie D, per poi approdare nella Cremonese in C nella stagione 2006/2007. Nella seconda metà della stessa stagione passa al Lumezzane in serie C dove milita per due stagioni. Poi tre anni in serie D con le maglie di Castellana, nuovamente Feralpi Salò, Darfo Boario e Mantova. Con quest’ultima Franchi vince il campionato e viene riconfermato per altre due stagioni in serie C. Torna poi per tre anni tra i Dilettanti dove gioca con Pro Piacenza, Ciliverghe e Piacenza. Con il Piacenza vince ancora una volta il campionato di D e viene riconfermato per la stagione 2016/17 in Serie C dove colleziona 32 presenze mettendo a segno 5 gol.
Nella stagione 2017/2018 divide il campionato in due parti giocando fino a Dicembre nel Rezzato (serie D, 6 presenze con 5 reti) per poi ritornare a Piacenza in serie C dove vanta al suo attivo 13 presenze.
Nelle ultime due stagioni Stefano Franchi milita nella Pergolettese: una stagione in Serie D (32 presenze e 11 reti) e una in serie C (22 presenze e 2 gol).
Da oggi Stefano Franchi è il nuovo esterno del reparto avanzato del Desenzano Calvina di mister Michele Florindo.