Il Desenzano Calvina espugna il campo della capolista

Vittoria di misura a Seregno grazie al gol di Turlini al 14’ della ripresa. Una vittoria che rialza le quotazioni playoff dei gardesani

SEREGNO, 09.05.21 – Alla fine sono i ragazzi di mister Florindo a fare festa. Una vittoria di tutti: di Turlini che al 59’ inzucca per il gol decisivo; di Franzoni che entra e serve l’assist vincente; di Luca Ferrara con tre interventi che valgono quanto un gol; di tutto lo staff tecnico che in settimana prepara la partita nei minimi dettagli; del muro difensivo eretto da Chiari, Marco Ruffini e Zanolla; di Recino e Mauri che in diverse occasioni riescono ad ubriacare la retroguardia brianzola; di Cazzamalli decisivo grazie alla sua seconda giovinezza; di Crema, Mazzotti e Luca Ruffini che affrontano a testa alta l’avversario più quotato della stagione.

Un Desenzano Calvina che anche in Brianza si accorge di avere seguaci, dotato di una dirigenza che al decisivo guizzo di Turlini, schizza in piedi come al gol di Materazzi nella finale mondiale, ma soprattutto ora sa di avere anche un pubblico numeroso che da casa soffre e gioisce per l’impresa del Desenzano Calvina.
Si perché oggi si annota una nuova impresa. Violare il terreno della capolista era successo solo a Nibionnoggiono e Ciserano, ma oggi il Desenzano Calvina padrone dei suoi mezzi mette in mostra tutte le proprie velleità.
A quattro gare dal termine, il Desenzano non solo non guarda più indietro, ma fa calcoli per raggiungere una migliore posizione nella griglia playoff.
Le rimonte e i sogni di fine stagione sono proprio la caratteristica di questa squadra.

 TABELLINO
SEREGNO-DESENZANO CALVINA 0-1 (pt.0-0)
RETE: 14’st. Turlini
SEREGNO (3-5-2) Lupu; Tomas, Borghese, Bruzzone; Invernizzi, Poletti (28’ st Jimenez), Tentone, Bonaiti (25’ st Labas), Zoia; Alessandro, Mihaljevic (29’ st Ricciardo). (Colantonio, Piccinocchi, Pozzoli, Aga, Ferrari, Lazzaroni). Allenatore: Carlos Clay Franca. 
DESENZANO CALVINA (3-5-2) Ferrara; Chiari, Marco Ruffini, Zanolla; Turlini, Crema (33’ Tomasini), Mazzotti (11’ st Franzoni), Cazzamalli, Luca Ruffini; Mauri, Recino. (Sellitto, Missaglia, Ricciardi, Treccani, Mazzurega, Da Mota, Segalina). Allenatore Michele Florindo.
ARBITRO Dario Duzel della sezione di Castelfranco Veneto assistito Nicolò Fuccaro di Genova e Matteo Della Monica di La Spezia.
AMMONITI: Recino, Chiari, Marco Ruffini, Cazzamalli e Mauri per gioco scorretto; Mihaljevic e Ricciardo per proteste.
CORNER: 8-1 per il Seregno.
RECUPERO: 2’ e 5’.

CRONACA.
I forfait di Segalina e Perotta costringono Michele Florindo a schierare il Desenzano Calvina con un 3-5-2 con Marco Ruffini al centro della difesa con Chiari a destra e Zanolla a sinistra. Davanti alla difesa Mazzotti alla funzione di playmaker, Cazzamalli e Crema interni di centrocampo. Luca Ruffini viene spostato più avanti  sulla fascia sinistra, mentre Turlini posizionato alla pista veloce dell’esterno destro. In attacco Mauri seconda punta a far da spalla a bomber Recino oggi con i galloni di capitano.

Mister Carlos Clay Franca dispone il Seregno a specchio con Lupu tra i pali; Borghese difensore centrale con Bruzzone a destra e Tomas a sinistra; Bonaiti e Tentoni interni di centrocampo con Poletti e Zoia sulle fasce; Alessandro e Mihaljevic coppia d’attacco.

Primo brivido al 19’ quando Alessandro da calcio di punzione, imprime una parabola insidiosa che si abbassa di colpo ma che trova pronto Ferrara alla ribattuta in angolo.
Due minuti dopo è ancora il portiere gardesano a rompere l’iniziativa di Poletti, dopo una serpentina tra i difensori del Desenzano, tenta il colpo  a sorpresa che però Ferrara blocca in presa sicura.

Il Desenzano bada a smorzare l’iniziativa avversaria e prova a proporsi in area di rigore avversaria con Cazzamalli. Il centrocampista in odore di gol numero 100 in carriera, ricevuta palla da Recino, si aggiusta il pallone con la testa prima di provare la via del gol in acrobazia, ma tutto sfuma con un pallone che scivola fuori dalla linea di fondo campo.
Alla mezz’ora di gioco, bella triangolazione brianzola che vede coinvolti Alessandro, Zoia e Poletti, quest’ultimo si assume la responsabilità della conclusione, ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa.

Il Seregno spinge sull’acceleratore, ci prova in volo Mihaljevic su traversone di Poletti senza però centrare la porta, poi su un tiro a mezza altezza partito dal piede mancino di Invernizzi, Luca Ferrara vola sulla sua sinistra per smanacciare un pallone destinato verso il palo più lontano.

Poco prima del riposo, ecco il primo vero sussulto di Recino che, lanciato dalle retrivie da Crema, non arriva all’appuntamento con il pallone perché anticipato con tempestività dal portiere Lupu in uscita.

Al rientro dagli spogliatoi, il Seregno dimostra maggiore aggressività, ma la difesa risponde sempre al meglio chiudendo ogni varco agli avanti avversari.
Ma è un tiro improvviso di Mauri dopo 5 minuti dalla ripresa del gioco a dare il primo sussulto, il pallone termina fuori non lontano dal palo della porta di Lupu.

Il Seregno spinge e arriva più volte in area biancoazzurra, ma la difesa oggi erige un muro impenetrabile.

All’undicesimo minuto, la mossa vincente.  Mister Florindo inserisce Franzoni per un insolito poco pulito Nicola Mazzotti e poco dopo ecco il gol del vantaggio gardesano.
Sono passati 14 minuti dall’inizio del secondo tempo quando Luca Ruffini finta di andare sul fondo e invece serve Franzoni che si inventa il cross perfetto che Turlini trasforma in gol con un volo d’angelo.

Il Seregno dopo qualche minuto di stordimento, riprende il mano il gioco. Mister Franca passa al 3-4-3 inserendo Jimenez e Labas che danno anche un nuovo volto all’attacco brianzolo.

Al 37’ un calcio di punizione di Jimenez sfiora in palo alla sinistra di Ferrara che comunque da sicurezza controllando la sfera perdersi sul fondo, poi negli ultimi minuti il Desenzano Calvina bada a non prenderle difendendo il risultato e cercando di colpire in contropiede.

Al 43’ Cazzamalli è bravo ad imbucare Franzoni che con un tocco di fino smarca Mauri che sfiora di poco il raddoppio con una saetta da fuori area, poi al 49’ Mauri palla al piede percorre 50 metri di campo prima di farsi parare la conclusione da Lupu, ma l’intento non era quello di cercare il raddoppio ma quello di portare il pallone il più lontano possibile dalla propria area. Infatti subito dopo l’intervento del portiere del Seregno, l’arbitro fischia la fine delle ostilità.

Il Seregno capolista avversario di domenica

Primo posto solitario con vista sulla promozione diretta, tre allenatori nell’attuale stagione e un attaccante di primissimo livello

La capolista del campionato risponde al nome di U.S.D. Seregno Calcio, la società del presidente Davide Erba ormai prossima alla promozione diretta nella categoria professionistica, visti i nove punti di vantaggio sul Fanfulla secondo (anche se la Casatese deve recuperare una partita, ndr) a cinque giornate dal termine della stagione.

Gli azzurri brianzoli guidano il girone B di Serie D con sessantun punti ottenuti in ventinove partite disputate, frutto di ben diciannove vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte, con un numero massimo di successi consecutivi pari a quattro.

L’andamento stagionale degli azzurri è assolutamente ottimo e costante sia in casa che in trasferta; se tra le mura amiche del “Ferruccio” i punti conquistati sono stati trentaquattro in quattordici match, con undici vittorie, un solo pareggio e appena due sconfitte, lontano da Seregno si contano otto trionfi, tre partite terminate in parità e quattro insuccessi che portano a ventisette il totale dei punti.

Primo posto nella classifica generale ma terza posizione in quella dei gol segnati, con quarantacinque marcature, comprensive di undici calci di rigore; meglio del Seregno hanno fatto solamente Crema con cinquantatré e Casatese che ne ha siglati quarantasette ma con una partita da recuperare.

Otto di questi sono stati messi a segno tra il 56’ e il 60’ minuto di gioco, periodo decisamente più florido per gli azzurri in fase realizzativa seppur non l’unico, poiché cinque gol sono arrivati tra il 66’ e il 70’ e altre cinque realizzazioni tra il minuto 86’ e il 90’. Da questi dati si evince che la ripresa porta maggiori soddisfazioni in fatto di gol per il Seregno, mentre nella prima frazione di gioco la squadra brianzola è riuscita a infilare maggiormente la palla in fondo alla rete in quattro occasioni tra l’11’ e il 15’ minuto.

Migliore il dato delle reti subite, con gli azzurri che sono la seconda forza del campionato alle spalle del Fanfulla, distante quattro lunghezze: ventotto gol incassati contro ventiquattro dei bianconeri.

Completano il quadro statistico le ottantatré ammonizioni e i dieci cartellini rossi ricevuti dai giocatori brianzoli.

ALLENATORE
A guidare il Seregno dalla panchina c’è Carlos Clay França, il quale ha deciso di appendere le scarpette al chiodo a metà dell’attuale stagione per intraprendere questa nuova avventura, subentrando ufficialmente al breve interregno di Zoran Gjorgiev, il quale a sua volta aveva preso il posto di Arnaldo Franzini, separatosi in maniera consensuale dalla società.
França – assistito dal vice Andrea Lussardi – quarantunenne brasiliano all’esordio in veste di allenatore, è stato un ottimo centravanti da una dozzina di anni in Italia, scaltro e caparbio sotto rete con le maglie, tra le altre, di Chiavari, Cuneo, Lecco, Triestina e Potenza oltre che con quella azzurra del Seregno, che gli hanno permesso di totalizzare più di trecentotrenta presenze e duecentoventidue reti.
Tre presenze e la rete decisiva contro Virtus Ciserano Bergamo facevano presupporre nell’ennesima buona stagione ma la rottura del legamento crociato del ginocchio destro ha costretto França ad una delicata operazione al San Raffaele di Milano e, di conseguenza, ad una sosta forzata ai box.
Al momento di rientrare, però, ecco la proposta del presidente Davide Erba, prontamente accettata da França, che ha debuttato domenica 7 marzo nel match casalingo contro il Fanfulla, vinto per uno a zero grazie alla rete di Danilo Alessandro al 13’ della seconda frazione di gioco.

CAPOCANNONIERE
Venti reti realizzate, nove di queste decisive, sette delle quali messe a segno su calcio di rigore in ventotto partite giocate collocano Danilo Alessandro al secondo posto come miglior marcatore stagionale.

Numero dieci ben ancorato sulle spalle, ambidestro, romano della Capitale dove è nato nel 1988, 180 cm per 73 kg e un curriculum lungo quanto un campo da calcio alle spalle fanno di Alessandro uno dei migliori attaccanti in circolazione, forte fisicamente, scaltro come una faina in area di rigore e difficile da marcare per le difese avversarie.

Non servono altre parole per descriverlo, occorre solo vederlo all’opera per capire di che pasta è fatto.

A seguire troviamo Giovanni Ricciardo, attaccante classe ’86, a segno nove volte, di cui una su calcio di rigore, in ventisette presenze totali.

MERCATO
Squadra che vince si cambia….poco.
Gli azzurri hanno inserito solamente tre elementi alla propria rosa; un portiere, un difensore e un centrocampista, lasciando partire quattro giocatori che hanno trovato sistemazione altrove mentre Carlos Clay França ha scelto di ritirarsi e di prendere in mano le redini della squadra in qualità di allenatore, dopo il divorzio consensuale da Arnaldo Franzini e il breve interregno di Zoran Gjorgiev.

GIOCATORI IN ENTRATA
Francesco Colantonio, portiere, classe 2000, svincolato
Matteo Bruzzone, difensore, classe 1994, svincolato
Mario Piccinocchi, centrocampista, classe 1995, dalla Juve Stabia

GIOCATORI IN USCITA
Paulo Daniel Dentello Azzi, centrocampista, classe 1994, al Lecco
Emanuele Marcaletti, difensore, classe 2002, al Città di Varese
Riccardo Nava, difensore, classe 1996, al Legnano
Andrea Tinti, difensore, classe 1999, all’Olympia Agnonese
Kristian Casiroli, centrocampista, classe 2002, al Pontelambrese
Carlos Clay França, attaccante, classe 1980, ritirato

Le ultime cinque partite:
Seregno-Crema 3-2 (5’ pt Alessandro, 14’ st Invernizzi, 42’ st Alessandro per il Seregno; 22’ pt Ferrari, 23’ st Laner per il Crema)
Breno-Seregno 0-1 (6’ pt rig. Alessandro)
Seregno-Caravaggio 2-0 (30’ pt Alessandro, 41’ pt rig. Alessandro)
NibionnOggiono-Seregno 0-0
Seregno-Real Calepina 2-1 (19’ pt rig. Alessandro, 2’ st Ricciardo per il Seregno; 27’ pt Giangaspero per la Real Calepina)

Rubrica a cura di
Stefano Benetazzo

IL MATCH D’ANDATA

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Dario Duzel arbitra Seregno-Desenzano al Ferruccio

Nicolò Fuccaro di Genova e Matteo Della Monica di La Spezia sono gli assistenti designati per la partita di alta classifica

Sfida di cartello per la tredicesima giornata di ritorno del girone B di Serie D.

Il Desenzano Calvina fa visita alla capolista Seregno, per una partita che si preannuncia ad altissimo contenuto tecnico e adrenalinico.

Il match è in programma domenica 9 maggio 2021 alle ore 16.00 allo stadio “Ferruccio”, sito in Piazzale Olimpico 1 a Seregno (Monza Brianza).

A dirigere l’incontro è stato designato il Signor Dario Duzel della sezione di Castelfranco Veneto, il quale sarà assistito dai Sigg. Nicolò Fuccaro di Genova e Matteo Della Monica di La Spezia.

In questa stagione il Signor Duzel, nell’organico della CAN D dal 2017, ha diretto quattordici partite, iniziando con Aquila 1902 Montevarchi-Lornano Badesse 3-1 e proseguendo con Legnano-Saluzzo 2-2, Vastese-Montegiorgio 2-4, Virtus Bolzano-Chions 1-1, Afragolese-Muravera 2-4, Troina-San Luca 1-1, Città di Acireale 1946-FC Messina 2-1, Città di Fasano-Bitonto 1-2, Brescia Calcio Femminile-Lazio Women 1-1, Correggese-Pro Livorno 1919 Sorgenti 1-2, Team Altamura-Casarano 1-0, Aglianese-Fiorenzuola 1-0 e Imperia-Pont Donnaz Hone Arnad 0-1.

A queste, si aggiunge la partita tra Villa Valle e NibionnOggiono, terminato 1-0, nello stesso girone di Desenzano Calvina e Seregno.

In totale, nella stagione corrente, ha estratto il cartellino giallo in sessantaquattro occasioni mentre ha espulso sette giocatori.

In carriera si conta un solo precedente con il Seregno: il 12 novembre del 2017 ha infatti diretto gli azzurri nel match casalingo contro il Pavia, partita valida per la quattordicesima giornata del girone A di Serie D, terminata con il punteggio di 1-1.
Al gol pavese su colpo di testa di Besmir Balla al 13’ aveva risposto Mattia Iori al 52’ su azione personale per la squadra allora allenata da Mister Matteo Andreoletti.

credits: Stefano Benetazzo

Desenzano Calvina, con le capoliste finisce sempre 3-3

Pareggio emozionante in un match contro Seregno ad altissimo tasso agonistico e ricco di colpi di scena; gardesani tre volte in vantaggio e sempre rimontati

Termina 3-3 il big match tra il Desenzano Calvina e il Seregno: sei gol, rigori, traverse, ammonizioni, una espulsione e parate salva-risultato, c’è stato proprio tutto in questa sfida al cardiopalma, che ha regalato un punto ad entrambe le squadre.
Un pareggio emozionante all’interno di un match ad altissimo tasso agonistico e denso di colpi di scena, con i padroni di casa tre volte in vantaggio e per tre volte rimontati.

TABELLINO
DESENZANO CALVINA – SEREGNO 3-3 (pt 1-1)
RETI: 32’ pt Recino (D), 43’ pt rig. Alessandro (S), 13’ st Pellegrini (D), 17’ st Alessandro (S), 25’ Franchi (D), 40’ st Ricciardo (S)
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Sellitto; Ruffini M., Sorbo, Perotta; Zanolla (14’ st Turlini), Pellegrini (36’ st Crema), Mazzotti, Franchi (32’ st Cazzamalli), Ruffini L.; Recino (54’ st Gubellini), Mauri (23’ st Franzoni). A disposizione: Bolzoni, Chiari, Missaglia, Pojani. Allenatore: Michele Florindo
SEREGNO (4-3-3): Colantonio; Zanon, Borghese, Tomas, Zoia; Poletti (18’ st Jimenez), Tentoni, Paulinho (28’ st Bonaiti); Azzi (18’ st Ricciardo), Alessandro (57’ st Ferrari), Invernizzi (18’ st Nava). A disposizione: Lupu, Labas, Aga, Marcaletti. Allenatore: Arnaldo Franzini
ARBITRO: Dario Di Francesco di Ostia Lido; assistenti Giovanni Celestino di Reggio Calabria e Michele Decorato di Cosenza
AMMONITI: 6’ pt Franchi (D) per gioco scorretto, 36’ pt Poletti (S) per gioco scorretto, 42’ pt Zanolla (D) per gioco scorretto, 24’ st Nava (S) per gioco scorretto, 30’ st Franzoni (D) per gioco scorretto, 56’ st Zanon (S) per gioco scorretto
ESPULSI: 43’ st Nava (S) per somma di ammonizioni
CORNER: 3-5 in favore del Seregno
RECUPERO: 2’ + 6’
NOTE: al 43’ st ammoniti entrambi gli allenatori per proteste

CRONACA
Due squadre in un ottimo stato di forma che si fronteggiano a viso aperto, cercando di sfruttare le ripartenze appena entrano in possesso palla, danno vita ad una partita veloce, agonistica e caratteriale. Il solito 3-5-2 da una parte, dove Mister Florindo ripropone la medesima formazione della scorsa domenica, con Franchi in campo assieme a Mauri e Recino fronteggia il 4-3-3 di Arnaldo Franzini, che propone il tridente d’attacco formato da Azzi e Invernizzi a supporto di Alessandro.
La capolista cerca subito il tiro verso la porta avversaria al 12’ con Poletti ma la palla termina alta sopra la traversa da ottima posizione; la risposta del Desenzano non si fa attendere perché Franchi prova la conclusione dopo tre minuti ma il portiere brianzolo blocca a terra senza problemi.
La squadra di casa reclama un calcio di rigore al 20’, per una trattenuta in area non ravvisata dall’arbitro Di Francesco che lascia correre il gioco.
Al 32’ la partita si sblocca in favore del Desenzano Calvina: uno stupendo cross dalla sinistra di Sorbo trova Recino in area di rigore che prende la scaletta per issarsi a colpire il pallone, deviandolo in rete, senza che Colantonio possa intervenire.
Sulle ali dell’entusiasmo i biancazzurri tentano l’affondo al 38’ con Pellegrini, fermato irregolarmente da Paulinho sulla trequarti; la punizione che ne segue, tirata in maniera insidiosa da Mauri, crea qualche problema al portiere avversario che respinge corto proprio sui piedi di Franchi, il quale però non riesce a concludere in porta da buona posizione.
Un minuto dopo è invece Mauri ad avere sulla testa il pallone del raddoppio, servito splendidamente da Luca Ruffini, ma la conclusione finisce la sua corsa sul fondo.
Quasi al termine della prima frazione di gioco, il Seregno trova il pareggio su calcio di rigore: Alessandro entra in area da sinistra e viene atterrato da Zanolla (ammonito nell’occasione): il direttore di gara non ha dubbi e assegna il penalty che bomber Alessandro non sbaglia, spiazzando Sellitto.
Parte forte il Desenzano al rientro dagli spogliatoi, spingendosi in continuazione in fase offensiva per cercare il secondo gol che potrebbe arrivare con Mauri dopo cinque minuti ma il tiro, da difficile posizione, è debole e non crea grattacapi a Colantonio.
I gardesani cercano di mettere alle corde la capolista, sfiorando per l’ennesima volta il raddoppio, questa volta con capitan Sorbo che colpisce di testa una punizione di Franchi mandando però il pallone sul fondo; ci prova anche Mazzotti all’11’ ma il tiro-cross del centrocampista viene deviato in calcio d’angolo.
La pressione della formazione di casa non si allenta e trova la giusta collocazione al 13’, quando è Pellegrini a spedire la palla in fondo al sacco con un micidiale destro rasoterra che vale il 2-1.
Dall’altra parte c’è sempre la capolista, squadra che non molla mai e che non conosce il verbo mollare, come dimostra il solito Alessandro, che riporta in parità la sua compagine con un sinistro non irresistibile ma insidioso: al 17’ la partita è sul 2-2.
Non molla il Seregno ma nemmeno il Desenzano, sempre propositivo in avanti: a creare pericoli in area brianzola è il cross di Franchi, bloccato un secondo prima che la palla arrivi a Recino tutto solo davanti alla porta.

E’ capitan Sorbo a prendere per mano i suoi, con una incursione dirompente nella zona centrale del campo fermata dal neo entrato Nava in maniera fallosa dentro l’area: rigore ineccepibile e ammonizione sacrosanta. Sul dischetto si porta Recino il quale però si fa parare la conclusione dal portiere, che nulla può però sul tocco sotto misura di Franchi che insacca alle sue spalle per il nuovo vantaggio gardesano al 25’.  
Match dai mille risvolti e dai molteplici capovolgimenti di fronte, con gli ospiti che non si danno per vinti, cercando il nuovo pari: ci prova dapprima Borghese ma Sorbo respinge sulla linea e poi è il solito, incontenibile Alessandro a creare scompiglio in area di rigore, con un pallone che colpisce due volte la traversa prima di arrivare nel raggio d’azione di Ricciardo, bravo a toccare in rete da due passi.

Il finale è convulso, con il Seregno che rimane in dieci per l’espulsione di Nava, rimediata per somma di ammonizioni, costretto comunque ad uscire per infortunio a un minuto dal 90’: un recupero corposo di dieci minuti dal momento in cui è ripreso il gioco fa registrare il tiro ancora di Alessandro sul quale Sellitto risponde presente respingendo bene un gol sicuro.

Finisce 3-3 una partita bellissima, con il Desenzano Calvina tre volte in vantaggio e tre volte raggiunto da un Seregno caparbio nel rimontare e tornare a casa almeno con un punto.

Due squadre in ottima forma fisica hanno messo in scena un match stupendo, con il Desenzano che è arrivato ad un passo da una vittoria assolutamente meritata, segno che la squadra di Sorbo e compagni crede in sé stessa e non molla mai, davanti a niente e nessuno.

DAGLI SPOGLIATOI
Al termine della partita, l’allenatore biancazzurro ha dichiarato che “Abbiamo fatto una delle nostre partite migliori e portiamo a casa solo un punto, indipendentemente che affrontavamo il Seregno; peccato perché oggi sia per la prestazione fatta che per quello che hanno i prodotto i ragazzi, il punto ci sta stretto”.

Sul Seregno: “Sono partiti forte, abbiamo fatto fatica ad uscire con il palleggio da dietro ma poi abbiamo preso le misure e trovato le soluzioni, disputando l’ultima parte del primo tempo alla grande; peccato per il rigore che ha concesso l’arbitro, alquanto generoso dato che chiunque giochi a calcio cataloga quel contatto come fallo in favore della difesa”.

Sempre riguardo al Seregno, Mister Florindo ha detto che “E’ la squadra più forte che abbiamo incontrato sia sotto il profilo fisico che delle qualità individuali, abbiamo scelto di giocarcela e di non aspettarli, perché credo che la mia squadra aveva la forza e le qualità per giocarla anche oggi contro una corazzata, c’è mancato un pizzico di esperienza e di maturità che in un altro momento ci avrebbe fatto vincere ma cresceremo e nel girone di ritorno saremo pronti per portare a casa punti pesanti”.

Sulla squadra: “E’ mancata un po’ di malizia e di esperienza rispetto al Seregno, che merita di stare davanti ma adesso archiviamo questa partita e andiamo avanti, ci sarà un momento in cui i punti peseranno di più e in quel momento saremo pronti; confido molto nella mia squadra e nella mia società” ha aggiunto il tecnico gardesano.

Su Pellegrini e Franzoni: “Era una partita difficile per subentrare, Andrea dà sempre il massimo e forse non è riuscito ad esprimere al meglio il suo potenziale ma per me ha fatto una grande partita così come Daniele che sta crescendo e prendendo coscienza dei suoi mezzi, ha ampi margini di miglioramento e deve lavorare su questo”.

Sui gol: “Il secondo gol non dovevamo prenderlo, siamo stati bravi poi a fare il terzo ma nell’economia della partita ha pesato di più subire il secondo che non gli altri due”.

Sul Desenzano: “E’ bello giocare in casa, abbiamo un ambiente che ci aiuta ad esprimerci bene e tutte le persone che lavorano con noi ci aiutano ad esprimerci al meglio, siamo a casa nostra”.

Stefano Benetazzo

13^ Giornata, al Tre Stelle arriva la capolista

Desenzano Calvina – Seregno trasmessa in streaming sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Desenzano Calvina, sarà il big match della giornata

Tredicesima giornata del Girone B di Serie D con il Desenzano Calvina impegnato dalle ore 14:30 contro la capolista Seregno.
La squadra di Arnaldo Franzini ha ritrovato la vetta ma è attesa da un’altra trasferta difficile, sul campo del DesenzanoCalvina, gli uomini di mister Florindo sono in serie positiva da sei giornate e non intendo arrestare la rincorsa alla zona alta della classifica.

Il DesenzanoCalvina è in netta ascesa. quindi il match contro la capolista Seregno potrebbe essere quello della definitiva consacrazione. I gardesani sono partiti con ambizione e mire di alta classifica, ma hanno faticato ad inizio stagione. Ora l’occasionissima per rientrare, anche se di fronte c’è una corazzata. Il Seregno ha dimostrato infatti di essere una delle protagoniste del campionato.

Lecito quindi che Crema e NibionnOggiono pregustino il controsorpasso in vetta, mentre in programma ci sono tanti confronti diretti per le squadre della basa classifica.

Nella giornata spicca anche il derby bresciano tra Franciacorta e Breno.